Le radici storiche e i molteplici benefici per la salute di sauna e bagno turco, più di semplici rituali di rilassamento, ma pratiche millenarie che continuano a offrire un rifugio per corpo e mente, confermando la loro importanza per il benessere dell’uomo

Sauna e bagno turco sono antiche tradizioni di rilassamento e cura del corpo che hanno radici profonde nella storia di molte culture. Dalla Scandinavia all’Impero Ottomano, queste forme di trattamento termale hanno resistito alle prove del tempo, diventando non solo rituali culturali ma anche approcci terapeutici apprezzati in tutto il mondo. In questo articolo, esamineremo l’origine di queste pratiche millenarie e i benefici che offrono al nostro benessere.

Per la cura del corpo con il calore esistono un’ampia varietà di sistemi a caldo secco e umido e anche in questo campo oramai la tecnologia la fa da padrone con saune a raggi infrarossi e dispositivi per pulire la pelle, eliminare le tossine e dimagrire. Per scoprire quale differenze esistono tra sauna, bagno turco e Hamman e altri consigli sui loro benefici, controindicazioni, continuat a leggere l’articolo.

Indice

Sauna: le origini

La sauna è una tradizione tipica dei paesi nordici, in particolare della Finlandia, dove è considerata un vero e proprio rituale sociale e culturale. L’origine della sauna finlandese risale ad oltre 10 mila anni fa, alla fine dell’era glaciale. L’uomo primitivo faceva ardere il fuoco dentro buche nella terra coperte da pelli di animali, poi sostituite da capanne con tetto in erba e infine con stufe a legna.

In seguito arrivarono le saune a fumo che come fonte di calore utilizzavano delle rocce preventivamente riscaldate per varie ore in grandi stufe. L’uomo ha sempre conosciuto i benefici del calore sulla salute, per pulire il corpo e la pelle, prevenire e curare malanni o purificarsi attraverso cerimonie religiose, tanto che sono numerosissime le tradizioni e le pratiche che ancora oggi rimangono in alcune saune.

Le sauna moderna è una stanza in legno, generalmente di piccole dimensioni, dove si raggiungono temperature elevate (tra i 70 e i 100 gradi Celsius) grazie a una stufa a gas o elettrica che scalda delle pietre. L’aria è molto secca, con un’umidità relativa inferiore al 20%, e si può aumentare la sensazione di calore versando dell’acqua sulle pietre, creando così del vapore.

Benefici della sauna

La sauna ha lo scopo di indurre una forte sudorazione, che aiuta a eliminare le tossine, a purificare la pelle, a stimolare la circolazione sanguigna e a rilassare i muscoli. Inoltre, la sauna ha effetti benefici anche sul piano psicologico, poiché favorisce il distacco dalle preoccupazioni quotidiane, il rilascio di endorfine (gli ormoni del buonumore) e il miglioramento del sonno. Tra i vantaggi della sauna possiamo citare:

  • La stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica, che favorisce l’ossigenazione dei tessuti, il rinnovamento cellulare e l’eliminazione delle tossine.
  • La dilatazione dei pori della pelle, che facilita la pulizia profonda e la prevenzione di infezioni, acne e punti neri.
  • La riduzione dello stress e della tensione muscolare, grazie all’effetto rilassante del calore e dell’ambiente silenzioso e accogliente.
  • Il miglioramento del sistema immunitario, che si rinforza grazie alla stimolazione delle difese naturali del corpo.
  • Il potenziamento del metabolismo, che si accelera a causa dell’aumento della temperatura corporea e del consumo di calorie.
  • Il sollievo da alcuni disturbi respiratori, come il raffreddore, l’asma, la bronchite e la sinusite, grazie all’azione balsamica del vapore e alla liberazione delle vie aeree.
  • La regolazione della pressione arteriosa, che si abbassa in modo graduale e controllato grazie alla vasodilatazione periferica.
  • L’equilibrio del pH corporeo, che si mantiene in un range ottimale grazie all’eliminazione degli acidi in eccesso attraverso il sudore.

Bagno turco: le origini

Il bagno turco, noto anche come hammam, è una tradizione orientale che risale all’epoca romana e che si è diffusa in tutto il mondo islamico. Si tratta di un trattamento che prevede l’alternanza di bagni di vapore a diverse temperature e umidità, seguiti da massaggi, scrub e impacchi. La pratica si svolge in una serie di stanze comunicanti, chiamate hararet, che vanno dalla più calda alla più fredda.

La temperatura media del bagno turco è di circa 40-50°C, mentre l’umidità relativa è molto elevata, superiore al 90%. Il vapore viene prodotto da una caldaia che riscalda l’acqua e la distribuisce attraverso dei condotti alle pareti delle stanze. Il bagno turco ha lo scopo di purificare il corpo dalle tossine, stimolare la circolazione sanguigna, aprire i pori della pelle e favorire il rilassamento muscolare e mentale.

La versione moderna del bagno turco prende spunto dagli Hammam di antichissima origine araba e può includere vari trattamenti di benessere e bellezza come il peeling naturale, l’uso di saponi naturali e oli essenziali oppure un percorso termale che prevede il passaggio da ambienti caldi a più freddi. Una sorta di purificazione in cui l’acqua sotto forma di vapore svolge il ruolo fondamentale che aiuta a rigenerare anche la mente.

Istambul è la vera patria del bagno turco con una tradizione millenaria. Nel cuore della città è facile incontrare strutture dedicate a questa pratica antica, per gli abitanti è una consuetudine. Come il Cemberlitas aperto nel 1584, tra i più antichi e ben conservati hamman della zona, un luogo dove rilassarsi, ritrovarsi e anche chiacchierare. Ecco che l’ingresso si apre alla sala principale a forma circolare posta sotto un ampia cupola da cui filtra la luce.

