Il raffreddore è un disturbo fastidioso che colpisce milioni di persone. Vediamo sintomi, cause, cure e rimedi naturali per gestire la malattia in modo efficace, ma anche stili di vita sani e buone abitudini igieniche per prevenire la diffusione

Il raffreddore è una delle malattie più comuni e fastidiose delle vie respiratorie e ogni anno colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta di un’infezione virale che provoca starnuti, naso chiuso o che cola, mal di gola, tosse e a volte febbre. La malattia può durare da pochi giorni a una settimana e di solito si risolve spontaneamente senza bisogno di farmaci.

Contro il raffreddore tutti vorrebbero una cura rapida ed efficace per eliminare o alleviare i sintomi più comuni e fastidiosi, ma non sempre i farmaci in commercio fanno miracoli. Esistono però alcune regole che possono aiutare a stare alla larga dai batteri per prevenire il raffreddore, oltre ai consigli per fortificare il fisico e ai rimedi naturali per ridurne i sintomi e la durata.

Indice

Cos’è il raffreddore?

Il raffreddore è una forma di rinofaringite acuta, ovvero un’infiammazione delle mucose del naso e della gola causata da diversi tipi di virus. I più comuni sono i rinovirus, responsabili del 50% dei casi, ma ci sono anche altri virus come i coronavirus, i parainfluenzali, gli adenovirus e i respiratori sinciziali.

Il raffreddore si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva o di muco che vengono emesse quando si starnutisce o si tossisce, oppure per contatto diretto con le mani o con oggetti contaminati dai virus. Il periodo di incubazione varia da uno a tre giorni e la contagiosità è massima nei primi due o tre giorni dall’inizio dei sintomi.

Il raffreddore non ha una stagionalità precisa, ma si manifesta più frequentemente nei mesi autunnali e invernali, quando le temperature basse, l’aria secca e la vita al chiuso favoriscono la diffusione dei virus e rendono le mucose più sensibili. Dato che esistono più di duecento varietà di Rhinovirus, è possibile prendere anche 3 o 4 raffreddori all’anno. E’ stato calcolato che nel corso della vita si fanno cinque anni di starnuti, concentrati nei mesi freddi.

Sintomi del raffreddore

I sintomi del raffreddore sono tipici delle infezioni delle vie respiratorie superiori, tendono a manifestarsi gradualmente e raggiungono il picco dopo due o tre giorni dall’inizio dell’infezione. Di solito si risolvono entro una settimana, ma possono persistere più a lungo in caso di complicazioni come sinusite, otite, bronchite o polmonite. Comprendono:

– Starnuti
– Naso chiuso o che cola
– Mal di gola
– Tosse
– Febbre lieve o moderata
– Mal di testa
– Dolore ai seni paranasali
– Perdita di appetito
– Stanchezza
– Irritabilità

Come si prende il virus?

Il raffreddore è una infezione virale estremamente contagiosa che si diffonde con aggressività negli ambienti chiusi dove le goccioline si propagano con gli starnuti o i colpi di tosse. Basta incrociare una persona raffreddata oppure toccare tavoli e scrivanie, superfici del bagno, giochi, libri, smartphone. Dall’ascensore al bancomat è incredibile quante occasione abbiamo ogni giorno per contrarlo.

Il raffreddore è causato da diversi tipi di virus che attaccano le mucose del naso e della gola. Questi virus entrano nell’organismo attraverso le vie respiratorie o per contatto con le mani o con oggetti infetti. Una volta entrati nell’organismo, si moltiplicano nelle cellule delle mucose provocando una reazione infiammatoria che determina i sintomi tipici del raffreddore.

Il sistema immunitario reagisce producendo anticorpi specifici contro i virus, che li neutralizzano e li eliminano. Tuttavia, esistono molti ceppi diversi di virus responsabili del raffreddore e quindi non è possibile sviluppare una resistenza permanente contro tutti. Inoltre, ci sono alcuni fattori che possono favorire l’insorgenza del raffreddore o aggravarne i sintomi.

