Alberi di Natale: veri, artificiali o fai da te? Come scegliere per design, prezzo e sostenibilità. Acquista online l’albero perfetto per le feste.
Il Natale è una delle feste più attese dell’anno, ma anche una delle più impegnative dal punto di vista della preparazione. Tra i tanti aspetti da curare, gli alberi di Natale rappresentano il simbolo per eccellenza di questa ricorrenza. Sul mercato ne esistono di vari tipi: naturali in legno o finti di plastica, che si distinguono per stile e qualità ma anche per comodità di installazione, peso e prezzo.
L’albero di Natale è il vero simbolo delle feste per grandi e piccini. Sia che si tratti di veri abeti con vaso, di piante artificiali in plastica o di piccoli pini slim dal design strano e originale, ogni anno nel periodo natalizio si spendono centinaia di milioni di euro in tutto il mondo per avere un posto sicuro sotto cui mettere i regali. Quella dell’albero è una usanza antica, cominciata molti secoli fa e che ancora oggi non smette di emozionare.
Indice
- Storia dell’albero di Natale
- Tradizione delle luci sull’albero
- Che tipo di albero si usa per il Natale?
- Alberi di Natale slim in plastica
- Impatto ambientale: cos’è meglio?
- Alberi natalizi fai da te originali
- Vendita alberi di Natale online
Storia dell’albero di Natale
La tradizione degli alberi di Natale ha radici antiche, risalenti persino all’epoca romana. Gli abeti, simbolo di vita e rinascita, venivano utilizzati per celebrare le festività invernali, sia pagane che cristiane. I rami decorati nel solstizio d’inverno rappresentavano un augurio di primavera, mentre gli addobbi erano un gesto di devozione religiosa. Nei paesi del Nord Europa, oltre agli abeti, si utilizzavano spesso rami di ciliegio o biancospino.
Ma qual è stato il primo albero di Natale? Si racconta che, in passato, gli alberi decorati rappresentassero quelli del Paradiso nel Giardino dell’Eden. Più tardi, la tradizione degli alberi di Natale, come la conosciamo oggi, sembra aver preso forma a Tallinn, in Estonia, e a Riga, in Lettonia. Documenti storici del 1510 descrivono alberi addobbati con mele, noci, datteri e fiori di carta, che alla fine delle celebrazioni venivano simbolicamente bruciati.
Con il tempo, al posto di decorazioni commestibili come il pan di zenzero, si iniziarono a creare ornamenti in vetro e metallo prezioso. La svolta avvenne nel 1841, quando il principe Alberto fece erigere un albero di Natale nel castello di Windsor, in Gran Bretagna. Questo evento, immortalato in un celebre disegno pubblicato dalla rivista Illustrated London News, rese popolare l’immagine dell’albero di Natale, che divenne un’icona anche negli Stati Uniti.
Tradizione delle luci sull’albero
L’invenzione della lampadina di Thomas Edison nel 1880 contribuì a diffondere la moda degli alberi di Natale illuminati. Il suo collaboratore Edward Johnson, a New York, decorò per primo un abete con lampadine rosse, bianche e blu. L’idea ebbe un tale successo che, nel 1890, la società Edison avviò un servizio di noleggio di luminarie per le feste natalizie, utilizzate persino alla Casa Bianca.
All’epoca, solo i ricchi potevano permettersi tanto sfarzo. Tuttavia, già prima della lampadina, gli addobbi natalizi più strani e lussuosi, arricchiti da gemme e gioielli, venivano utilizzati da regnanti e generali per mostrare forza e potere. Ancora oggi, alberi di Natale lussuosi e costosissimi attirano l’attenzione, esposti in luoghi pubblici per attrarre turisti da tutto il mondo, talvolta sfidando le regole del politically correct.