Benefici del bagno turco

Nel bagno turco si parte dal tepidarium, un bagno caldo di 36 gradi che prepara sia fisicamente che mentalmente alla temperatura del calidarium a 46 gradi. In questo ambiente caldo tutto è sfumato, la visione è sfuocata e i rumori sono attutiti. Si entra in un’altra dimensione senza tempo che avvolge il corpo, come in un sogno dove il rilassamento è assicurato. Il bagno turco ha effetti benefici sia sul piano fisico che su quello mentale, tra cui:

  • Stimola la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione delle tossine.
  • Favorisce la sudorazione, che aiuta a purificare la pelle e a regolare la temperatura corporea.
  • Rilassa i muscoli e le articolazioni, alleviando i dolori e le tensioni causate dallo stress o dall’attività fisica.
  • Apre le vie respiratorie, facilitando la respirazione e prevenendo o curando i disturbi come il raffreddore, la sinusite, l’asma o la bronchite.
  • Migliora il tono dell’umore e il benessere psicologico, grazie all’azione calmante e distensiva del vapore e all’atmosfera accogliente e conviviale dell’hammam.

Il bagno turco può essere arricchito con l’aggiunta di oli essenziali, erbe aromatiche o sali minerali nell’acqua, per aumentare gli effetti terapeutici e rendere l’esperienza più gradevole. Inoltre, si può completare il trattamento con un massaggio, una scrub o una maschera per la pelle, per ottenere una maggiore idratazione e nutrizione.

Meglio la sauna o il bagno turco?

La scelta tra sauna e bagno turco dipende da diversi fattori, tra cui le proprie abitudini, le condizioni fisiche, le aspettative e i gusti personali. In generale, la sauna è più indicata per chi cerca un effetto stimolante e tonificante, mentre il bagno turco è più adatto per chi vuole un effetto rilassante e purificante. La sauna ha anche un maggiore impatto sul sistema cardiovascolare, per cui è sconsigliata a chi soffre di problemi cardiaci o pressori.

Il bagno turco, invece, ha un effetto più benefico sulle vie respiratorie, per cui è consigliato a chi ha problemi di asma, bronchite o sinusite. Inoltre, la sauna richiede una maggiore resistenza al calore secco, mentre il bagno turco richiede una maggiore tolleranza al calore umido. Per questo motivo, è importante ascoltare il proprio corpo e non forzare i propri limiti. L’ideale sarebbe alternare le due pratiche, per beneficiare delle loro diverse proprietà e vivere momenti di relax e benessere.

Una alternativa può essere la biosauna, detta anche sanarium, i cui ai vapori e al calore si unisce il potere terapeutico delle essenze ricavate dalle piante. Sono estratti aromatici chiamati oli essenziali o essenze che aggiunti all’acqua sprigionano principi attivi salutari. Inalati attraverso il vapore, penetrano nell’organismo e si rivelano una cura efficace per lo stress, cefalea, insonnia, crampi e artrite e molto altro.

Varianti della biosauna alle erbe o al fieno si trovano in innumerevoli spa e centri termali. Le essenze utilizzate variano e si indirizzano verso effetti rilassanti studiati dall’aromaterapia. Tra le erbe vengono usate eucalipto, ginepro o rinfrescanti e antisettici come aghi di pino, bergamotto, camomilla o cipresso. Cambiano anche le dimensioni della stanza che posso essere più o meno ampie, così come l’utilizzo di luci colorate in diverse. Possono essere diffusi anche suoni per favorire l’abbandono del corpo nell’intero percorso dal relax assicurato.

Sicurezza e consigli

La sauna e il bagno turco sono pratiche salutari e piacevoli, ma richiedono alcune precauzioni per evitare effetti indesiderati o dannosi. Prima di sottoporsi a una seduta è bene consultare il proprio medico, soprattutto se si soffre di patologie cardiache, respiratorie, renali, epatiche o metaboliche, se si è in gravidanza o in allattamento, se si assumono farmaci o integratori. In generale, si sconsiglia di fare sauna o bagno turco in caso di febbre, infiammazioni, infezioni, ferite, ustioni, eruzioni cutanee, allergie o disturbi della coagulazione.

Secondo un recente studio dell’università di Halle Wittember, una seduta in una sauna sarebbe paragonabile ad un breve allenamento in bicicletta. Per i ricercatori 8 minuti sarebbe il tempo minimo di permanenza che non deve superare i 20 minuti, in posizione seduta e non distesa. Il calore fa abbassare la pressione e alla fine una doccia rigenerante con temperatura attorno ai 15 gradi e partendo dalle gambe, contribuisce a fare tornare la pressione su valori normali.

Durante la seduta di sauna o bagno turco, è importante seguire alcune regole per evitare il rischio di disidratazione, ipotensione, ipertermia o shock termico. E’ la stessa Federazione mondiale del termalismo a dare alcuni consigli e raccomandazioni per evitare problemi. In generale si raccomanda di:

  • Bere molta acqua prima, durante e dopo la seduta, evitando alcolici o bevande zuccherate
  • Non superare i 15-20 minuti per ogni ciclo di calore e alternare con pause di raffreddamento e riposo
  • Uscire immediatamente se si avvertono sintomi come nausea, vertigini, mal di testa, palpitazioni o difficoltà respiratorie
  • Non fare sauna o bagno turco a stomaco pieno o a digiuno o subito dopo un’attività fisica intensa
  • Usare un asciugamano o un accappatoio per coprirsi e proteggere la pelle dal contatto diretto con le superfici calde
  • Fare una doccia tiepida prima e dopo la seduta per eliminare le impurità e ristabilire il pH della pelle
  • Asciugarsi bene e idratare la pelle con una crema emolliente