I sistemi della televisione digitale terrestre e satellitare hanno rivoluzionato il modo in cui le persone accedono ai contenuti televisivi. Vediamo come funzionano e quali hanno le migliori caratteristiche tenendo presente funzionalità, copertura e costi

La televisione digitale ha cambiato il modo in cui le persone guardano i programmi televisivi. Tra le principali opzioni di trasmissione digitale, tv terrestre e satellitare si distinguono per alcune funzionalità uniche. Entrambe offrono caratteristiche che possono influenzare la scelta dell’utente finale. Pur essendo realtà consolidate in Italia e in Europa, non tutti sanno quali siano le differenze tra le due principali modalità di ricezione.

In questo articolo esploreremo le differenze fondamentali tra i due sistemi, analizzando i punti chiave relativi a qualità del segnale, disponibilità dei canali, portabilità e aspetti tecnologici. Cercheremo di fare chiarezza su vantaggi e svantaggi di ciascuna opzione, analizzando aspetti come la qualità dell’immagine, l’offerta di programmi, i costi, la copertura e le modalità di installazione insieme al tipo di televisore da utilizzare.

Indice

Cos’è la tv digitale terrestre

La tv digitale terrestre (DTT) è il sistema di trasmissione dei segnali televisivi attraverso le onde radio terrestri, cioè quelle che si propagano lungo la superficie della Terra. Per ricevere i canali digitali terrestri è necessario avere un televisore dotato di un decoder integrato (DVB-T) o un decoder esterno collegato al televisore. Inoltre è necessario avere un’antenna sul tetto o sul balcone, adeguatamente orientata verso il ripetitore più vicino.

La tv digitale terrestre offre alcuni vantaggi rispetto alla vecchia tv analogica, come una maggiore qualità dell’immagine e del suono, grazie alla riduzione delle interferenze e dei disturbi; la quantità di canali disponibili, grazie alla possibilità di trasmettere più programmi nello stesso spazio radio; l’interattività, grazie alla possibilità di accedere a servizi aggiuntivi come il televideo, il sottotitolaggio, la guida ai programmi, i giochi, i sondaggi, ecc.

La tv digitale terrestre è il sistema attualmente più diffuso in Italia, dove copre quasi tutto il territorio nazionale. Attualmente sono disponibili circa 70 canali gratuiti e 40 canali a pagamento, tra cui quelli delle principali emittenti nazionali e locali. Avere una smart tv di fabbricazione recente è la condizione necessaria pe sfruttare tutti i vantaggi di questa tecnologia.

Cos’è la tv digitale satellitare

La tv digitale satellitare è una modalità di ricezione dei canali televisivi digitali che sfrutta le onde radio emesse da satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra. Per poter accedere alla televisione satellitare è necessario dotarsi avere una parabola, un decoder e una smart card. La parabola è l’antenna che riceve il segnale dal satellite, il decoder è l’apparecchio che decodifica il segnale e lo trasforma in immagini e suoni, la smart card è la scheda che consente di accedere ai canali a pagamento.

La televisione satellitare offre alcuni vantaggi rispetto alla tv digitale terrestre, come una maggiore qualità dell’immagine e offerta di programmi, anche in alta definizione e in lingua straniera, e una maggiore copertura del territorio nazionale. Tuttavia comporta anche alcuni svantaggi, come un costo maggiore per l’acquisto e l’installazione della parabola e del decoder, e la necessità di avere una buona visibilità del cielo per ricevere il segnale senza interferenze.

Qualità dell’immagine

Un altro aspetto da considerare quando si sceglie tra tv digitale terrestre e satellitare è la qualità dell’immagine. In generale, entrambe le modalità di ricezione offrono una ottima visione di programmi e film, ma con alcune differenze.

La tv digitale terrestre trasmette i canali in formato DVB-T (Digital Video Broadcasting – Terrestrial), che può essere di tipo SD (Standard Definition) o HD (High Definition). La qualità dell’immagine dipende dalla risoluzione, dal bitrate e dalla compressione del segnale. La risoluzione è il numero di pixel che compongono l’immagine, il bitrate è la quantità di dati trasmessi al secondo. La compressione è il processo che riduce la dimensione dei dati per ottimizzare la trasmissione. Più alta è la risoluzione, più alto è il bitrate e più bassa è la compressione, migliore sarà la qualità dell’immagine.

