Le app per smartphone hanno rivoluzionato il modo in cui viviamo e lavoriamo. Da strumenti di produttività a fonti di intrattenimento, scopriamo come la varietà di applicazioni da scaricare gratis può migliorare la nostra esperienza digitale

Viviamo in un’era digitale in cui la tecnologia ha permeato ogni aspetto della nostra vita quotidiana, rivoluzionando radicalmente la nostra concezione di comunicazione, intrattenimento, e produttività. Al centro di questa trasformazione digitale, le applicazioni mobili, conosciute semplicemente come “app”, hanno assunto un ruolo centrale per esplorare il mondo, lavorare, divertirsi e connettersi con gli altri.

Le app non sono semplicemente strumenti digitali; sono il riflesso delle nostre esigenze, passioni e modi di vivere. Nell’ecosistema delle applicazioni, troviamo una straordinaria varietà di categorie, ognuna progettata per soddisfare un bisogno specifico degli utenti. In questo articolo esploreremo come, oltre a semplificare la nostra vita, spesso la trasformano, fornendo soluzioni innovative e strumenti potenti al tocco di un dito.

Indice

Che cosa è una app

Le app sono software che si installano sullo smartphone e permettono di svolgere diverse funzioni, come comunicare, giocare, informarsi, lavorare, monitorare la salute e molto altro. Con un universo di pulsanti, icone e click le applicazioni sono usate da utenti di ogni età. Alcune sono a pagamento, altre sono gratuite o offrono una versione gratuita con alcune limitazioni o pubblicità.

Esistono milioni di app disponibili sui due principali store online di Google e Apple, rispettivamente per telefoni e dispositivi Android e iPhone. Le applicazioni sono create dalle due società ma anche e soprattutto da terze parti e servono a soddisfare i bisogni degli utenti. Dietro alla loro gratuità c’è un mercato di click basato sui dati personali che secondo alcune stime vale intorno ai i 6 mila miliardi di dollari.

Google ha cominciato l’attività su internet e con Android domina il mercato delle App, mentre Apple si è dovuta adeguare all’ennesima rivoluzione economica, sociale e culturale del settore industriale. Da azienda leader nella vendita di prodotti ad alta tecnologia elitari, si sta trasfomando in società di servizi online a prezzi decisamente più bassi. Il settore delle applicazioni è in crescita mentre le vendite di iPad e iPhone si sono stabilizzate.

Secondo una indagine di Ogury le app più usate variano con l’età. Tra 18 e 24 anni si usano molto applicazioni per lo studio e l’università. Tra 25 e 34 anni subentrano le app per gestire in autonomia le finanze, cercare lavoro e dedicarsi al benessere. Tra 34 e 44 anni ci si concentra su tempo libero, giochi per bambini e tv in streaming. Nella fascia tra 45 e 54 anni si cerca di semplificare la vita con app di domotica, viaggi e banche online. Più avanti con gli anni ci si dedica all’informazione e allo shopping oppure ai servizi dedicate agli anziani.

Come si scarica una app

Scaricare una app sullo smartphone è molto semplice e veloce ed è possibile provarla prima di decidere se tenerla o disinstallarla. Anche se sembra perfetta sulla carta, potrebbe non piacerti o non funzionare bene sul tuo dispositivo. Per questo, è bene testare l’applicazione per qualche giorno e vedere se ti soddisfa. Se ti piace e ti serve, puoi continuare a usarla. Se invece non ti convince o ti crea problemi, puoi disinstallarla facilmente dal tuo smartphone. Come fare?