Il primato spetta alle decorazioni extra lusso dell’albero di Abu Dhabi, ricoperto di diamanti, perle e zaffiri per un valore superiore a 11 milioni di dollari. Un simbolo di opulenza che contrasta decisamente con la semplicità delle tradizioni natalizie. In ogni caso, per fortuna dal 1903 le lucine di Edison divennero accessibili al grande pubblico, portando la magia delle luci natalizie anche nelle case più modeste.
Che tipo di albero si usa per il Natale?
Gli appassionati di giardinaggio sanno che il classico albero di Natale in legno da coltivare in vaso è un abete, appartenente alla famiglia delle conifere. Questa famiglia, antica di oltre 300 milioni di anni, include quasi 700 sottospecie, tra cui l’Abete Balsamico, il Fraser, quello Nobile e il Nordmann. Gli abeti sono piante da esterno profumate, con aghi morbidi che variano per caratteristiche a seconda della loro origine geografica.
Gli alberi di Natale in legno più comuni in Europa sono gli abeti bianchi (Abies alba), che possono raggiungere i 50 metri di altezza. In Italia, invece, si prediligono abeti rossi, o pecci (Picea abies), che in natura possono superare i 60 metri di altezza, ma in vaso si limitano a 2-3 metri. Solo il 20% degli alberi naturali venduti proviene da produttori italiani, a causa della concorrenza dei grandi distributori, che hanno ridotto i margini di guadagno per i piccoli vivai.
Un albero di Natale in legno naturale venduto a 50 euro nei supermercati viene pagato ai vivaisti italiani circa 6 euro. Gli alberi importati dalle regioni del Nord Europa, come Norvegia, Finlandia e Svezia, hanno costi di produzione decisamente più alti. In altre parti del mondo vengono utilizzate piante diverse: in Nuova Zelanda, ad esempio, si decora il Pohutakawa, un sempreverde con grandi fiori rossi, mentre in India si addobbano banani, alberi di mango o la Magnolia grandiflora.
Alberi di Natale slim in plastica
Un albero natalizio vero è una pianta da esterno da coltivare su balcone o terrazzo e dovrebbe essere tenuto in casa solo per un breve periodo durante le feste. Per questo motivo, molte persone optano per gli alberi di Natale in plastica, venduti ogni anno in circa 7 milioni di esemplari su un totale di circa 10 milioni di pezzi complessivamente acquistati. Oltre 13 milioni di famiglie italiane scelgono questa soluzione, mentre circa 3,5 milioni preferiscono addobbare un albero vero.
Negli ultimi anni, in particolare, si stanno diffondendo gli alberi di Natale slim artificiali, che riproducono la forma e il colore dei tradizionali abeti verdi, ma con una struttura più sottile e compatta. Grazie alla forma stretta e allungata, occupano meno spazio rispetto alle piante tradizionali e sono ideali per ambienti piccoli o angusti, dove lo spazio per le decorazioni natalizie è limitato.
Gli alberi di Natale in plastica inoltre sono facili da montare e smontare, grazie alla loro struttura semplice e leggera. Essendo artificiali, non richiedono alcuna manutenzione né innaffiatura, risultando resistenti e duraturi, grazie alla qualità dei materiali utilizzati. In commercio ne esistono di vari colori e stili, dal rustico al chic. Alcuni sono decorati in modo semplice e sobrio, con luci calde, pigne, bacche, fiocchi di juta o lana; altri sono più eleganti, con decorazioni raffinate e brillanti, come luci fredde, palline, stelle, nastri o perle.
Impatto ambientale: cos’è meglio?
La scelta tra un albero di Natale in legno o plastica dipende spesso più dal costo e dalla disponibilità sul mercato che da motivazioni ecologiche. I primi alberi artificiali sono comparsi in Italia agli inizi del 2000, ma già un secolo prima erano disponibili versioni in materiali come piume di struzzo, cartapesta, metallo e vetro. Oggi gli alberi di plastica sono largamente diffusi, complici i prezzi contenuti e la facilità con cui i supermercati possono proporli rispetto agli alberi naturali.
Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, gli alberi veri coltivati in vaso assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria, anche se spesso non sopravvivono oltre le festività. In contrasto, i milioni di alberi di plastica importati dalla Cina percorrono oltre 9.000 km per arrivare nelle case italiane. Solo l’acquisto di 500.000 alberi di plastica produce ben 115.000 tonnellate di CO2, equivalenti a un’auto che percorre 6 milioni di chilometri.
La produzione e distribuzione di alberi di Natale in plastica comporta circa 40 kg di emissioni nocive per albero. Per compensare l’impatto ambientale rispetto a un albero vero, un albero artificiale dovrebbe essere utilizzato per almeno 20 anni. Tuttavia, è importante scegliere prodotti di qualità ed evitare versioni troppo economiche che potrebbero contenere sostanze pericolose come PVC (polivinilcloruro) o PET (polietilene tereftalato). In definitiva, la scelta del giusto albero dovrebbe bilanciare estetica, durata e rispetto per l’ambiente.
Alberi natalizi fai da te originali
Per evitare di gestire una pianta naturale e ridurre l’impatto ambientale, si può optare per gli alberi di Natale fai da te. Con pochi legnetti di varie dimensioni è possibile realizzare una struttura portante utilizzando fili di ferro o colla a caldo. Le decorazioni possono essere realizzate con materiali di riciclo, oppure con elementi golosi come biscotti natalizi, glassa, cioccolato e frutta secca. Un pizzico di fantasia è sufficiente per trovare oggetti unici e possibilmente ecosostenibili, aggiungendo così originalità e calore alla festa.
Per addobbare l’albero autocostruito, i colori più popolari sono il rosa e il blu, mentre per l’illuminazione si possono scegliere luci a LED, facilmente reperibili anche in negozi come Ikea. Le decorazioni in feltro rappresentano un’alternativa economica ed efficace, con un risultato estetico eccellente. Questi addobbi si adattano perfettamente sia all’albero che ad altre zone della casa dove è necessario un tocco natalizio.
Con il feltro è possibile creare forme e figure di ogni tipo in modo semplice, utilizzando pochi materiali e molta creatività. Servono solo pezzi di feltro, forbici, colla a caldo, ago e filo, bottoni, nastrini, perline e campanellini per realizzare addobbi unici. Si possono produrre palline completamente in feltro unendo sagome ritagliate oppure rivestendo palline di polistirolo con ritagli in stile patchwork.
Vendita alberi di Natale online
L’albero di Natale è il cuore della decorazione natalizia, un simbolo che unisce tradizione e creatività. Grazie alla vasta offerta disponibile online, trovare l’albero perfetto è diventato più semplice e veloce. Che si tratti di un modello naturale o artificiale, slim, minimalista o in legno, le opzioni sono infinite. L’acquisto online permette di confrontare prezzi, leggere recensioni e scoprire soluzioni innovative, come quelli già decorati o da personalizzare in base al proprio stile.
Per acquistare il tuo albero natalizio, puoi rivolgerti a diversi negozi online e fisici che offrono prodotti di qualità per tutte le esigenze. Ecco alcuni dei principali siti da consultare:
Amazon Il marketplace più conosciuto propone una vasta gamma di modelli, dai tradizionali ai più moderni. Qui puoi confrontare prezzi, leggere recensioni e approfittare della spedizione rapida per molti prodotti.
Ikea Con il suo design semplice ed essenziale, Ikea offre articoli perfetti per chi ama uno stile minimalista. Alberi artificiali e modelli in legno sono ideali per chi cerca praticità e qualità a prezzi contenuti.
Maison du Monde Per chi cerca eleganza e modernità, questo sito propone alberi dal design raffinato, con decorazioni in legno e dettagli sofisticati. Oltre agli alberi, troverai anche una selezione di addobbi per completare la tua decorazione.
Leroy Merlin Ideale per gli amanti del fai-da-te, Leroy Merlin offre modelli ecologici e compatibili con ogni esigenza, dai più compatti ai più grandi. Molti modelli sono dotati di luci integrate, pronti per essere esposti.







