Un viaggio nella carriera e nelle conquiste di Andrés Segovia, il pioniere che trasformò la chitarra classica in un’icona da concerto internazionale.

“Andrés Segovia: l’uomo, l’artista” di Angelo Gilardino è un’opera che riesce a catturare l’essenza e la grandezza di uno dei più grandi chitarristi classici di tutti i tempi. Pubblicato da Curci, questo libro è un tributo alla vita e all’arte di un pioniere che con la sua visione artistica e tecnica ha trasformato la chitarra classica in uno strumento da concerto di prestigio internazionale.

Gilardino, che è stato un noto chitarrista e musicologo italiano, utilizza una prosa elegante e informativa, arricchita da aneddoti personali e riflessioni profonde, che testimoniano la sua passione e competenza per la musica, rendendo la lettura non solo istruttiva, ma anche piacevole. L’autore intreccia la biografia personale di Segovia con la sua evoluzione artistica, fin dagli inizi.

Nonostante le difficoltà economiche e la mancanza di un’educazione musicale formale, Segovia sviluppa un talento straordinario che non passa inosservato. Dal debutto al Centro Artístico di Granada nel 1909, al primo successo a Madrid nel 1913 con trascrizioni di Bach, fino al 1919 con la sua prima tournée internazionale in Sud America, al 1924 quando conquista Parigi, ottenendo riconoscimento mondiale.

Negli anni ’20 e ’30, Segovia suona in tutta Europa e negli Stati Uniti, collaborando con compositori come Manuel de Falla e Heitor Villa-Lobos, ampliando il repertorio chitarristico. Durante la guerra civile spagnola si rifugia a Montevideo, continuando a esibirsi e presentando nuove opere importanti. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, oltre alle tournée internazionali inizia a insegnare, influenzando una nuova generazione di chitarristi.

Tra il 1947 e il 1977 Segovia incide oltre 50 album, diffondendo la chitarra classica a livello globale. Il chitarrista ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di “Marchese di Salobreña” e la medaglia d’oro della Royal Philharmonic Society. Il suo ultimo recital si è tenuto nel 1987 a Miami Beach. La sua eredità vive nelle sue registrazioni, trascrizioni e l’influenza duratura sulla tecnica e sul repertorio chitarristico.

Gilardino spiega come Segovia abbia lavorato instancabilmente per elevare la chitarra al rango degli altri strumenti classici, commissionando nuove opere, trascrivendo composizioni di altri strumenti e perfezionando la tecnica esecutiva. Questo impegno ha portato alla creazione di un vasto repertorio e ha ispirato generazioni di chitarristi che ancora oggi lo considerano un punto fermo nella storia della musica.


Scheda del libro

Titolo: Andrés Segovia: l’uomo, l’artista
Autore: Angelo Gilardino
Editore: Curci



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Autore: Fulvio Binetti
Fondatore ed editore di Bintmusic.it dal 1998, Fulvio Binetti è musicista, produttore ed esperto di comunicazione digitale. Da oltre trent'anni offre consulenza strategica e creativa a grandi brand, major discografiche e network radiotelevisivi. Appassionato di innovazione, cura gli approfondimenti su musica, tecnologia, AI e lifestyle, applicando alla divulgazione online il rigore analitico del suo background tecnico e la sensibilità della produzione artistica. Leggi la o seguilo sui canali social.