Per gli appassionati di musica jazz fusion e non solo, ma in particolare per chi suona, sono una delle band storiche a cui fare riferimento. Si chiamano Yellowjackets.

Celebrano quest’anno 30 anni di attività con un nuovo disco intitolato ‘Timeline’. Dopo essersi costituita nel 1977 come ‘The Robben Ford Group’, la band prese il nome di Yellowjackets nel 1981 quando il chitarrista Robben Ford lasciò il gruppo. Russell Ferrante alle tastiere e il bassista Jimmy Haslip fanno ancora parte della formazione originaria che nel 1990 ha visto l’ingresso del sassofonista Bob Mintzer e nel 2010 del batterista Will Kennedy.

Con 20 dischi pubblicati (ma hanno anche partecipato alla colonna sonora di Star Trek IV) hanno vinto 2 Grammy Award e sono stati nominati 17 volte come ‘Best Contemporary Jazz Recording’. D’altronde la loro musica, fatta di sonorità elettro acustiche, riesce a non essere mai banale. Sia che si basi su composizioni originali o standards è sempre un trionfo di improvvisazione jazzistica ed energia mutuata dal funk e dal rock che per qualche aspetto può ricordare il modo di interpretare il linguaggio jazz di un’altro grande della musica come Joe Zawinul. ‘Timeline’, primo disco dei Yellowjackets ad uscire con l’etichetta Mack Avenue Records, contiene 11 tracce composte da Mintzer e Ferrante, tra ballate melodiche e sincopati temi hard bop in cui è compreso anche un assolo del chitarrista Robben Ford, che tenne a battesimo il gruppo e che ora è chiamato a chiudere un anello importante nella catena della storia di questa storica band.