Lo sci alpino non è solo uno sport, ma un’affascinante avventura che parte da lontano. Le gare in diretta raccontano ogni aspetto di questa disciplina come una storia di campioni dotati di grande perseveranza, talento e amore per la montagna

Il mondo dello sci alpino è un connubio straordinario tra abilità atletica, adrenalina e natura incontaminata che affonda le sue radici in una lunga storia di passione e competizione. Dai pionieri coraggiosi ai campioni moderni, i grandi sciatori slalomisti e discesisti affrontano sfide uniche su pendii montuosi più difficili e tecnici, conquistando cuori e menti degli appassionati di tutto il mondo.

La Coppa del mondo di sci alpino è parte integrante del nostro paese che ha saputo trasformare in risorsa le sue bellezze naturali. Le più belle località sciistiche delle alpi sono un palcoscenico ideale per disputare alcune delle gare più importanti a livello internazionale. In questo articolo partiremo dalla storia fino a indicare dove seguire in diretta tv le gare più importanti dei propri beniamini.

Indice

Origini dello sci alpino

Lo sci alpino ha origini antiche, che risalgono alle prime forme di scivolamento sulla neve praticate dalle popolazioni nordiche. Si ritiene che gli antenati degli sci siano state le ciaspole, delle racchette da neve usate per camminare sulla superficie innevata senza affondare. I primi documenti che attestano illoro uso risalgono al IX secolo, quando vennero ritrovati dei reperti archeologici in Norvegia e in Svezia.

Gli sci anticamente erano costituiti da due assi di legno lunghi e stretti, fissati ai piedi con delle corde o delle strisce di cuoio e servivano sia per spostarsi che per cacciare o combattere. Gli sciatori usavano un bastone per aiutarsi a mantenere l’equilibrio e frenare. Lo sci come sport nacque invece nel XVIII secolo, quando alcuni appassionati iniziarono a organizzare delle gare amatoriali tra villaggi o club.

Le prime gare di sci si svolgevano su percorsi misti, che comprendevano sia salite che discese, e richiedevano sia velocità che abilità ed erano spesso accompagnate da scommesse e feste popolari. Le prime gare ufficiali si tennero in Norvegia, considerata la patria degli sport invernali, tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo. Sondre Norheim è considerato il padre dello sci moderno per aver introdotto nuove tecniche di curva e di salto, mentre Fridtjof Nansen, esploratore e scienziato, compì la prima traversata della Groenlandia con gli sci nel 1888.

Lo sci si diffuse anche in altri paesi europei, come la Svizzera, l’Austria, la Francia e l’Italia, dove vennero costruite le prime stazioni sciistiche con impianti di risalita. Si sviluppò anche in Nord America, grazie all’apporto di immigrati europei e di soldati che avevano imparato a sciare durante la prima guerra mondiale. Divenne uno sport olimpico nel 1924, quando vennero disputate le prime gare di sci nordico comprendenti fondo e salto.

Discipline dello sci alpino

Lo sci alpino comprende diverse discipline, che si differenziano per il tipo di tracciato, la lunghezza della pista, il numero e la disposizione delle porte e il grado di difficoltà. Ogni disciplina ha le sue regole specifiche, che riguardano il tipo di attrezzatura, il tempo di partenza, il punteggio e le penalità. Le gare di sci alpino si svolgono su piste omologate dalla Federazione Internazionale Sci (FIS), che ne garantisce la sicurezza e la qualità.

La discesa libera è la disciplina più veloce e spettacolare, in cui gli sciatori devono percorrere una pista lunga e ripida, con poche porte facendo curve ampie, cercando di raggiungere la massima velocità possibile. La discesa libera richiede coraggio, resistenza e abilità nel controllo degli sci.

Lo slalom è la disciplina più tecnica e precisa, in cui gli sciatori devono percorrere una pista breve e tortuosa, con molte porte ravvicinate facendo curve strette, cercando di commettere il minor numero di errori possibile. Lo slalom richiede agilità, riflessi e coordinazione.

Lo slalom gigante è una disciplina intermedia tra la discesa libera e lo slalom, in cui gli sciatori devono percorrere una pista media e varia, con un numero moderato di porte distanziate da curve di diversa ampiezza, cercando di combinare velocità e precisione. Lo slalom gigante richiede equilibrio, ritmo e variazione.

