Lavorare in piedi in ufficio: benefici per salute, produttività e benessere. Consigli per ottimizzare le abitudini quotidiane e ridurre la sedentarietà.
Nell’era digitale e tecnologica molte persone trascorrono gran parte delle giornate lavorative sedute in ufficio. Questo stile di vita sedentario è collegato a numerosi problemi di salute, come obesità, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e dolori muscoloscheletrici. Una soluzione sempre più adottata è quindi il lavorare in piedi, una pratica che sta guadagnando popolarità grazie ai suoi comprovati benefici per la salute.
Studi scientifici dimostrano che il cosiddetto standing desk migliora la postura, riduce i rischi legati a uno stile di vita sedentario e favorisce il benessere psicofisico. In questo articolo capiremo perchè adottare una postazione di lavoro diversa può rivoluzionare il modo in cui affrontiamo le lunghe giornate davanti al computer incrementando la produttività e il livello di energia durante la giornata lavorativa.
Indice
- Quanto è dannoso stare seduti?
- Benefici di lavorare in piedi in ufficio
- Produttività dello standing desk
- Consigli per iniziare a lavorare in piedi
Quanto è dannoso stare seduti?
Esistono molte evidenze scientifiche sui danni provocati dalla sedentarietà che riguarda il tempo libero e in generale ogni attimo della vita quotidiana. Contrariamente al passato, oggi molti lavoratori trascorrono molte ore sedute davanti ai computer o in attività che non hanno nessun impatto dal punto di vista fisico. A lungo andare questo comportamento può essere molto dannoso per la salute.
Stare seduti per ore davanti al computer causa mal di schiena e annebbia il cervello ed è un vero pericolo per la salute, tanto che in America è perfino stato coniato lo slogan “sitting is the new smoking”. Paragonare i danni da fumo da sigaretta allo stare troppo seduti non è un azzardo e tutti gli adulti impegnati in lavori da ufficio non sono immuni da questo problema bene evidenziato da numerose ricerche.
Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, ad esempio ha rilevato che il tempo trascorso seduti è associato a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause e per malattie cardiovascolari, specialmente tra gli individui meno attivi fisicamente. Un’altra ricerca ha stimato che il tempo trascorso seduti è responsabile del 3,8% della mortalità per tutte le cause, suggerendo che ridurre il tempo seduti potrebbe aumentare l’aspettativa di vita.
Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Public Health, trascorrere più di sei ore al giorno seduti aumenta del 19% il rischio di mortalità rispetto a chi adotta uno stile di vita più attivo. Al contrario, l’uso di scrivanie regolabili, che permettono di alternare il lavoro in piedi a quello seduto, contribuisce a migliorare la postura, ridurre il dolore alla schiena e aumentare il dispendio calorico.
Benefici di lavorare in piedi in ufficio
Lavorare in piedi offre numerosi vantaggi per la salute fisica, soprattutto se confrontato con le abitudini sedentarie. Uno studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology ha dimostrato che stare in piedi per sei ore al giorno può portare a una perdita di peso annuale di circa 2,5 kg, semplicemente aumentando il dispendio di calorie attivando non solo i muscoli delle gambe ma anche quelli del core e della schiena, migliorando così la stabilità e il tono muscolare generale.
La posizione eretta favorisce anche una migliore circolazione sanguigna, riducendo il rischio di sviluppare coaguli nelle vene profonde, noti come trombosi venosa profonda. Secondo uno studio condotto dalla Mayo Clinic, alternare la posizione seduta e quella in piedi durante la giornata lavorativa può diminuire i livelli di zucchero nel sangue dopo i pasti del 43%, riducendo significativamente il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Un altro beneficio importante riguarda la postura. Trascorrere lunghe ore seduti può portare a cattive abitudini posturali, come incurvare le spalle o sovraccaricare la colonna vertebrale. Al contrario, lavorare in piedi stimola l’allineamento naturale del corpo, favorendo una postura corretta e diminuendo la pressione sui dischi intervertebrali. Questo è particolarmente importante per chi soffre di dolori lombari cronici.
Alcuni studi hanno evidenziato che i lavoratori che utilizzano scrivanie regolabili sperimentano una riduzione significativa dei dolori alla schiena dopo solo poche settimane. Inoltre, l’adozione di postazioni di lavoro in piedi può contribuire a prevenire problemi al collo e alle spalle, spesso causati da monitor posizionati a un’altezza non ottimale. Infine stare in piedi aiuta a migliorare l’equilibrio e la forza muscolare a lungo termine.
