ragazza in posizione yoga

Cos’è lo yoga e a cosa serve? Origini e consigli per principianti su tecniche, posizioni e benefici di una disciplina che ristabilisce l’equilibrio tra corpo e mente. Come iniziare ad ogni età una pratica antica fatta di movimento, respirazione, meditazione e musica

Tutti abbiamo sentito parlare dello Yoga e dei suoi benefici, quasi si trattasse di uno sport. In realtà si tratta di una vera e propria disciplina basata sull’equilibrio tra mente e corpo che comprende tecniche di controllo del respiro e di meditazione. Le origini dello yoga sono molto antiche ma in continua evoluzione. Le novità non riguardano tanto posizioni o posture da assumere, quanto la contaminazioni con altre discipline.

Lo Yoga è una disciplina che aiuta a stare bene e a vivere in salute ogni fase della vita. Per eseguire esercizi e movimenti in modo esatto è necessario seguire i consigli dei maestri. Corsi e lezioni consentono di imparare posizioni e metodologie a tutte le età, mentre con il fai da te è possibile conoscere la basi. Tutti possono provare per cercare di migliorare il proprio benessere con un percorso di vita sano e sereno che parta dal gioco.

Indice

Cos’è lo Yoga: origini

La parola Yoga significa unire, concentrare, congiungere fisico e mente attraverso determinate posizioni del corpo (asana). Quante? Ipoteticamente ne esistono migliaia, ognuna in rappresentanza di tutte le forme animali, umane e divine con processi in continua trasformazione. L’esperienza diretta sul proprio corpo consente di immedesimarsi in ciò che si vuole rappresentare, insegnando ad osservarsi e conoscersi nel profondo.

Alla base dello yoga c’è la connessione tra mente, corpo e spirito con il fine di armonizzare le componenti vitali attraverso posizioni particolari e attività di meditazione. I maestri seguono varie modalità di approccio più dinamiche o meditative. Per i primi é una specie di ginnastica non competitiva che consente di entrare in contatto con il proprio corpo. Il modello meditativo invece privilegia la conoscenza interiore attraverso il respiro come principio vitale che porta al completo rilassamento.

Le origini dello yoga sono antichissime e risalgono addirittura a 10 mila anni fa. I primi documenti sono contenuti nei testi sacri RigVeda usati dai Brahmani, i sacerdoti vedici indiani. Dallo yoga classico per arrivare agli stili moderni, filosofia, credenze e pratiche per purificare il corpo e la mente si sono continuamente evolute nel corso dei millenni e dei secoli.

Lo yoga moderno comincia tra fine ottocento e inizio del novecento, quando i maestri indiani cominciarono a viaggiare in Occidente e in America attirando i primi seguaci. L’apertura di scuole di Hatha Yoga in India e la pubblicazione di centinaia di libri stimolarono la diffusione in tutto il mondo. La diffusione definitiva si è avuta dopo il 1947, quando la guru maestra di yoga Indra Devi aprì uno studio ad Hollywood per le stelle del cinema.

Posizioni e posture

Lo Yoga è adatto a tutte le persone e in qualsiasi situazione: bambini, giovani, adulti, in gravidanza e anziani. L’importante è abbandonare ogni aspetto competitivo e affidarsi a corsi tenuti da maestri competenti. E’ un cammino filosofico, quasi uno stile di vita, che richiede l’osservanza di alcuni suggerimenti di carattere generale.

Lo Yoga parla attraverso rappresentazioni ed è tutto metafora, fiaba e simbolo rivelato da asana (posizioni), mantra (canti) e mudra (gesti). Posizioni ed esercizi si chiamano Asana e traggono ispirazione dalla natura, dal mondo animale e dalla mitologia induista. Non richiedono grande forza ma equilibrio nella a gestione del proprio peso. Le più conosciute sono la Posizione del Cadavere, Leone, Albero, Pesce e quella del Corvo.

Assumere le posizioni significa ad esempio trasformarsi e ‘diventare’ un albero, ovvero sperimentare sul proprio corpo cosa significhi stare in equilibrio su una sola gamba percependo stabilità, centralità e forza. Il respiro gioca un ruolo fondamentale, migliora la stabilità e il sistema nervoso e immunitario ne trae giovamento. Ginnastica fisica ed esercizi di respirazione e meditazione sono perfetti per ripristinare le corrette funzioni vitali, il sistema nervoso e il sistema immunitario.

Posizioni Nel sito in lingua inglese le immagini delle posizioni usate nella pratica dello yoga con l’indice di difficoltà e la descrizione, i commenti e le ripetizioni da fare.

Giornaledelloyoga Informazioni per scoprire tecniche e cusiosità per intraprendere un giusto cammino spirituale nelle varie discipline come viaggio alla ricerca del sè

Benefici dello yoga

Viviamo un mondo difficile, pieno di contraddizioni sociali ed economiche. Alle volte sembra che i problemi ci sfuggano di mano e siamo stressati, con l’equilibrio interiore che vacilla e la fiducia in sè ai minimi storici. In tutti questi casi fare yoga può essere d’aiuto, anche se molte persone iniziano per risolvere problemi di salute comuni: mal di testa, problemi alla schiena, malattie cardiache fino alla necessità di perdere peso o dimagrire.

