Dall’origine della scrittura musicale ai migliori siti dove scaricare spartiti di musica classica online dei compositori più celebri. Pro e contro partiture digitali: la rete preserva tradizioni e connette musicisti per creare interpretazioni uniche e stimolanti

Se i grandi compositori classici hanno scritto opere di grande bellezza ed emozione, gli spartiti di musica classica sono le chiavi che ci permettono di accedere a questa ricchezza. Studiare musica con uno spartito è un grande banco di prova per giovani e adulti che si dilettano suonando a qualsiasi livello, ma è anche un modo affascinante per staccarsi dalla realtà quotidiana e venire proiettati indietro nel tempo.

Chi ama ascoltare e suonare musica classica sa quanto sia importante avere a disposizione le partiture originali o le trascrizioni fedeli dei capolavori dei grandi compositori. Ma dove trovare le partiture classiche online? Quali sono i siti più affidabili e completi e come scegliere le edizioni più adatte alle proprie esigenze? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande partendo dall’inizio.

Indice

Origine scrittura musicale

La musica classica non smette di avere un ruolo anche nella società moderna come forma d’arte sublime che si suona e ascolta ai concerti e nei dischi o si studia nelle aule dei conservatori. Oggi che tutto è così veloce e gli spartiti gratis si possono trovare online, è difficile pensare ad un tempo in cui servivano ore per trascrivere note e armonie con pennini intinti di inchiostri a base di nerofumo e sali di ferro.

Ma chi ha inventato le note e i righi che utilizziamo per leggere la musica ed interpretarla? Per scoprirlo bisogna fare un salto indietro nel tempo ai canti gregoriani, che si diffusero dall’VIII secolo fino ai secoli successivi per comprendere circa 3000 canti liturigici che venivano imparati a memoria. Ciò comportava alcuni problemi, come la perdita di alcune melodie o il fatto che venissero modificate nel tempo con la sola trasmissione orale.

I primi sistemi di notazione della storia erano basati su neumi, segni inseriti sopra alle parole dei canti in latino e che indicavano l’andamento della melodia verso l’alto o il basso. Questo sistema ovviamente non era sufficientemente preciso. Fu il benedettino Guido d’Arezzo a migliorare le cose. Per dare un riferimento più preciso alla melodia cominciò con inserire una linea indicante il Do, poi ne aggiunse una del Fa.

L’invenzione dello spartito

Alla fine Guido d’Arezzo stabilì che quattro linee erano perfette per appoggiare i neumi che indicavano la melodie, che nel frattempo erano diventati vere e proprie note quadrate. All’inizio della riga questi tetragrammi avevano un segno, la cosiddetta chiave, che indicava da dove partiva il Do definendo il canto acuto o basso. Guido d’Arezzo non si limitò ad inventare quelli che diverranno gli spartiti musicali che oggi tutti utilizziamo, ma inventò anche il nome delle note.

Il nome delle note prese spunto dalle prime sillabe di ogni verso dell’Ode a San Giovanni: Ut (che era il Do), poi Re, Mi, Fa, Sol, La, Si. Nel corso dei secoli successivi la scrittura musicale vocale fu ulteriormente perfezionata con la durata delle note, fino a quando nel XVII secolo arrivò la musica strumentale a dominare la scena. Fu allora che compositori e musicisti introdussero altri segni per indicare chiavi, dinamica e legature tra le note che hanno permesso l’evoluzione musicale di cui tutti oggi beneficiamo anche quando ascoltiamo una canzone.

Oggi che siamo in piena era digitale l’accesso agli spartiti classici è diventato più semplice che mai grazie alle risorse online. Insegnanti, scuole, cori e artisti possono utilizzare internet per trovare partiture di musica scritta in ogni periodo della storia della musica. Scopriremo tra poco le migliori fonti per trovare e utilizzare spartiti di musica classica, ma come queste risorse stanno influenzando musicisti, insegnanti e appassionati?

Raccolte digitali di spartiti classici

Gli spartiti musica classica per pianoforte, chitarra o per gli altri strumenti si possono acquistare da sempre nei negozi di strumenti musicali, nelle librerie specializzate o nei negozi online. Ma nell’era digitale numerose biblioteche e istituzioni culturali hanno digitalizzato le loro collezioni di partiture classiche, rendendole accessibili a chiunque abbia una connessione internet.

Le collezioni online di spartiti di musica classica includono opere di compositori famosi come Beethoven, Mozart e Bach anche scaricabili gratuitamente. Per trovare rapidamente ciò che si cerca basta inserire il nome del compositore o il titolo dell’opera. Oltre a fornire spartiti, molte di queste risorse su internet offrono anche registrazioni audio e video delle opere.

Le raccolte digitali di spartiti insieme ai video delle performance e all’ascolto degli interpreti sulle piattaforme di streaming musicale, sono un vero tesoro per musicisti e studenti, poiché offrono l’opportunità di ascoltare diverse interpretazioni e acquisire nuove prospettive sull’esecuzione. È possibile studiare l’intonazione, la dinamica e l’articolazione dei grandi maestri, contribuendo così a migliorare la propria esecuzione.

Pro e contro dello spartito digitale

Le partiture di musica classica digitali offrono molti vantaggi rispetto alle partiture cartacee. Innanzitutto, sono facilmente reperibili e consultabili, basta una connessione a internet e un dispositivo con cui accedere ai siti web che le ospitano. In secondo luogo, sono spesso gratuite o a basso costo, in quanto non richiedono la stampa e la distribuzione fisica.