Il supergigante è una disciplina simile alla discesa libera, ma con una pista meno lunga e ripida, con più porte e curve, cercando di mantenere una buona velocità senza perdere il controllo. Il supergigante è una libera più tecnica e richiede forza, stabilità e adattabilità.

La combinata è una disciplina che unisce due prove diverse, solitamente una discesa libera e uno slalom, in cui gli sciatori devono dimostrare di essere completi e versatili. La combinata richiede resistenza, concentrazione e strategia. Non viene quasi più disputata.

La coppa del mondo di sci

La Coppa del mondo di sci alpino è nata nel 1966 a migliaia di chilometri dalle Alpi, nel centro sciistico di Portillo in Cile, nel cuore delle Ande. Prima si organizzavano gare di sci ovunque ma in modo molto meno strutturato e soprattutto sulla base di competizioni a squadre e non basate sui risultati dei singoli atleti. Nel 1967 si disputò la prima stagione con 7 slalom, 5 slalom giganti e 5 discese.

La classifica non era stilata sulla base dei risultati di ogni gara come succede oggi, ma i punti venivano dati rispetto ai migliori tre piazzamenti degli atleti in ogni disciplina. Nei vari decenni il sistema delle classifiche e dei punteggi è stato cambiato dalla Fis molte volte per rendere le gare più interessanti, anche a discapito della possibilità di fare comparazioni tra le varie stagioni. Poi è arrivata la televisione a dare un impulso formidabile a tutti gli sport invernali.

La Coppa del mondo tutti gli anni entra nelle case di tanti appassionati. Un folto pubblico è sempre pronto a seguire in diretta televisiva o in streaming online le gare dei grandi sciatori italiani. I campioni azzurri di slalom e discesa non sono mai mancati, da Zeno Colò ad Alberto Tomba, per arrivare a Sofia Goggia e ai tanti atleti di successo della storia degli sport invernali nelle gare internazionali e alle olimpiadi.

I grandi nomi dello sci

Lo sci alpino ha visto nascere e crescere molti campioni e campionesse che hanno lasciato il segno nella storia di questo sport. Alcuni di loro hanno dominato le loro discipline per anni, altri hanno saputo stupire con imprese memorabili, altri ancora hanno conquistato il pubblico con il loro carisma e simpatia. Ecco alcuni dei nomi di sciatori più celebri divisi per nazione.

Italia

L’Italia è una delle nazioni più forti e gloriose nello sci alpino, con una tradizione che risale agli anni ’30 del secolo scorso. Tra i nomi più famosi, possiamo citare:

  • Zeno Colò: considerato il padre dello sci alpino italiano, fu il primo a vincere una medaglia olimpica (l’oro nella discesa libera a Oslo 1952) e un titolo mondiale (nella combinata a Aspen 1950).
  • Gustav Thöni: fu il re dello slalom speciale e del gigante negli anni ’70, vincendo quattro Coppe del Mondo generali, cinque titoli mondiali e due ori olimpici.
  • Alberto Tomba: soprannominato “La Bomba”, fu il fenomeno degli anni ’80 e ’90, dominando le gare tecniche con uno stile spettacolare e una personalità carismatica. Vinse tre ori e due bronzi olimpici, due Coppe del Mondo generali e quattro speciali, e cinque titoli mondiali.
  • Deborah Compagnoni: fu la regina delle gare veloci negli anni ’90, vincendo tre ori olimpici (uno in ogni disciplina: supergigante, gigante e slalom) e cinque titoli mondiali.
  • Sofia Goggia: è l’attuale stella dello sci alpino italiano, specialista della discesa libera e del supergigante. Ha vinto l’oro olimpico nella discesa a Pyeongchang 2018 e la Coppa del Mondo di specialità nel 2018 e nel 2021.

Austria

L’Austria è la nazione più vincente dello sci alpino, con una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Gli sciatori austriaci hanno scritto pagine indelebili nella storia, portando a casa un numero impressionante di medaglie e trofei.