  • Accedi al tuo store di riferimento, che a seconda che tu abbia uno smartphne Android o un iPhone, può essere Google Play Store per Android o App Store per iOS.
  • Nella barra di ricerca, digita il nome dell’app che vuoi scaricare o una parola chiave relativa alla categoria di tuo interesse. Ad esempio, se vuoi scaricare una app di fitness, puoi scrivere “fitness”, “allenamento”, “salute” e così via.
  • Sfoglia i risultati e scegli l’applicazione che ti sembra più adatta alle tue esigenze. Puoi basarti sulle recensioni degli altri utenti, sulle valutazioni, sulle descrizioni e sulle immagini.
  • Clicca sul pulsante “Installa” o “Ottieni” e attendi che il download sia completo. Alcune app possono richiedere il tuo consenso per accedere a determinate funzioni del tuo smartphone, come la fotocamera, il microfono, la posizione e così via. Se sei d’accordo, concedi i permessi necessari.
  • Apri l’app e inizia a usarla. Alcune applicazioni possono richiederti di registrarti o di creare un account ed effettuare un pagamento per accedere a tutte le funzionalità. In questo caso, segui le istruzioni e inserisci i tuoi dati.

Quali applicazioni scaricare

Con milioni di app disponibili sulle piattaforme di Google Play e App Store, può essere difficile trovare quelle che ti servono davvero. Il primo passo per non sbagliare è capire qual è il tuo obiettivo: cosa vuoi fare con il tuo smartphone? Vuoi comunicare con i tuoi amici, divertirti, imparare qualcosa di nuovo, organizzare il tuo lavoro, monitorare la tua salute, o altro? A seconda della risposta, puoi cercare le app che offrono le funzionalità che ti interessano.

Esistono molte app gratis che offrono prestazioni elevate, funzionalità innovative e protezione dei tuoi dati personali. Ma non tutte sono uguali: alcune sono ben fatte, altre sono piene di bug o pubblicità invasiva. L’importante è saper scegliere quelle migliori seguendo alcuni criteri oggettivi, affidandosi a fonti sicure e verificate. Per evitare qualsiasi sorpresa o di perdere tempo, puoi controllare alcuni elementi prima di scaricarla:

La descrizione: leggi sullo store attentamente quali sono le caratteristiche principali dell’app che vuoi scaricare, i requisiti di sistema, le autorizzazioni richieste e la politica sulla privacy. Controlla anche la correttezza grammaticale e ortografica del testo: se ci sono molti errori, potrebbe essere un segnale di scarsa qualità.

Le recensioni: leggi le opinioni degli altri utenti che hanno già provato l’app e guarda il punteggio medio assegnato. Se ha molte recensioni positive e un alto rating, significa che è apprezzata e funziona bene. Se invece ha recensioni negative e un basso rating, significa che ha dei problemi o non soddisfa le aspettative. Fai attenzione però a non fidarti ciecamente, alcune potrebbero essere false o sponsorizzate.

Lo sviluppatore: controlla chi è lo sviluppatore dell’app e se ha una buona reputazione. Puoi cliccare sul suo nome sullo store e vedere quali altre app ha creato, se ha un sito web ufficiale, se offre un servizio di assistenza e se risponde ai commenti degli utenti. Se lo sviluppatore è noto e affidabile, puoi fidarti di più. Se invece lo sviluppatore è sconosciuto o sospetto, fai attenzione a non scaricare qualcosa che potrebbero danneggiare il tuo smartphone o rubare i tuoi dati personali.

Applicazioni più usate

Ora che sai come scegliere le applicazioni più adatte alle tue esigenze, vediamo quali sono le app più usate da scaricare gratis per Android e iOS. Per scoprirlo basterebbe dare un occhio alle statistiche sull’uso dello smartphone. Le prime da considerare sono Maps, il servizio più completo di mappe del mondo, e Google Translate che permette di tradurre all’istante un testo parlato o fotografato con 52 lingue a disposizione, compreso il cinese.

La seconda categoria di app più usate sono quelle che servono per accedere ai social più usati come Facebook, Instagram, TikTok, seguite da quelle di messaggistica come Whatsapp. Molto usate anche quelle dedicate all’intrattenimento che offrono contenuti divertenti o interessanti da guardare o ascoltare. Per video, film e tv in diretta ci sono le app di Netflix, RaiPlay e YouTube, mentre per ascoltare musica in streaming, ci sono tutte le maggiori piattaforme musicali, a cominciare da Spotify.