Ad esempio il freddo e l’umidità rendono le mucose più sensibili e vulnerabili ai virus. Lo stress indebolisce le difese immunitarie. L’inquinamento atmosferico irrita le vie respiratorie. Il fumo di sigaretta danneggia le ciglia delle mucose e ne ostacola la pulizia. Anche l’uso eccessivo di farmaci decongestionanti nasali può peggiorre la situazione.

Prevenire il raffreddore

Il raffreddore è una malattia molto diffusa, soprattutto nei mesi invernali, quando le basse temperature e i cambiamenti climatici favoriscono la diffusione dei virus responsabili. Per evitare di ammalarsi è importante seguire alcune semplici regole di prevenzione, che riguardano sia lo stile di vita che l’alimentazione che aiuta a rinforzare il sistema immunitario, la nostra difesa naturale contro le infezioni.

Per prevenire il raffreddore la prima cosa è seguire una alimentazione sana e equilibrata, ricca di frutta e verdura di stagione, che apportano vitamine, minerali e antiossidanti. In particolare, la vitamina C ha un’azione antivirale e antinfiammatoria, e si trova in agrumi, kiwi, fragole, peperoni e broccoli. Anche la vitamina D ha un ruolo importante nel modulare la risposta immunitaria, e si può assumere con l’esposizione al sole o con integratori alimentari.

Un altro aspetto fondamentale per prevenire il raffreddore è mantenere una buona idratazione, bevendo almeno due litri di acqua al giorno. L’acqua aiuta a eliminare le tossine e a fluidificare il muco nasale, facilitando la respirazione. Inoltre, si possono consumare bevande calde, come tè, tisane e brodi vegetali, che hanno un effetto decongestionante e lenitivo sulle vie respiratorie.

Per evitare il contatto con i virus del raffreddore, è opportuno seguire alcune norme igieniche, come lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o gel disinfettante, coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto quando si starnutisce o si tossisce, e usare fazzoletti monouso da smaltire dopo l’uso. Inoltre è bene evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani sporche, e di condividere bicchieri, posate o altri oggetti personali con persone malate.

Infine, per prevenire il raffreddore è importante avere uno stile di vita sano e attivo, che comprenda una regolare attività fisica moderata, che favorisce la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti; un riposo adeguato, che permette al corpo di recuperare le energie e di contrastare lo stress; evitare fumo, alcol e altre sostanze nocive, che indeboliscono le difese immunitarie e irritano le mucose respiratorie.

Come curare il raffreddore

Il raffreddore è un problema di salute pubblica e anche un costo in termini di produttività. Da molti anni si cerca un rimedio definitivo che non è ancora stato trovato. In Inghilterra alla fine della seconda guerra, per capirne cause e rimedi, si creò addirittura una Common Cold Unit che utilizzò migliaiai di volontari che si sottoponevano a test avendone in cambio periodi di vacanza gratis.

I rimedi per il raffreddore più efficaci sono ancora quelli della nonna. Nei primi giorni che segnano il picco di massima sintomatologia e contagio, per una durata complessiva di circa una settimana, quiete e relax sono le parole d’ordine da rispettare. Bisogna riposare a letto, spegnere lo smartphone e dare la possibilità alla malattia di sfogarsi e di fare il suo corso.

Farmaci contro il raffreddore come analgesici, paracetamolo e decongestionanti sono da assumersi, secondo le dosi prescritte, solo in caso di forte mal di testa o febbre. A meno di complicanze, da verificare col proprio medico di fiducia, gli antibiotici non servono e i farmaci possono solo alleviare i dolori muscolari e il mal di testa. Per sentirsi meglio, liberare il naso chiuso e dare sollievo al mal di testa, possono funzionare i classici rimedi naturali.

