Qualcuno dice 20mila, altri 70mila persone, ma la piazza della University of the Arts a Cuba era piena. In pratica quello di Zucchero a Cuba è stato l’anteprima del tour la ‘Sesion Cubana’ che presenta i brani del disco registrato a l’Havana insieme ad alcuni tra più importanti musicisti cubani tra cui il pianista Chucho Valdes.

Tra i 22 musicisti della band, in 16 erano con lui sul palco a Cuba , a coronamento di un sogno che in molti anni di carriera hanno visto Zucchero collaborare con i più grandi artisti del mondo, da Miles Davis fino a Joe Cocker. A Cuba ovviamente nell’aria non c’era solo musica, nella miscela di blues, soul e gospel ci stava anche Che Guevara e Fidel e si è parlato di embargo.

Zucchero non ha mancato di sottolineare che è nato a Reggio Emilia “terra di comunisti” e che è cresciuto con il mito degli eroi belli e coraggiosi che hanno fatto la rivoluzione. La stessa atmosfera rivoluzionaria in qualche modo seguirà il tour che toccherà Australia, USA, Canada, Messico, Venezuela, Brasile, Argentina e ovviamente l’Italia quando Zucchero suonerà all’arena di Verona il 30 aprile e l’1 – 2 maggio 2013.