  • Franz Klammer: è impossibile parlare dello sci alpino austriaco senza di lui. La sua discesa memorabile ai Giochi Olimpici Invernali del 1976 a Innsbruck è rimasta nell’immaginario collettivo degli appassionati di sport invernali. Vinse l’oro nella discesa libera con uno stile aggressivo che lo rese una leggenda.
  • Annemarie Moser-Pröll: una delle più grandi sciatrici di tutti i tempi, Annemarie ha dominato la scena femminile negli anni ’70. Con tre medaglie olimpiche (di cui due d’oro) e sei titoli mondiali, è stata una forza inarrestabile nello slalom gigante, nello slalom speciale e nella discesa libera.
  • Hermann Maier: conosciuto come l'”Eremita di Flachau”, è una delle icone dello sci alpino moderno. Ha vinto quattro Coppe del Mondo generali, quattro titoli mondiali e due ori olimpici. La sua forza fisica e la determinazione lo hanno reso un avversario temibile in tutte le discipline.
  • Marcel Hirscher: nel decennio 2010-2019 è stato il re indiscusso dello sci alpino. Specializzato nelle prove tecniche, ha vinto otto Coppe del Mondo generali consecutive e sette medaglie mondiali, ma ha sfiorato l’oro olimpico, ottenendo tre argenti.
  • Anna Veith: specializzata nello slalom gigante e nella discesa libera, Anna Veith ha vinto l’oro olimpico nello slalom gigante a Sochi 2014. La sua resilienza è stata evidente dopo un infortunio che ha messo alla prova la sua determinazione, ma ha continuato a gareggiare con successo.

Svizzera

La Svizzera ha una lunga tradizione nello sci alpino, con sciatori che hanno ottenuto successi a livello internazionale. Ecco alcuni dei grandi nomi di sciatori svizzeri

  • Pirmin Zurbriggen: Una leggenda dello sci alpino svizzero, Zurbriggen ha ottenuto numerosi successi durante la sua carriera. Ha vinto la medaglia d’oro olimpica nella discesa libera a Calgary 1988, oltre a numerosi titoli mondiali e Coppe del Mondo generali.
  • Didier Cuche: Specializzato nelle discipline veloci, Cuche è stato uno dei migliori discesisti della Svizzera. Ha vinto medaglie mondiali e Coppe del Mondo in diverse discipline, dimostrando la sua versatilità.
  • Wendy Holdener: Eccellente sciatrice delle prove tecniche, Holdener ha ottenuto successi in slalom gigante e slalom speciale. Ha vinto medaglie olimpiche e mondiali, contribuendo al successo della squadra svizzera.
  • Marcel Fässler: Un altro talento svizzero, Fässler ha ottenuto risultati notevoli nello slalom gigante e in altre discipline. Ha rappresentato la Svizzera con distinzione in varie competizioni internazionali.

Francia

La Francia è un’altra nazione storica dello sci alpino, con una scuola che ha prodotto grandi talenti in tutte le discipline. Tra i nomi più famosi, possiamo citare:

  • Jean-Claude Killy: fu il dominatore assoluto degli anni ’60, vincendo tre ori olimpici a Grenoble 1968 (nelle tre discipline allora esistenti: discesa libera, slalom speciale e slalom gigante) e due Coppe del Mondo generali.
  • Marielle Goitschel: fu la protagonista femminile degli anni ’60, vincendo due ori e due argenti olimpici e cinque titoli mondiali. Fu anche la sorella maggiore di Christine Goitschel, anch’essa campionessa olimpica e mondiale.
  • Franck Piccard: fu il pioniere del supergigante, la disciplina introdotta nel 1988. Vinse l’oro olimpico a Calgary 1988 e il titolo mondiale a Vail 1989 in questa specialità.
  • Carole Merle: fu la regina del supergigante femminile negli anni ’90, vincendo quattro Coppe del Mondo di specialità consecutive (dal 1991 al 1994) e due titoli mondiali.
  • Alexis Pinturault: campione dello sci alpino francese, specialista delle gare tecniche e della combinata. Ha vinto due medaglie olimpiche (un argento e un bronzo) e sei titoli mondiali. Nel 2021 ha vinto la sua prima Coppa del Mondo generale, interrompendo il dominio austriaco.

