Catene da neve e calze antineve: come scegliere dispositivi compatibili e conformi, capire le regole, verificare la catenabilità dell’auto e affrontare la neve senza errori.

Quando si viaggia in auto durante l’inverno, neve e ghiaccio possono trasformare rapidamente una strada normale in un percorso difficile, soprattutto in salita, discesa o nelle zone esposte alle basse temperature. Per affrontare queste condizioni esistono diversi dispositivi antisdrucciolevoli, ma non tutti sono adatti a ogni automobile. Catene metalliche e calze da neve devono infatti essere scelte considerando pneumatici, cerchi, spazio disponibile e indicazioni del costruttore del veicolo.

Prima dell’acquisto è quindi importante capire quali siano gli obblighi previsti sulle strade che si percorrono e quali dispositivi siano effettivamente compatibili. In questa guida vediamo le regole sull’equipaggiamento invernale, confrontiamo catene da neve e calze, analizziamo il caso delle auto non catenabili e spieghiamo come leggere correttamente la misura degli pneumatici. Vediamo inoltre come prepararsi al montaggio e quali caratteristiche confrontare tra i principali marchi presenti sul mercato, evitando di scegliere soltanto in base al prezzo o alla pubblicità.

Indice

Obbligo catene: cosa dice la legge

In Italia non esiste un obbligo nazionale identico per tutte le strade che imponga sempre di montare le catene in una determinata data. Gli enti proprietari delle strade e i gestori possono prescrivere, attraverso specifiche ordinanze, che i veicoli siano dotati di pneumatici invernali oppure abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei. Il periodo più frequente è compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile, ma possono esistere disposizioni differenti per particolari strade o condizioni. Fanno quindi fede l’ordinanza applicabile e la segnaletica presente sul percorso.

Le calze da neve possono rientrare tra i dispositivi supplementari di aderenza quando rispettano i requisiti previsti dalla normativa. Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 23 febbraio 2023 ha aggiornato il riferimento tecnico alla norma UNI EN 16662-1:2020 e prevede che la conformità sia attestata attraverso la marcatura prevista dal fabbricante, nell’ambito della procedura stabilita dal decreto. Non significa quindi che qualsiasi copertura tessile venduta come calza antineve sia automaticamente equivalente a un dispositivo conforme. Occorre controllare la documentazione del prodotto.

Anche la presenza di pneumatici invernali o quattro stagioni deve essere valutata in relazione all’ordinanza applicabile. Le disposizioni possono infatti stabilire l’equipaggiamento richiesto per determinati tratti e periodi, mentre sulle strade di montagna possono essere adottati provvedimenti specifici. Prima di partire è quindi consigliabile verificare le ordinanze del gestore della strada, soprattutto quando il percorso comprende autostrade, strade provinciali, passi o zone soggette a frequenti nevicate. Il fatto di avere già pneumatici adatti alla stagione non rende irrilevanti le prescrizioni locali.

La regola da seguire è sempre quella riportata dalla segnaletica e dall’ordinanza applicabile al tratto percorso.

Catene o calze: quale scegliere?

Le catene metalliche sono progettate per offrire una buona capacità di trazione su neve e ghiaccio e rappresentano una soluzione adatta anche a condizioni invernali impegnative, purché siano compatibili con l’auto. Le calze privilegiano invece leggerezza, ingombro ridotto e una procedura di installazione generalmente più semplice. Non esiste però una scelta valida per ogni automobilista: bisogna considerare frequenza delle nevicate, tipo di strada, pneumatici, spazio nel passaruota, possibilità di montaggio e indicazioni del costruttore. Anche tra prodotti apparentemente simili possono esserci differenze importanti.

Per confrontare catene e calze è utile considerare il tipo di utilizzo previsto. Le catene metalliche possono risultare più adatte quando si affrontano frequentemente neve consistente, salite o condizioni difficili, mentre una calza può essere interessante per chi incontra occasionalmente neve e cerca soprattutto una soluzione leggera e poco ingombrante. In entrambi i casi bisogna rispettare le istruzioni del produttore. Nessun dispositivo dovrebbe essere considerato adatto alla normale marcia su asfalto libero dalla neve se le istruzioni ne vietano l’utilizzo in quelle condizioni.

La differenza tra i due sistemi riguarda anche la facilità di montaggio. Una calza può essere più rapida da installare, ma deve comunque aderire correttamente allo pneumatico e avere la misura prevista. Le catene richiedono generalmente più manualità, anche se esistono sistemi con tensionamento automatico o semiautomatico. La scelta dovrebbe quindi tenere conto non soltanto delle prestazioni teoriche, ma anche della capacità di montare correttamente il dispositivo quando serve. Una soluzione tecnicamente valida ma difficile da installare può rivelarsi poco pratica proprio nel momento di maggiore necessità.

