La storia del Festival di Woodstock, cosa successe, perchè e se fu importante nel rappresentare un momento di liberazione sociale e musicale

Il Festival di Woodstock cominciò il 15 agosto del 1969. Fu il più grande evento di musica rock della storia. 3 days of peace and music a cui parteciparono quasi un milione di giovani, accorsi ad ascoltare 32 musicisti e gruppi fra i più noti di allora. Dall’alba fino al tramonto fu una tre giorni all’insegna della liberazione sessuale e dell’utopia esistenziale, tra ingenuità ed eccessi che caratterizzarono un’epoca.

A Woodstock si esibirono Crosby Stills Nash & Young, Ravi Shankar e Santana, Grateful Dead e The Who, Jefferson Airplane e Joe Cocker, Joan Baez e Janis Joplin, Jimi Hendrix e molti altri artisti. Un vero fenomeno globale che dalla musica parlava di politica e speranza. e di cui parla ancora, si scrivono libri e scrivono intere pagine di giornali. Ogni celebrazione dell’evento non manca di interessare giornalisti, sociologi, organizzatori di concerti vecchi e nuovi. E poi ci sono i film presentati ai festival cinematografici.

Nuove e vecchie pellicole storiche come il “Woodstock” diretto da Michael Wadleigh, oppure “Taking Woodstock” di Ang Lee presentato a Cannes. E ancora i documentari “My Generation” e quelli sulle performance di Jimi Hendrix al concerto.

Storia Woodstock e curiosità

In realtà nulla di tutto ciò era nella mente dei due organizzatori Artie Kornfeld e Elliot Tiber. Nel paesino di Woodstock, almeno inizialmente, volevano solo costruire uno studio di registrazione. Per questo, dopo aver letto sul New York Times l’annuncio della società Challenge International, Ltd. disposta a finanziare nuovi progetti, fondarono la Woodstock Ventures. Successivamente trovarono nuovi soci e decisero di mollare l’idea iniziale, impegnandosi invece nell’organizzazione di un festival musicale e artistico.

Decisero di organizzare un grande evento, ma il problema fu subito trovare una località disposta ad accogliere una massa via via crescente di giovani. Dalle iniziali 50.000 persone preventivate, in breve vennero venduti 186.000 biglietti in prevendita. Dopo il rifiuto di varie località a causa della diffidenza delle autorità locali, si trovò per puro caso un territorio di Bethel nella contea di Sullivan. Era in una cittadina rurale 69 km a sud-ovest di Woodstock.

La location perfetta fu trovata grazie al figlio di un proprietario terriero che convinse il padre sulla bontà dell’iniziativa. Quest’ultimo accettò di affittare 600 acri (2,4 km²) per 75 mila dollari. Altri 25 mila dollari furono pagati come affitto ai proprietari dei terreni confinanti per ingrandire il sito del festival. Il resto è storia di cui ancora si parla.