“Miles Davis. Il quintetto perduto e altre rivoluzioni” di Bob Gluck è un libro affascinante che esplora un periodo cruciale nella carriera del trombettista, concentrandosi sui suoi anni più sperimentali e rivoluzionari

“Miles Davis. Il quintetto perduto e altre rivoluzioni” di Bob Gluck è un’analisi dettagliata e appassionata del periodo elettrico di Miles Davis, con particolare attenzione al cosiddetto “quintetto perduto” degli anni 1969-1970. Questo gruppo, pur non entrando mai in sala di incisione, ha segnato un momento cruciale nella carriera di Davis, è esplorato attraverso le dinamiche di innovazione e adattamento che hanno caratterizzato ogni fase della sua evoluzione musicale.

Gluck descrive il continuo cambiamento della formazione del quintetto, che ha visto l’inclusione di musicisti come Chick Corea, Dave Holland e Jack DeJohnette. Ogni nuovo ingresso ha portato un cambiamento nella chimica del gruppo, contribuendo a creare un suono in continua trasformazione. Questa capacità di adattarsi e innovare è uno dei tratti distintivi della musica del trombettista americano.

Davis ha saputo sfruttare le nuove tecnologie e strumenti elettronici per espandere i confini del jazz. L’uso del Fender Rhodes da parte di Corea e del basso elettrico da parte di Holland ha introdotto nuove texture sonore che hanno arricchito le performance del quintetto. Inoltre, l’inclusione di elementi percussivi innovativi da parte di Airto Moreira ha aggiunto un ulteriore strato di complessità al suono della band.

L’autore dedica ampio spazio all’analisi delle registrazioni live del quintetto, sottolineando la natura dinamica e mercuriale delle loro esibizioni. Ogni concerto era un’esplorazione unica, caratterizzata da un’intensa interazione tra i musicisti. Il libro descrive come Davis e i suoi collaboratori fossero in grado di ascoltarsi reciprocamente con attenzione, creando un’esperienza sonora fluida e imprevedibile.

Una delle forze del libro è la capacità di Gluck di collegare l’evoluzione musicale ai più ampi cambiamenti culturali e sociali dell’epoca. Gli anni ’60 e ’70 sono stati un periodo di grande fermento, e la musica jazz rifletteva le tensioni e le trasformazioni della società. Il libro si conclude con una riflessione sulle eredità musicali di Davis e sulle rivoluzioni che ha introdotto nel mondo della musica.


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Titolo: Miles Davis. Il quintetto perduto e altre rivoluzioni
Autore: Bob Gluck
Editore: Quodlibet Chorus


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.