CaratteristicaCatene metallicheCalze da neve
MontaggioRichiede generalmente più manualità, anche se esistono sistemi rapidi.In genere più semplice e veloce da installare.
IngombroMaggiore, soprattutto per i modelli tradizionali.Ridotto e generalmente facile da riporre nel bagagliaio.
Neve consistenteAdatte anche a condizioni invernali impegnative, se correttamente dimensionate.Le prestazioni dipendono dal modello e dalle condizioni previste dal produttore.
GhiaccioPossono offrire una buona trazione in condizioni difficili.Devono essere utilizzate secondo le caratteristiche e i limiti del modello.
Asfalto senza neveVa evitato l’uso prolungato e devono essere rimosse quando non servono.Possono usurarsi rapidamente e vanno utilizzate secondo le indicazioni del produttore.
Auto con poco spazio nel passaruotaEsistono modelli a ingombro ridotto, ma la compatibilità deve essere verificata.Possono essere una soluzione quando espressamente compatibili con il veicolo.
DurataGeneralmente progettate per un uso ripetuto e condizioni impegnative.La durata varia in funzione del materiale, dell’uso e del fondo stradale.
Criterio principale di sceltaCatenabilità, misura, ingombro e condizioni di utilizzo.Compatibilità, misura, conformità e condizioni d’impiego.

Auto non catenabili: soluzioni alternative

Prima dell’acquisto bisogna verificare se l’auto è catenabile con la misura di pneumatici effettivamente montata. Il dato non dipende soltanto dal diametro della ruota: contano larghezza, spalla, cerchio e spazio disponibile tra pneumatico, sospensione e altri componenti. Il manuale del veicolo indica eventuali limitazioni e, in alcuni casi, può prescrivere catene di determinato spessore o specifici dispositivi. Ignorare queste indicazioni può provocare interferenze durante la rotazione o la sterzata. Una catena compatibile con la misura dello pneumatico non è quindi automaticamente compatibile con l’automobile.

Quando le catene tradizionali non possono essere utilizzate, esistono dispositivi progettati per ridurre l’ingombro o per intervenire dall’esterno della ruota. I cosiddetti ragni, per esempio, sono sistemi che possono essere progettati per vetture con spazio ridotto tra pneumatico e componenti meccanici. Anche in questo caso, però, non esiste una soluzione universale. Calze, dispositivi a ingombro ridotto e sistemi esterni devono essere compatibili sia con la misura dello pneumatico sia con le indicazioni del veicolo. Prima si verifica la catenabilità, poi si sceglie il dispositivo.

Per un’auto non catenabile è importante controllare soprattutto le indicazioni ufficiali del costruttore. Alcuni modelli possono consentire soltanto determinate catene, mentre altre combinazioni di ruota e pneumatico possono escludere completamente i dispositivi tradizionali. In presenza di dubbi, il gommista può aiutare a verificare la configurazione e gli spazi disponibili. Non conviene affidarsi a soluzioni improvvisate o scegliere un prodotto soltanto perché viene pubblicizzato come universale: durante la marcia un dispositivo incompatibile può interferire con sospensioni, tubazioni, sensori, cerchi o passaruota e provocare danni.

Come leggere le misure pneumatici

La misura dello pneumatico è normalmente riportata sul fianco della gomma con una sequenza come 205/55 R16 91V. Il primo numero indica la larghezza in millimetri, il secondo rappresenta il rapporto tra altezza del fianco e larghezza, mentre la lettera R identifica una struttura radiale. Il numero successivo indica il diametro del cerchio espresso in pollici. Gli indici di carico e velocità completano la sigla. Per acquistare catene o calze bisogna quindi partire dalla misura completa, non soltanto dal diametro del cerchio. Questo controllo evita molti errori durante la scelta.

Una stessa automobile può essere equipaggiata con misure differenti di pneumatici e non tutte le configurazioni hanno necessariamente la stessa catenabilità. La misura stampata sulla gomma deve quindi essere confrontata con la tabella di compatibilità del dispositivo e con le indicazioni del costruttore. Non basta trovare una misura apparentemente simile: deve corrispondere esattamente alla configurazione utilizzata. Anche il cerchio montato, lo spazio disponibile e l’eventuale prescrizione di uno specifico spessore possono influire sulla scelta. In caso di dubbio prevalgono sempre le indicazioni ufficiali del veicolo.

Prima di acquistare, è utile fotografare la sigla completa dello pneumatico e confrontarla con la tabella del prodotto scelto. Bisogna inoltre controllare eventuali indicazioni relative a pneumatici con particolari profili, cerchi in lega, sensori TPMS o configurazioni specifiche. La confezione e la scheda commerciale sono utili per individuare il modello corretto, ma non sostituiscono il manuale dell’automobile. Quando due prodotti sembrano compatibili, è preferibile scegliere quello per cui il produttore dichiara chiaramente la compatibilità con la misura e la configurazione della propria ruota. La verifica preventiva costa poco e può evitare un acquisto inutilizzabile.

Come montare le catene da neve

Montare le catene senza averle mai provate può diventare complicato proprio quando la strada è già innevata, fa freddo e la visibilità è ridotta. La soluzione migliore è fare una prova preventiva in garage o in uno spazio privato, seguendo passo dopo passo le istruzioni del produttore. Prima di partire conviene controllare che tutti i componenti siano presenti e che cavi, ganci, maglie e sistemi di tensionamento siano integri. Una prova anticipata permette di memorizzare la procedura e riduce tempi e difficoltà quando sarà necessario intervenire davvero sulla strada.