La tv digitale satellitare trasmette i canali in formato DVB-S (Digital Video Broadcasting – Satellite), che può essere di tipo SD, HD o UHD (Ultra High Definition). La qualità dell’immagine dipende dagli stessi fattori del digitale terrestre, ma in generale offre una maggiore qualità dell’immagine, perché offre maggiore capacità di trasmissione e una minore interferenza del segnale. Inoltre il satellite permette di accedere a canali in formato UHD, che hanno una risoluzione quattro volte superiore a quella HD e offrono un’immagine più nitida e dettagliata.

Per apprezzare la differenza di qualità tra le due modalità di ricezione, bisogna comunque avere un televisore adeguato di recente fabbricazione. Per vedere i canali in HD, bisogna avere un televisore con una risoluzione di almeno 720p (1280×720 pixel), mentre per vedere i canali in UHD, la risoluzione dev’essere di almeno 2160p (3840×2160 pixel). Serve un decoder o un televisore compatibile con il formato di trasmissione scelto (DVB-T o DVB-S).

Offerta di programmi

Nelle scegliere tra tv digitale terrestre e digitale c’è da considerare anche l’offerta di programmi disponibili. In generale la televisione satellitare offre un numero maggiore di canali rispetto al terrestre, sia gratuiti che a pagamento. Inoltre permette di accedere a canali internazionali e tematici, come quelli dedicati allo sport, al cinema, alla musica, ai documentari e ai bambini.

La tv digitale terrestre ha un’offerta di canali più limitata, ma include tutte le principali emittenti televisive nazionali e regionali. Inoltre offre alcuni servizi interattivi, come il televideo, il teletext e il media center. Con la connessione ad internet è possibile rivedere i programmi andati in onda nelle ultime 24 ore grazie allo streaming tv.

La scelta tra digitale terrestre e satellitare dipende quindi dalle proprie preferenze e abitudini televisive. Chi cerca una maggiore varietà di canali e una visione più internazionale potrebbe optare per il satellite. Chi invece è soddisfatto dell’offerta dei canali nazionali e regionali e vuole usufruire dei servizi interattivi potrebbe preferire il terrestre. La qualità del segnale e la copertura territoriale rappresentano punti cruciali per gli utenti.

Copertura e costi

Il digitale terrestre è noto per la buona qualità del segnale, specialmente nelle aree urbane densamente popolate, ma nelle zone remote o geograficamente complesse, la ricezione può essere problematica. La televisione satellitare ha una copertura più ampia e una qualità del segnale più stabile anche in aree remote o montane, rendendola una scelta preferita in regioni difficili da raggiungere.

Un altro aspetto da considerare nella scelta tra tv digitale terrestre e tv digitale satellitare sono i costi e le modalità di installazione. Per ricevere il digitale terrestre, oltre ad un’antenna sul tetto o sul balcone, basta un televisore dotato di decoder integrato o un decoder esterno da collegare al televisore. Il costo di un decoder varia da 20 a 100 euro circa, a seconda delle funzionalità e della marca.

Per ricevere la tv digitale satellitare invece, oltre al decoder collegato al televisore, è necessario avere una parabola orientata verso il satellite da cui si vuole ricevere il segnale. Il decoder può essere compreso con l’abbonamento ad un gestore di canali satellitari, ma l’installazione della parabola richiede l’intervento di un tecnico specializzato, che ha un costo variabile a seconda della zona e della complessità del lavoro.

Si tratta di una spesa una tantum, che non comporta ulteriori costi per la visione dei canali gratuiti. Tuttavia, se si vuole accedere ai canali particolari di sport, cinema e intrattenimento sia terrestri che satellitari, è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale, che varia a seconda del pacchetto scelto e del fornitore del servizio. I costi degli abbonamenti possono andare da 10 a 50 euro al mese circa, a seconda dell’offerta e delle promozioni disponibili.


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Autore: Redazione
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