soldi investimenti

Warner Music, che è stata venduta ad Access Industries, società di Len Blavatnik, uomo d’affari di origini russe che già possedeva quote della società discografica

Non sono tempi facili per il mondo della discografia e tanto per cambiare, oggi più che di musica oramai si parla solo di soldi e di finanza. Non è immune da queste problematiche Warner, una delle maggiori major esistenti. Per la sua vendita alcune fonti parlano di una cifra complessiva di 3,3 miliardi di dollari per l’acquisto sia della divisione discografica ed editoriale della etichetta e nella transazione sono compresi anche 1,9 miliardi di debito.

Blavatnik, 53 anni, ha fatto fortuna con le ex industrie nazionalizzate del suo paese nel settore petrolchimico e di produzione di alluminio e controlla un patrimonio stimato da Forbes in 10,1 miliardi dollari che lo annovera come l’80esimo uomo più ricco del mondo. Vive tra Londra e New York, possiede anche Top Up TV, servizio tv in abbonamento del Regno Unito e sembra stia cercando di acquisire anche EMI. Lo scorso anno ha cercato di acquistare MGM Studios, storica società americana di produzione e distribuzione di film e programmi televisivi.