Produttività dello standing desk
Oltre ai vantaggi fisici e bruciare più calorie, lavorare in piedi ha un impatto positivo anche sulla produttività e sul benessere mentale. Secondo una ricerca pubblicata su Psychological Science, i lavoratori che alternano la posizione seduta a quella eretta mostrano livelli più alti di concentrazione e creatività. Questo perché il movimento stimola la produzione di endorfine, migliorando l’umore e riducendo lo stress.
I risultati di uno studio sulla produttività condotto dalla Health Science Center Texas A & M University in un call center, hanno mostrato già nel primo mese il 23% di risultati in più, mentre le chiamate di successo sono aumentate addirittura del 53% dopo 6 mesi rispetto ai colleghi seduti. La Texas A&M University ha scoperto che i dipendenti dotati di scrivanie regolabili sono il 46% più produttivi rispetto ai colleghi che lavorano esclusivamente seduti.
L’aumento di produttività dello standing desk è attribuibile alla maggiore energia e al miglioramento della circolazione del sangue a livello cerebrale. Precedenti ricerche hanno rilevato una maggiore autostima e anche un miglioramento cognitivo. Google, Facebook ed alcune delle più grandi aziende attente alla qualità sul lavoro, hanno accolto a braccia aperte questa nuova tendenza.
Consigli per iniziare a lavorare in piedi
Organizzare un ambiente di lavoro in piedi non richiede necessariamente grandi investimenti o cambiamenti drastici. Basta apportare alcune piccole modifiche alla propria postazione per renderla funzionale ed efficiente. Alzare la scrivania e posizionare il computer alla giusta altezza è un passaggio fondamentale, magari lasciando uno sgabello nelle vicinanze per quelle pause veloci quando è necessario sedersi per un momento.
C’è anche chi decide anche di aggiungere un tapis roulant alla propria postazione, ma potrebbe essere un po’ troppo, considerando che, anche senza, si può bruciare fino a 400 calorie in più al giorno. Integrare il lavoro in piedi nella propria routine quotidiana è relativamente semplice, ma richiede attenzione per evitare disagi o problematiche legate alla postura. Ecco alcuni consigli utili per rendere questa nuova abitudine ancora più comoda ed efficace:
- Investire in una scrivania regolabile: anche su Amazon o Ikea si trovano scrivanie sit-stand per chi vuole alternare tra posizione seduta e in piedi. Queste scrivanie consentono di adattare facilmente l’altezza in base alle proprie esigenze, rendendo l’ambiente di lavoro più comodo e flessibile. Avere questa possibilità permette di evitare la fatica derivante dalla lunga permanenza nella stessa posizione, sia seduti che in piedi.
- Utilizzare tappetini ergonomici: i tappetini anti-affaticamento sono progettati per ridurre la pressione sulle articolazioni e migliorare la stabilità mentre si sta in piedi. Questi tappetini sono particolarmente utili per chi trascorre molte ore al giorno in piedi, poiché offrono un supporto morbido che allevia la tensione nelle gambe, nelle ginocchia e nella schiena. Investire in un buon tappetino può fare una grande differenza nel comfort generale.
- Fare pause regolari: anche se il lavoro in piedi è benefico per la salute, è essenziale fare delle pause per muoversi e rilassarsi. Alternare il lavoro in piedi con brevi momenti di riposo aiuta a prevenire l’affaticamento e permette di mantenere l’energia durante la giornata. Gli esperti raccomandano di iniziare con sessioni di 15-30 minuti ogni ora, aumentando gradualmente fino a raggiungere 2-4 ore al giorno. Durante le pause, è utile fare qualche esercizio di stretching per allentare la tensione muscolare e migliorare la circolazione.
- Adottare una postura corretta: mantenere una postura corretta è fondamentale quando si lavora in piedi. Il monitor dovrebbe essere all’altezza degli occhi per evitare di dover inclinare la testa verso il basso, mentre i gomiti devono essere piegati a 90 gradi per non sollecitare eccessivamente le spalle e il collo. Una buona postura aiuta a prevenire tensioni muscolari e dolori, migliorando il comfort durante l’intera giornata lavorativa.
- Il lavoro in piedi è adatto a tutti ma è fondamentale personalizzare l’approccio in base alle proprie esigenze fisiche e consultare un medico in caso di problemi di salute preesistenti.
- Lavorare in piedi sostituisce l’attività fisica? No, il lavoro in piedi non sostituisce l’esercizio fisico regolare, ma rappresenta un complemento utile per ridurre la sedentarietà. Sfruttare i suoi benefici è solo un passo importante verso uno stile di vita più attivo che consenta di migliorare sia la salute fisica che la produttività, trasformando il proprio ambiente di lavoro in un luogo più dinamico e stimolante.