Rimedi naturali per raffreddore

Il raffreddore è una malattia che non ha una cura farmacologica specifica, ma che può essere alleviata con alcuni rimedi naturali che aiutano a rinforzare il sistema immunitario e a combattere i virus. E’ importante ricordare che i rimedi che vedremo non sostituiscono il parere del medico, che va consultato in caso di sintomi persistenti o gravi.

Miele Ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti che lo rendono un ottimo alleato contro il raffreddore. Il miele aiuta a lenire il mal di gola, a fluidificare il muco e a favorire il sonno. Si può assumere puro o aggiunto a bevande calde come tè, latte o acqua con limone.

Limone E’ ricco di vitamina C, un potente antiossidante che stimola le difese immunitarie e aiuta a contrastare i virus. Il limone ha anche proprietà antisettiche, astringenti e depurative che lo rendono utile per disinfettare le vie respiratorie e purificare l’organismo. Si può usare il succo di limone per fare gargarismi, per inalazioni o per preparare bevande calde con miele o zenzero.

Zenzero E’ una spezia dalle molteplici virtù terapeutiche. Lo zenzero ha proprietà antivirali, antibatteriche, antinfiammatorie e analgesiche che lo rendono efficace contro il raffreddore. Lo zenzero aiuta a ridurre la congestione nasale, la tosse, il mal di testa e la febbre. Si può usare fresco o in polvere per fare infusi, decotti o tisane con miele o limone.

Aglio E’ un alimento conosciuto per le sue proprietà antimicrobiche, antivirali e immunostimolanti. L’aglio aiuta a prevenire e curare il raffreddore grazie alla sua capacità di inibire la replicazione dei virus e di attivare le cellule immunitarie. Si può consumare crudo o cotto, oppure preparare un infuso con uno spicchio d’aglio schiacciato e acqua bollente.

Camomilla E’ una pianta medicinale con proprietà calmanti, antispasmodiche e antiinfiammatorie. La camomilla aiuta a rilassare i muscoli, a lenire il mal di gola e a decongestionare le vie respiratorie. Si può bere una tazza di camomilla calda con miele o limone, oppure fare inalazioni con un suo infuso.

Come liberare il naso chiuso

Il naso chiuso è un classico sintomo fastidioso del raffreddore. Per decongestionare il naso sarebbe utile fare brevi passeggiate all’aria aperta, lontani dal traffico, per respirare aria fresca e pulita. Se si fatica a dormire perchè non si riesce a respirare bene, si può mettere qualche goccia di olio essenziale di eucalipto e melaleuca (tea tree) direttamente sulla federa del cuscino in modo da inalare i vapori durante il sonno.

Assumere un cucchiaino di miele la sera prima di dormire può aiutare a calmare la tosse e conciliare il sonno. Utile fare gargarismi con acqua salata e adottare la pratica dei bagni nasali con succo di limone, oppure con acqua e sale marino integrale. Si versa il liquido in un contenitore basso e largo e si tira su con il naso, prima da una narice poi dall’altra o da entrambe, soffiando sempre con il naso per espellere il muco.

La cipolla è un ottimo rimedio per ridurre il gonfiore delle mucose grazie ai vapori sulfurei che sprigiona. Da usare cruda tagliata a fettine e messa in un piattino vicino al letto. Sì può immergere per qualche minuto una fetta in un bicchiere di acqua bollente e poi bere l’acqua durante la giornata. Aglio, rafano e crescione crudi contribuiscono a liberare le vie respiratorie e combattere i batteri patogeni e insieme allo zenzero possono fare miracoli.

Suffumigi e inalazioni possono essere utili se non si riesce a respirare con il naso completamente tappato. Per cercare di migliorare la situazione e provare un pò di sollievo, preparare una tisana di camomilla o infuso di timo bollente. Poi riempire una bacinella, coprendo la testa con un asciugamano, e respirare i vapori a pieni polmoni per qualche minuto, senza avere fretta.


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Autore: Redazione
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