Tifosi e non riuniti davanti al televisore a vedere le partite di calcio, avete notato cos’hanno di particolare questi Mondiali 2010? La forma del pallone? I fuoriclasse? Gli stadi? Il colore dell’erba? Sbagliato. I mondiali di calcio in Sudafrica si caratterizzano per il rumore di sottofondo delle telecronache, un baccano infernale prodotto da migliaia di trombette: le Vuvuzelas.

Anche se queste pagine solitamente si rivolgono ad un pubblico di appassionati di musica, non ci vuole un orecchio tanto fine per accorgersi che il suono che arriva dagli stadi dove si giocano le partite è un pò particolare. Diciamo pure particolarmente rumoroso e fastidioso, tanto che un appello ufficiale ad intervenire in qualche modo per limitare il frastuono delle Vuvuzelas è giunto al presidente della Fifa Joseph Blatter da parte di giocatori, commentatori sportivi e telespettatori di tutto il mondo.

“Non riusciamo a sentire il tifo dei nostri tifosi, con questo rumore è facile perdere la concentrazione”, dicono alcuni calciatori, mentre la Bbc subissata di telefonate di protesta, sta studiando un sistema per offrire telecronache silenziate. Malgrado ciò la FIFA aveva deciso di non impedirne l’utilizzo negli stadi già alla Confederations Cup del 2009, perchè le vuvuzelas, trombette lunghe circa un metro, oltre che il simbolo del calcio sudafricano, sono una sorta di elemento caratteristico della cultura e delle tradizioni sudafricane, versione moderna di quelle in corno di antilope utilizzate per chiamare a raccolta gli abitanti dei villaggi.

E’ quindi quasi scontato che non verrà imposto nessun limite al loro utilizzo, ma a parziale sollievo dei nostri timpani e dei mal di testa, il produttore Masincedane Sport ha almeno promesso di mettere in vendita delle trombette meno rumorose. Attualmente il livello di intensità del loro suono arriva fino a 127 decibel, ben oltre quello del fischietto dell’arbitro che arriva fino a 122 decibel. Il problema è che di arbitro in campo ce nè uno solo, mentre di Vuvuzelas verdi, blu, rosse o gialle, ne sono già state vendute circa 2 milioni di esemplari. Di mezzo non c’è solo il calcio, ma l’udito di milioni di tifosi.