Guida al Wifi e alle tecnologie wireless che ci permettono di navigare in rete liberamente. Storia, funzionamento, caratteristiche, evoluzione e futuro della connessione senza fili. Le principali marche di router per reti internet a casa e sul lavoro

La connessione wireless è diventata un elemento imprescindibile nella nostra vita quotidiana, e al centro di questa rivoluzione si trova la tecnologia Wifi. La connettività senza fili è stata una delle invenzioni più rivoluzionarie degli ultimi anni, ha trasformato la nostra vita quotidiana e cambiato il modo di comunicare, lavorare e divertirsi di milioni di persone. In una parola sola: ci ha cambiato la vita.

I sistemi di connessione wifi sono in continua evoluzione, con radici profonde dal passato si estendono nel futuro. Ma come funziona esattamente questa tecnologia? Quali sono i dispositivi che la rendono possibile? E quali sono le sfide e le opportunità che si prospettano per il futuro? Questo articolo esplorerà la storia del Wifi, dalle sue umili origini fino alle promettenti prospettive per il futuro.

Indice

La storia del Wifi

Il Wifi ha origine negli anni ’70 del secolo scorso, quando alcuni ricercatori australiani della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) svilupparono una tecnologia chiamata Fast Fourier Transform (FFT) chip, che permetteva di trasmettere dati ad alta velocità usando le frequenze radio. Questa tecnologia fu brevettata nel 1996 e fu la base per lo sviluppo dei primi standard di comunicazione wireless, come il IEEE 802.11, che definiva le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati senza fili.

Nel 1999, un gruppo di aziende produttrici di dispositivi elettronici, tra cui Apple, Microsoft, Intel e Nokia, formò il Wireless Ethernet Compatibility Alliance, con lo scopo di promuovere la compatibilità tra i diversi prodotti basati sullo standard IEEE 802.11. Fu in questa occasione che nacque il termine Wifi, che è un marchio registrato che indica la conformità allo standard. Il suo nome divenne rapidamente popolare grazie alla sua facilità d’uso, alla sua flessibilità e alla sua economicità.

Nel corso degli anni, lo standard IEEE 802.11 è stato aggiornato e ampliato per migliorare le prestazioni e la sicurezza delle reti wireless. Attualmente, esistono diverse versioni dello standard, indicate con delle lettere alfabetiche, come IEEE 802.11a, IEEE 802.11b e via di seguito. Queste versioni differiscono per la frequenza di trasmissione (2.4 GHz o 5 GHz), per la larghezza di banda (da 11 Mbps a 1 Gbps), per il numero di canali disponibili e per il tipo di crittografia usata per proteggere i dati.

Il funzionamento del Wifi

Il Wifi si basa sul principio della comunicazione radio, ovvero sulla trasmissione di segnali elettromagnetici attraverso l’aria. Per creare una rete wireless, sono necessari almeno due dispositivi: un trasmettitore e un ricevitore. Il trasmettitore è chiamato access point (AP) ed è collegato a una fonte di dati, come un modem o un router. L’access point emette dei segnali radio che possono essere captati dai dispositivi riceventi, come computer portatili, smartphone o tablet.

I dispositivi devono essere dotati di una scheda di rete wireless (wireless network interface card o WNIC) che permette loro di rilevare i segnali radio e di convertirli in dati. Per stabilire una connessione senza fli tra l’access point e i dispositivi riceventi, è necessario che questi ultimi siano configurati in modo da riconoscere il nome della rete (service set identifier o SSID) e la password (network key) dell’access point.

I parametri utilizzati nelle connessioni wireless servono a identificare la rete e a garantirne la sicurezza, impedendo l’accesso a utenti non autorizzati. Una volta stabilita la connessione, i dispositivi riceventi possono scambiare dati con l’access point e con gli altri dispositivi connessi alla stessa rete.

Applicazioni reti senza fili

Il Wifi ha rivoluzionato il modo di comunicare, di lavorare e di divertirsi della popolazioone mondiale, offrendo una serie di vantaggi enormi rispetto alle reti cablate. Tra questi, possiamo citare:

La comodità: il Wifi permette di connettere diversi dispositivi senza l’uso di cavi, eliminando i problemi di ingombro e di installazione. Consente di spostarsi liberamente all’interno della zona coperta dalla rete, senza interrompere la connessione.

La mobilità: il Wifi permette di accedere a Internet e ad altre risorse online da qualsiasi luogo dotato di una rete wireless, come aeroporti, hotel, ristoranti, biblioteche, scuole e uffici. Questo favorisce la flessibilità e la produttività degli utenti, che possono lavorare o intrattenersi in qualsiasi momento e situazione.

L’accessibilità: il Wifi permette di connettere dispositivi diversi tra loro, come computer, smartphone, tablet, stampanti, telecamere, console di gioco e smart TV. Questo facilita la condivisione di dati, di file, di immagini, di video e di musica tra gli utenti, creando una rete domestica o aziendale integrata e interattiva.

Futuro tecnologie wireless

Il Wifi è una tecnologia in continua evoluzione, che si adatta alle esigenze e alle aspettative degli utenti. Tra le tendenze e le sfide che si prospettano per il futuro della connettività senza fili ci sono le seguenti.

La velocità: il Wifi si sta evolvendo per offrire prestazioni sempre più elevate in termini di velocità di trasmissione dei dati. L’ultima versione dello standard IEEE 802.11 è la IEEE 802.11ax, nota anche come Wifi 6, che promette di raggiungere una velocità massima di 10 Gbps, dieci volte superiore a quella del Wifi 5 (IEEE 802.11ac).