Norvegia e Svezia

La Norvegia e la Svezia hanno una lunga tradizione nello sci nordico, ma ha anche prodotto grandi talenti nello sci alpino. Alcuni dei nomi più noti includono:

  • Kjetil Andre Aamodt: Campione norvegese polivalente, Aamodt ha vinto otto medaglie olimpiche (quattro d’oro, due d’argento e due di bronzo) e cinque titoli mondiali. La sua versatilità lo ha reso una figura di spicco in discesa libera, supergigante, slalom gigante e combinata.
  • Aksel Lund Svindal: Specializzato nelle discipline veloci, Svindal è stato uno dei migliori discesisti e supergigantisti della sua generazione. Ha vinto due medaglie d’oro olimpiche e quattro titoli mondiali.
  • Ingemar Stenmark: Uno dei migliori slalomisti e gigantisti di tutti i tempi, Stenmark è una leggenda dello sci alpino. Ha vinto due medaglie d’oro olimpiche (slalom gigante e slalom speciale a Lake Placid 1980) e sette Coppe del Mondo di specialità.
  • Pernilla Wiberg: Specializzata nelle prove tecniche, Wiberg ha conquistato tre medaglie olimpiche (una d’oro, una d’argento e una di bronzo) e cinque Coppe del Mondo di specialità. La sua versatilità l’ha resa competitiva in slalom gigante e slalom speciale.
  • Anja Pärson: Una delle più grandi sciatrici svedesi, Pärson ha vinto sei medaglie olimpiche (una d’oro, quattro d’argento e una di bronzo) e cinque Coppe del Mondo generali. Eccellente in diverse discipline, ha spaziato tra discesa libera, supergigante, slalom gigante e slalom speciale.

America e Canada

Gli Stati Uniti d’America e il Canada hanno prodotto alcuni degli sciatori più talentuosi e carismatici. Ecco alcuni dei nomi più celebri:

  • Lindsey Vonn: Una delle sciatrici più decorate di tutti i tempi, Vonn ha vinto tre medaglie olimpiche (una d’oro e due di bronzo) e quattro Coppe del Mondo generali, stabilendo numerosi record di velocità nelle discipline veloci.
  • Mikaela Shiffrin: Specializzata nelle prove tecniche, Shiffrin è diventata una delle migliori slalomiste e gigantiste del mondo, vincendo tre ori olimpici, quattro Coppe del Mondo generali e numerosi titoli mondiali.
  • Bode Miller: Conosciuto per il suo stile aggressivo, Miller è stato uno degli sciatori più spettacolari degli Stati Uniti. Ha vinto sei medaglie olimpiche (una d’oro, tre d’argento e due di bronzo) e quattro Coppe del Mondo generali.
  • Nancy Greene: Una leggenda dello sci alpino canadese, Greene ha vinto la medaglia d’oro olimpica nello slalom gigante a Grenoble 1968 e numerose Coppe del Mondo.
  • Steve Podborski: Pioniere del discesismo canadese, Podborski ha vinto la medaglia di bronzo olimpica nella discesa libera a Lake Placid 1980.

Gare di sci alpino in diretta

Lo sci alpino è uno sport che non lascia indifferenti gli appassionati di sport invernali. Le gare sono ricche di adrenalina, sfide e colpi di scena e tengono incollati allo schermo milioni di spettatori in tutto il mondo. Ma come fare per seguire lo sci alpino in diretta? Quali sono le fonti più affidabili e complete per non perdere neanche un dettaglio delle competizioni più importanti?

Il primo passo per seguire lo sci alpino in diretta è consultare il calendario delle gare, che comprende le date, le località e le discipline di Coppa del Mondo, dei Campionati Mondiali e delle Olimpiadi Invernali. Il calendario è disponibile sul sito ufficiale della FIS e su altre piattaforme online dedicate allo sci alpino come il sito della Fisi (Federazione italiana di sport invernali).

Per guardare le gare di sci alpino in diretta esistono infatti diverse opzioni, tra cui la televisione, internet e le app per smartphone e tablet. La televisione è sicuramente il mezzo più diffuso e popolare, con canali dedicati allo sport invernale come Raisport ed Eurosport, che trasmettono tutte le gare di sci alpino in diretta o in differita. Tra le app più famose e complete, si possono citare quella della FIS, la appa di Eurosport.

Guardare le gare di sci in tv é sempre stato un modo per unire sport, comunicazione, sponsor e turismo con gli interessi delle località alpine. Discesisti e slalomisti praticano un altro sport rispetto allo sciatore della domenica, ma guardare in televisione le gare in calendario è un’attrattiva formidabile per milioni di sciatori che non vedono l’ora di affrontare le stesse piste dei campioni.


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Autore: Redazione
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