“Il conservatorio delle alpi” è un libro che celebra il coro Sat della Società Alpinisti Tridentini, un patrimonio culturale immortale icco di storia, che merita di essere conosciuto, apprezzato e trasmesso

Nel cuore delle Alpi italiane, precisamente a Trento, nel 1926, nacque un coro che avrebbe lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica di montagna: il Coro della Società Alpinisti Tridentini (SAT). Fondato dai fratelli Pedrotti e da un gruppo di amici appassionati, il coro si è elevato a simbolo di eccellenza, diventando un punto di riferimento internazionale per i cori di montagna.

La storia del Coro della SAT è intrecciata con quella delle montagne trentine, un legame che va oltre la semplice geografia. I soci fondatori della SAT, istituita a Madonna di Campiglio nel 1872, avevano come obiettivo la promozione delle montagne trentine e lo sviluppo turistico delle vallate, ma anche la preservazione dell’italianità del Trentino. Questo spirito patriottico e di appartenenza si riflette nelle armonie e nei canti che il coro ha saputo interpretare e diffondere, diventando parte integrante della cultura italiana.

Il Coro della SAT ha saputo instaurare un dialogo tra la tradizione e l’innovazione, recuperando e valorizzando il patrimonio di canti popolari del Trentino e collaborando con compositori di fama internazionale. Il volume dedicato al Coro della SAT non è solo un libro, ma un vero e proprio conservatorio delle Alpi, che racchiude in sé la sapienza musicale innata dei suoi fondatori e la passione per i canti e le melodie di montagna.

Il libro celebra il percorso di questi ragazzi e la loro dedizione alla musica, che ha permesso al coro di esibirsi in oltre mille concerti in teatri prestigiosi in Italia, Europa e America. Tra le pagine del volume, si trovano elogi e testimonianze di musicisti e musicologi di fama mondiale, come Arturo Benedetti Michelangeli, Massimo Mila, Luigi Dallapiccola, Mario Bortolotto e Riccardo Muti, alcuni dei quali hanno persino armonizzato brani per il coro.

Questi contributi sottolineano l’importanza e l’influenza del Coro della SAT nel panorama musicale, non solo italiano ma anche internazionale. I canti alpini sono simbolo di identità e di comunità, che unisce le persone attraverso la condivisione di emozioni e ricordi. Un omaggio alla montagna, alla sua cultura e alle persone che hanno saputo interpretarne l’essenza attraverso la musica. E un invito a scoprire e riscoprire le radici profonde di una tradizione che continua a vivere e a ispirare generazioni.


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Titolo: Il conservatorio delle alpi
Autore: Piero de Martini
Editore: Bruno Mondadori


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.