La capacità: il Wifi si sta sviluppando per aumentare la capacità di gestire un numero sempre maggiore di dispositivi connessi alla stessa rete. Il Wifi 6 introduce infatti il concetto di orthogonal frequency division multiple access (OFDMA), che permette di suddividere i canali radio in sottocanali più piccoli e di assegnarli a diversi dispositivi in modo dinamico e efficiente.

La copertura: il Wifi si sta ampliando per estendere la copertura della rete wireless a zone più vaste e remote. Una delle soluzioni possibili è il mesh network, ovvero una rete composta da diversi access point interconnessi tra loro che formano una maglia (mesh) che copre un’area più ampia. Un’altra soluzione è il Wifi HaLow (IEEE 802.11ah), che usa la frequenza radio di 900 MHz per raggiungere distanze maggiori rispetto al Wifi tradizionale.

Wifi 7: le caratteristiche

Il Wifi 7 è il nome non ufficiale della prossima generazione di standard wireless che promette di offrire prestazioni ancora più elevate e affidabili rispetto al Wifi 6, l’attuale standard in vigore dal 2019. Si basa sulla tecnologia OFDMA (Orthogonal Frequency Division Multiple Access), che consente di suddividere lo spettro radio in sottocanali, aumentando così l’efficienza e la capacità della rete.

Utilizzando una nuova banda di frequenza, la 6 GHz, che si aggiungerà alle già esistenti 2,4 GHz e 5 GHz, il Wifi 7 non migliora solo la qualità della connessione con minore interferenza e minor ritardo, ma è in grado di raggiungere una velocità massima teorica di 30 Gbps, il triplo rispetto al Wifi 6. La latenza inferiore a 1 ms, lo rende adatto per applicazioni come il gaming online, la realtà virtuale e aumentata, il metaverso, la telemedicina e il cloud computing.

Il Wifi 7 supporta anche un maggior numero di dispositivi connessi contemporaneamente, fino a 256 per access point, il doppio rispetto alla versione 6. Questo sarà utile per gestire la crescente domanda di connettività da parte di oggetti smart, come lampadine, telecamere, termostati ed elettrodomestici. Sarà compatibile con le generazioni precedenti di standard wireless, ma per sfruttare appieno le sue potenzialità sarà necessario dotarsi di dispositivi e router adeguati.

Il Wifi 7 rappresenta quindi il futuro delle tecnologie wireless, che si evolvono costantemente per offrire ai consumatori e alle imprese soluzioni sempre più avanzate, veloci e sicure. Alcune aziende produttrici di chip e di hardware hanno già annunciato i loro piani per sviluppare e lanciare sul mercato i prodotti basati sul Wifi 7. Tra queste ci sono Intel, Qualcomm, Broadcom, Netgear e Asus.

Marche di router Wifi

Il router Wifi è un dispositivo che permette di creare una rete wireless domestica o aziendale, collegando tra loro i vari dispositivi elettronici e consentendo l’accesso a Internet. Indiepndentemente dalle caratteristiche della tecnologia senza filo vista in precedenza, la scelta del router è importante per garantire una buona qualità del segnale, una buona velocità di connessione e la sicurezza dei dati. Ma quali sono le migliori marche di router Wifi sul mercato?

TP-Link è una delle marche più popolari e apprezzate di router Wifi, grazie alla sua ampia gamma di prodotti che coprono diverse fasce di prezzo e di prestazioni. I router TP-Link si distinguono per il loro design elegante e minimalista, la facilità di installazione e configurazione, la compatibilità con diversi standard e protocolli, la presenza di funzioni avanzate come il controllo vocale, il parental control e la gestione tramite app.

Netgear è un’altra marca di riferimento nel settore dei router Wifi, nota per la sua affidabilità, la sua innovazione e la sua qualità. I router Netgear offrono soluzioni adatte sia agli utenti domestici che a quelli professionali, con una vasta scelta di modelli che spaziano dal semplice al sofisticato. I vari modelli si caratterizzano per design futuristico e accattivante, potenza e stabilità del segnale, sicurezza e protezione dei dati, versatilità e personalizzazione.

Asus è una marca famosa per i suoi prodotti informatici di alta qualità, tra cui i router Wifi. I router Asus si contraddistinguono per il loro design elegante e raffinato, la loro facilità d’uso e configurazione, la loro compatibilità con diversi dispositivi e servizi, la loro funzionalità e prestazioni. I router Asus offrono soluzioni adatte a diverse esigenze e budget, con modelli che vanno dal basic al premium.

Cisco Multinazionale statunitense che produce e vende apparecchiature di rete, tra cui router, switch, firewall e access point. E’ considerata una delle aziende leader nel settore delle telecomunicazioni e offre soluzioni professionali e di alta qualità per il Wifi. I router Cisco sono dotati di funzionalità avanzate, come la sicurezza, la gestione remota, il supporto a diversi standard e protocolli, e la piena compatibilità con altri dispositivi.

Linksys è un’azienda statunitense che produce e vende apparecchiature di rete per uso domestico e piccole imprese. Acquisita da Cisco nel 2003, ha mantenuto il suo marchio e la sua linea di prodotti. I router Linksys sono semplici da installare e da usare, hanno un design elegante e moderno, e offrono una buona qualità del segnale.

D-Link è un’azienda taiwanese che produce e vende apparecchiature di rete per uso domestico e professionale. Offre una vasta gamma di router, che spaziano da quelli più economici e semplici a quelli più costosi e sofisticati. I router D-Link sono caratterizzati da un design innovativo e da una buona versatilità, in quanto supportano diversi standard e protocolli.


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Autore: Redazione
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