Volendo fare un elenco dei benefici dello yoga, cominciamo con il dire che può servire a ritrovare il benessere psicologico, donando migliore pace interiore, calma e sonno. E’ stato studiato scientificamente che abbassa i livelli di cortisolo e induce un aumento dei livelli di serotonina. Le posizioni donano maggiore energia fisica, flessibilità e possono sconfiggere dolori articolari e dare una postura eretta più corretta.

Lo yoga serve a ritrovare consapevolezza di sè per far fronte ad ogni situazione negativa. La meditazione aiuta a concentrarsi sul presente equilibrando il sistema nervoso. Come conseguenza di un maggiore controllo mentale e autostima, fare questa attività in modo disciplinato aumenta la cura di sé. Tra le conseguenze indirette c’è quindi anche un eventuale dimagrimento e perdita di peso.

Lo yoga sul lavoro è una pratica oramai consolidata di molte delle migliori grandi aziende. Apple, Twitter e anche Google offrono da tempo ai propri dipendenti corsi e attività di meditazione. Tra i benefici dello yoga ci sono quindi indirettamente anche gli affari perchè un clima più disteso sul lavoro favorisce i rapporti tra dipendenti e colleghi, fa aumentare la ricettività è la produttività.

Yoga per principianti

I consigli yoga per principianti suggeriscono un approccio fai da te, perfetto per chi passa molto tempo alla scrivania davanti a un computer. Per provare basta poco e non costa niente. Basta un semplice tappetino o una poltroncina e sfruttare la pausa pranzo. Le sequenze del video qui sotto mostrano una serie di esercizi perfetti per rilassare busto, collo ed eliminare tensioni nei muscoli delle spalle e mal di schiena.

Fecendo gli esercizi yoga del video un paio di giorni alla settimana già si ottengono buoni risultati. Si tratta di semplici movimenti che scacciano lo stress e la tensione per tutto il resto della giornata a casa o in ufficio. Tra impegni pressanti ne beneficeranno tendini delle dita, mani e polsi eliminando le tensioni in eccesso e gli effetti dello stare seduti troppo a lungo davanti al computer. La vostra mente sarà più libera e vi sentirete più sani, felici e senza stress anche tra una scartoffia e l’altra.

Yoga per bambini

Lo yoga per i bambini è facile da praticare per una naturale flessibilità e senso dell’equilibrio. Da giovani è più semplice assumere tante posizioni imparando ad essere mutevoli e plastici, rilassati o scattanti a seconda di ciò che rappresentano. Esistono corsi in cui si raccontano miti, storie e si mimano fiori e animali. I bambini vivono lo yoga in fantasia come se fosse realtà e si immedesimano subito nelle nuove esperienze godendo di nuove emozioni.

Per insegnare con efficacia lo Yoga ai bambini l’atmosfera dev’essere gioiosa e rilassata, con un maestro attento a proporre soluzioni e modalità differenti per ogni età. La capacità di impegno dei bambini è breve, bisogna stimolarli anche con esercizi divertenti partendo dal fatto che molte posizioni e gesti prendono il nome da oggetti o animali. Mentre si racconta una storia, trasformarsi in leoni e serpenti diventa un gioco.

In corsi come quelli della scuola americana yogakids, i bambini vivono le posizioni dello yoga come mutamento e imparano ad osservarlo. Anche per i giovani la pratica regolare riduce lo stress a vantaggio del profitto e della socializzazione ed in particolare viene sviluppata più consapevolezza sia a livello fisico che mentale. I piccoli sono più calmi e aumenta l’attenzione al respiro insieme alla capacità di riflettere e concentrarsi.

Musica per lo yoga

Tutti sappiamo come l’importanza di ascoltare musica sia riconosciuta in ogni ambito flisofico, medico o neuroscientifico, come strumento per meditare o ritrovare la concentrazione o il benessere. Anche se alcuni maestri ritengono sia il silenzio la soluzione migliore per le loro lezioni, in linea di principio la musica condivide molte cose con lo yoga, a cominciare dai movimenti e dal ritmo del corpo, per passare alla vibrazione e all’armonia dell’anima.

Ad esempio nello Yoga Vinuasa, che si concentra sul respiro per rilassare il corpo, lo “stato di flusso” ad esempio può essere favorito dalla musica che a seconda del tipo di esercizio dovrà avere un tempo lento o più veloce per favorire la calma o dare energia. Inoltre la musica sblocca la mente sul piano emotivo, può a suscitare ricordi ed emozioni e facilita le persone ad entrare in contatto con la propria coscienza aiutando a scoprire i sentimenti.

Ci sono poi tecniche come lo Nada Yoga (un termine sanscrito che significa flusso del suono) in cui i suoni interni assumono un grande valore, così come i mantra ripetuti fatti di canti evocativi che abbiano una efficacia mistica o spirituale. C’è chi ascolta anche generi di musica meditativa realizzata cone strumenti acustici, gong, campane tibetane, flauti, tamburi e strumenti a corda. Inutile dire che sulle maggiori piattaforme streaming musicale si possono trovare playlist adatte alla pratica dello yoga. Eccone un esempio.