In terzo luogo possono essere più aggiornate e corrette, in quanto possono beneficiare delle revisioni e delle correzioni apportate dalla comunità degli utenti e degli esperti. Infine sono più versatili e interattive, in quanto permettono di ingrandire, ruotare, zoomare, stampare, trasporre, ascoltare e modificare le partiture a proprio piacimento. Oltre ai pro, le partiture online presentano anche alcuni svantaggi.

Non è detto che tutti i siti web offrano una copertura completa e omogenea del repertorio musicale classico. Gli spartiti di musica classica online potrebbero quindi non rispecchiare fedelmente le fonti originali o le edizioni critiche. Per quanto riguarda la facilità d’uso e di lettura, richiedono una buona qualità della connessione e dello schermo. Infine non a tutti piacciono perché non hanno lo stesso fascino delle partiture cartacee.

Musica classica di dominio pubblico

L’accesso online agli spartiti classici online comunque non solo agevola gli artisti contemporanei, ma contribuisce anche alla preservazione della tradizione musicale. Opere di compositori dimenticati o poco conosciuti possono essere scoperte e riportate in vita grazie a queste risorse online. Questo aiuta a mantenere viva la diversità e la ricchezza della musica classica nel corso delle generazioni.

Cercare le partiture di musica classica online è un modo semplice, veloce ed economico per avere a portata di mano le opere dei grandi compositori, sia per studio che per piacere personale. Molte delle opere dei grandi maestri infatti sono ormai di pubblico dominio, cioè non sono più soggette a diritti d’autore, ma sono un patrimonio culturale che appartiene a tutta l’umanità.

Questo significa che chiunque può accedere liberamente agli spartiti di musica classica, senza dover pagare alcuna licenza o royalty. Grazie alla diffusione di internet e delle tecnologie digitali, è possibile trovare online una vasta gamma di partiture sia in formato PDF che in formato MIDI o MusicXML, che consentono di visualizzare, ascoltare e modificare le note sul proprio computer o dispositivo mobile.

Spartiti di musica classica online

Per trovare spartiti classici gratis potete cominciare dal consultare i migliori siti che dispongono di migliaia di titoli e raccolte di centinaia di compositori. Qui troverete decine di migliaia di pezzi classici e d’opera per pianoforte, violino, ensemble, orchestra e cori. Gli allievi hanno a disposizione vari arrangiamenti a cominciare da pianoforte e chitarra, passando da fiati e strumenti ad arco da scaricare in formato pdf.

Queste piattaforme spesso ospitano anche comunità di appassionati e musicisti. Forum e social media dedicati consentono di connettersi con altri individui che condividono l’amore per la musica classica. La collaborazione attraverso la rete è più semplice che mai. I musicisti possono lavorare insieme su progetti musicali pur vivendo trovano in parti opposte del mondo, creando reinterpretazioni uniche e stimolanti.

Imslp Progetto internazionale per la creazione di una biblioteca virtuale di spartiti musicali di dominio pubblico basato sul principio wiki. Gli utenti possono condividere idee musicali, presentare composizioni o ascoltare composizioni di altri musicisti. Sul sito si trovano anche le parti dei compositori classici più famosi

Mutopia Project è un progetto collaborativo che offre oltre 2000 partiture di musica classica, tutte create o revisionate da volontari e distribuite con licenza libera. Offre partiture in formato PDF, MIDI e LilyPond, oltre a informazioni e link utili

CPDL Una delle più grandi fonti online di partiture di musica corale, con oltre 40.000 opere di oltre 4000 compositori, tutte di pubblico dominio o con licenza libera. Offre partiture in formato PDF, MIDI e altri formati, oltre a testi, traduzioni e commenti

Sheet Music Plus Tra i più grandi negozi online di partiture musicali, con oltre 1 milione di titoli di tutti i generi e livelli, sia in formato digitale che cartaceo. Offre partiture a pagamento, ma anche alcune gratuite o in offerta, oltre a recensioni, anteprime e servizi personalizzati

Cantorion Un sito in italiano che offre un indice alfabetico per scegliere spartiti classici gratis in base all’autore e al tipo di strumento scelto, a cominciare dal pianoforte e dalla chitarra

Virtual sheet music Spartiti musica classica per pianoforte, violino, e tutti gli altri strumenti musicali. Basi di accompagnamento disponibili per ogni strumento per ascoltare i brani letti

8Notes Partiture e risorse gratis di molti autori e compositori di musica classica. Un motore di ricerca consente di scegliere strumento musicale e tra tutte le epoche e generi. Utile per trovare spartiti per tutti gli strumenti musicali, dal piano alla chitarra al violino ma anche attraverso stili e artisti

Pianotte Come dice il nome è principalmente dedicato al pianoforte di cui si possono scaricare pdf di composizioni degli autori più famosi insieme alle versioni in formato Midi

DiArezzo E’ un negozio online internazionale per acquistare direttamente spartiti musica classica di tutti i maggiori autori e compositori per pianoforte, violino, chitarra, voce e molti altri strumenti

Musicnotes Negozio di spartiti musica classica tra i più forniti del web e principale rivenditore al mondo di partiture con un catalogo per ogni strumento e livello di abilità


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.