lettori mp3 e formati audio

Zune nelle intenzioni di Microsoft doveva essere la risposta all’iPod di Apple. A due anni di distanza dalla sua uscita sul mercato sono rimaste solo le intenzioni, tanto che al recente Consumer Electronics Show di Las Vegas è circolata la voce dell’abbandono del progetto da parte di Microsoft. Nel frattempo anche il fatturato degli iPod è in calo: sta per finire l’epoca dei lettori mp3?

Apple è stata la prima a credere nel potenziale dei lettori mp3 portatili. Se il 1998 è l’anno di nascita del primo player F10 della Mpman (aveva un disco fisso da 32MB e costava 250 dollari), nel gennaio 2001 sono arrivati i primi modelli di iPod basati su hard disk prodotti da Apple Computer con il successo che conosciamo: oltre 160 milioni di pezzi venduti in 8 anni grazie ad un misto di funzionalità e fascinoso appeal.

In questo periodo nessuno ha saputo contrastare il successo della Apple e nel frattempo anche iTunes ha praticamente conquistato il monopolio della vendita di musica online: Sony, che pure era stata leader della musica da passeggio con il Walkman, si è mossa con grande ritardo per paura di fare concorrenza ai cd (mercato di cui era leader); Microsoft ci ha tentato con Zune, ma i risultati non sono arrivati.

Non è servito copiare la filosofia di Apple producendo un lettore mp3 portatile in coppia con uno Zune Software collegato ad un servizio di vendita online: nel 2007 Zune aveva l’11,3 del mercato statunitense, nel 2008 il 4%. Su scala globale negli ultimi 4 mesi le sue vendite sono diminuite del 54% e il fatturato della piattaforma è calato di 100 milioni di dollari. Le vendite di iPod nello stesso periodo sono aumentate del 3% ma complessivamente vi è stato un calo del 16% del fatturato arrivato a 3,37 miliardi di dollari.

Anche se l’iPod sente meno il peso della crisi, probabilmente il mercato inizia ad essere saturo, ma una spiegazione migliore la offre Steve Ballmer, amministratore delegato della Microsoft, che in una recente intervista al Financial Times ha sottolineato come l’era degli iPod e dei lettori mp3 dedicati esclusivamente alla musica sia finita: iPhones, Nokia, Blackberry e i telefoni smartphone, oltre alla musica offrono molti altri servizi allo stesso prezzo: inutile avere due apparecchi simili in tasca.