“L’occhio che ascolta” è un libro che offre un contributo significativo al dialogo interdisciplinare tra musica e cinema, per chi cerca di comprendere le complesse interazioni tra l’udito e la vista nel contesto artistico contemporaneo

“L’occhio che ascolta – Itinerari di storia e analisi tra musica e immagini in movimento” è un’opera che si distingue nel panorama letterario per il suo approccio innovativo nell’esplorare la relazione sinestetica tra musica e cinema. Gli autori, Marco Bellano e Marco Fedalto ci guidano attraverso un viaggio storico e critico che abbraccia diversi periodi e stili, dimostrando come le colonne sonore dei film non siano solo un accompagnamento per le immagini, ma un linguaggio che dialoga e si intreccia con esse, arricchendo significativamente l’esperienza visiva.

L’espressione “musica per film” evoca un universo di sensazioni e emozioni familiari a tutti noi, ma spesso sottovalutato nell’analisi critica dell’audiovisivo contemporaneo. “L’occhio che ascolta” si propone di colmare questa lacuna, offrendo una guida approfondita e illuminante che sottolinea l’importanza cruciale del legame tra musica e immagini, ed evidenziando come sia proprio quando questi due elementi diventano inseparabili che l’arte audiovisiva raggiunge la sua più alta realizzazione.

Il libro si articola in una serie di analisi dedicate a passaggi chiave in celebri partiture cinematografiche, guidando il lettore attraverso i sottili meccanismi alla base delle pratiche e delle dinamiche audiovisive. La selezione degli esempi è stata fatta con cura, includendo non solo le partiture dei compositori di colonne sonore più celebri, ma anche opere meno frequentate dai testi tradizionali sulla musica per film, al fine di offrire al lettore una prospettiva più ampia e articolata sulle potenzialità della musica nel cinema.

Attraverso esempi concreti tratti da film, video musicali e installazioni artistiche, Bellano e Fedalto svelano come i compositori e i registi utilizzino la musica per comunicare emozioni, costruire tensione o evocare atmosfere, spesso con risultati sorprendenti. Il libro offre anche uno sguardo alle tecniche di produzione, agli aspetti tecnologici e ai processi creativi che stanno dietro alla fusione di questi due mondi artistici, fornendo al lettore una comprensione più profonda di ciò che avviene dietro le quinte.

La peculiarità di “L’occhio che ascolta” è la sua capacità di rivolgersi a un pubblico diversificato. Gli studenti di conservatorio troveranno nelle analisi proposte una miniera di conoscenze e spunti per la propria pratica, mentre il lettore occasionale potrà apprezzarne la chiarezza espositiva e l’accessibilità delle spiegazioni. la ricchezza di riferimenti culturali e la varietà di esempi rendono questo testo un punto di riferimento prezioso per chiunque desideri esplorare le dinamiche tra suono e immagine.


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Titolo: L’occhio che ascolta. Itinerari di storia e analisi tra musica e immagini in movimento
Autore: Marco Bellano, Marco Fedalto
Editore: Diastema


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.