In un mondo sempre più smart e connesso molti servizi tecnologici passano attraverso l’utilizzo di applicazioni per smartphone piuttosto che dai contatti umani. Se già i pagamenti contacless sono una realtà in rapida espansione anche in Italia, monopattini, biciclette e auto in sharing già si noleggiano con comode app in tutto il mondo. Ugualmente i ristoranti si prenotano col telefono su The Fork. Chi desidera mangiare in casa scegliendo piatti online può usare le applicazioni di cibo a domicilio.

App per pagare e risparmiare

Una categoria di app sempre più usate sono quelle per i pagamenti elettronici. Dopo le carta di credito, lo smartphone sta prendendo il sopravvento e si usa sempre più spesso anche solo per pagare un caffè al bar senza estrarre il portafoglio. Grazie alla facilità di utilizzo e a sistemi di sicurezza sempre più efficienti disponibili direttamente sul telefono, molti nuovi servizi sostituiscono i contanti fino ad occuparsi di gestione della finanza personale a 360 gradi.

Le app di mobile bank consentono pagamenti digitali ma anche di accantonare soldi e controllare le proprie finanze direttamente attraverso lo smartphone. In questo settore ci sono Apple Pay per iPhone e Samsung Pay per dispositivi Android che si appoggiano sulle banche per effettuare pagamenti contacless, mentre Google Pay utilizza le carte di credito salvate nell’account. Molte banche online hanno un sistema proprietario per pagare direttamente con lo smartphone.

Tra le applicazioni per pagare e condividere c’è Yap dedicata ai più giovani che vogliono anche scambiare soldi per regali, così come Jiffy consente di spedire e donare denaro. Per gestire le proprie finanze personali e risparmiare ci sono app aiutano ad accantonare automaticamente soldi ed investirli in modo semplice. Gimme 5 si propone come salvadanaio digitale per mettere da parte piccole somme in tutta semplicità sulla base di tre livelli di rischio.

App utili divertenti e sostenibili?

In questo articolo abbiamo visto le app più usate che possono essere utili, divertenti o semplificare la vita. La loro diffusione su scala planetaria vale miliardi di dollari, ma non è detto che questa pioggia di denaro riguardi tutti senza fare nascere problematiche sociali o economiche. Ad esempio se l’uso dei social indiscriminato può portare a dipendenza, la rivoluzione digitale nella musica è poco sostenibile economicamente per gli artisti.

La diffusione di app gratis per viaggiare alloggiare, mangiare e spostarsi in auto, bus, treno o monopattino, sta inoltre facilitando un turismo mordi e fuggi economico. Le società che le sviluppano spesso sono extraeuropee, e grazie alla registrazione degli utenti si trovano a disporre di un numero infinito di dati personali che possono rivendere, mentre le ricadute economiche locali sono spesso precarie e temporanee.

Per fortuna una economia digitale basata sulla condivisione può contare anche su applicazioni che mettono pongono l’accento sullo sviluppo sostenibile. Se i temi ecologici oramai sono irrinunciabili e riguardano ogni aspetto della vita quotidiana, la tecnologia può favorire la crescita di una nuova cultura ambientalista. Lo fa ad esempio  Carbonfootprintcalc, una app che calcola quanto inquiniamo giornalmente.

Un’altra app che stimola un pensiero sostenibile è Toogoodtogo, contro lo spreco di cibo. Il tema della raccolta di rifiuti differenziata è affrontato da Junker e pure da Reciclize, un videogioco che aiuta a scegliere il bidone giusto in cui gettare gli scarti, per educare i bambini alla gestione corretta dei rifiuti. Sul tema della sostenibilità ci sono anche community di gioco come Greenapes che premiano le migliori idee sostenibili.