Quando arriva il momento di montarle, bisogna fermarsi in un luogo sicuro, possibilmente pianeggiante e sufficientemente lontano dal traffico. Il giubbotto ad alta visibilità è importante soprattutto sulle strade trafficate o con scarsa visibilità, insieme alle altre precauzioni previste per la sosta. Le catene devono essere montate almeno sulle ruote dell’asse motore, salvo indicazioni differenti applicabili al veicolo o al dispositivo; le istruzioni specifiche devono sempre essere rispettate. Dopo il fissaggio bisogna controllare che le catene siano correttamente posizionate e tese prima di riprendere la marcia.

Dopo i primi metri è buona pratica fermarsi in sicurezza e controllare nuovamente tensione e posizione, seguendo le indicazioni del modello acquistato. La velocità massima deve essere quella prevista dal produttore e la guida deve comunque diventare più prudente, con accelerazioni, frenate e sterzate progressive. Quando la neve termina e compare asfalto libero, le catene metalliche devono essere rimosse secondo le istruzioni, per evitare usura, vibrazioni e possibili danni. Anche le calze devono essere utilizzate e rimosse rispettando le condizioni indicate dal produttore. La sicurezza viene prima della rapidità del montaggio.

Marche di catene e calze da neve

Tra i marchi di catene da neve più conosciuti c’è König, azienda specializzata nei dispositivi per la mobilità invernale. La gamma comprende soluzioni con sistemi di montaggio differenti e prodotti destinati ad autovetture, crossover e SUV. Il sito ufficiale dispone anche di un configuratore che permette di individuare i dispositivi compatibili partendo da marca, modello e misura degli pneumatici. Il marchio può quindi essere un punto di partenza per il confronto, ma la scelta deve sempre essere verificata sulla specifica configurazione dell’auto e sulle istruzioni del prodotto.

Michelin propone diverse soluzioni per l’equipaggiamento invernale, tra cui catene metalliche, sistemi compositi e calzari tessili. La gamma comprende prodotti pensati per esigenze differenti, dalla maggiore robustezza alla semplicità di installazione. Questa varietà rende interessante il marchio soprattutto per chi vuole confrontare tecnologie diverse senza limitarsi alla tradizionale catena metallica. Anche in questo caso, però, il nome del produttore non basta a stabilire la compatibilità: bisogna verificare misura dello pneumatico, spazio disponibile, tipo di dispositivo e indicazioni specifiche del veicolo.

Un altro produttore storico è Pewag che offre una gamma molto ampia di catene da neve per autovetture e SUV. Sono disponibili sistemi con differenti spessori delle maglie, modalità di montaggio e soluzioni di tensionamento, comprese configurazioni automatiche. La varietà è utile anche per automobili con spazi diversi nel passaruota, ma rende ancora più importante individuare il modello corretto. Il catalogo ufficiale permette di filtrare i prodotti e verificare le applicazioni previste, mentre il produttore raccomanda comunque di controllare le indicazioni del costruttore dell’auto prima dell’utilizzo.

ISSE è invece particolarmente conosciuta per le soluzioni tessili, pensate per essere leggere e relativamente rapide da installare. Le calze possono essere interessanti per chi percorre occasionalmente strade innevate e vuole tenere nel bagagliaio un dispositivo poco ingombrante. La praticità non deve però far dimenticare la compatibilità: anche una soluzione tessile deve essere scelta nella misura corretta e utilizzata secondo le condizioni previste dal produttore. Prima dell’acquisto è quindi opportuno controllare la documentazione e verificare che il modello scelto sia adatto alla propria automobile.

Tra i marchi specializzati nelle calze da neve si può considerare anche AutoSock, che concentra la propria offerta sui dispositivi tessili per pneumatici. Rispetto ai produttori con cataloghi più ampi, rappresenta quindi un riferimento utile quando si vuole confrontare specificamente questo tipo di soluzione. Anche qui, tuttavia, il marchio non è sufficiente per stabilire l’idoneità del prodotto: occorre verificare la misura dello pneumatico, la compatibilità con il veicolo e i requisiti previsti per il dispositivo acquistato. Il confronto tra modelli dovrebbe partire sempre dalle caratteristiche tecniche dichiarate dal produttore.

Il marchio è solo il punto di partenza: per scegliere catene o calze da neve contano soprattutto compatibilità, misura, spazio disponibile e caratteristiche del singolo modello.

Prima di acquistare conviene quindi confrontare misura degli pneumatici, sistema di montaggio, ingombro, spessore delle maglie, modalità di tensionamento e condizioni d’impiego. Per le calze è altrettanto importante verificare il tipo di tessuto, la misura e la documentazione relativa alla conformità. La scelta finale deve partire sempre dalle caratteristiche del veicolo e dalle indicazioni del suo costruttore.



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