“Bach” di Pedro Eiras è un’opera letteraria che sfugge alle classificazioni convenzionali in un viaggio intellettuale ed emotivo che va oltre la semplice biografia del leggendario compositore

Il romanzo “Bach” di Pedro Eiras è un ricco arazzo di voci e prospettive, che intreccia abilmente una narrazione complessa che esplora l’interazione tra storia, musica ed esperienza umana. Pubblicato da Il ramo e la foglia, questo romanzo sfida la narrazione convenzionale presentando Johann Sebastian Bach non come un personaggio, ma come una figura centrale, quasi mistica, la cui influenza permea ogni capitolo.

Il romanzo non segue una narrazione lineare né si limita a una tradizionale esposizione biografica. Eiras suddivide il testo in quattordici capitoli, ognuno dei quali rappresenta un frammento di vita e un differente punto di vista sul compositore e la sua musica. Questa struttura frammentata riflette l’approccio dell’autore, che cerca di catturare l’essenza di Bach attraverso le impressioni e le esperienze di persone a lui legate, direttamente o indirettamente.

Il libro si apre con un appello di Anna Magdalena Bach in una lettera ai direttori della Scuola di Tomás, dove il marito era stato Kantor fino alla sua morte. È quindi nel corso di diversi capitoli, ciascuno dedicato a una personalità della letteratura, del cinema, della musica e persino della filosofia che Eiras esplora le vite di vari individui influenzati dalla musica di Bach, come Anna Magdalena, la sua seconda moglie, e noti interpreti come Gustav Leonhardt e Glenn Gould.

Questi personaggi, con le loro riflessioni e ricordi, contribuiscono a delineare un ritratto sfaccettato del compositore, mettendo in luce non solo il genio musicale ma anche l’uomo dietro la musica. L’autore riconosce l’ineffabilità della musica di Bach e la difficoltà di tradurre in parole le emozioni e le sensazioni che essa evoca, avventurandosi oltre l’analisi musicale per toccare temi filosofici e riflessioni sulla natura della creazione artistica.

Lo stile di Eiras è caratterizzato da una prosa poetica e immersiva, capace di trasportare il lettore in un viaggio sensoriale attraverso le epoche e le opere di Bach. La sua scrittura combina elementi moderni e contemporanei, creando un tessuto narrativo ricco di suggestioni e rimandi intertestuali. La traduzione italiana di Michela Graziani mantiene intatta la bellezza e la profondità del testo originale, permettendo ai lettori di apprezzare appieno l’opera.

“Bach” di Pedro Eiras è un romanzo che affascina e stimola, invitando il lettore a riflettere sulla natura della musica e sul suo potere di influenzare e trasformare le vite. Non è solo un omaggio a Johann Sebastian Bach, ma anche una meditazione sulla creatività e sull’interconnessione tra passato e presente. È un libro che si rivolge non solo agli appassionati di musica classica, ma a chiunque cerchi una lettura che ispiri e provochi profonde riflessioni.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.