Associazioni di volontariato, solidarietà, beneficenza e di assistenza sociale che lavorano per aiutare le persone in difficoltà. Benefici personali e sociali di chi lavora per gli altri senza scopo di lucro e le diverse tipologie di servizi sociali per volontari che operano in Italia

Il volontariato è un’attività che si svolge senza scopo di lucro, per il bene comune e per la solidarietà verso gli altri. Chi fa volontariato mette a disposizione il proprio tempo, le proprie energie e le proprie capacità per contribuire a migliorare la qualità della vita di persone in difficoltà, di gruppi svantaggiati o di comunità bisognose. E’ un’occasione di crescita personale, di arricchimento culturale e di sviluppo di nuove relazioni.

Ma sopratutto il volontariato è una forma preziosa di servizio alla comunità. In Italia, numerose associazioni e servizi sociali giocano un ruolo fondamentale nel promuovere l’azione volontaria e nel fornire supporto a chi ne ha bisogno. In questo articolo, esploreremo questo mondo, concentrandoci sulle associazioni di volontariato e sui servizi sociali. Scopriremo come queste organizzazioni svolgono un ruolo chiave nell’aiutare le persone e migliorare la società.

Indice

Cos’è il volontariato?

Le associazioni di volontariato nascono con lo scopo di andare oltre la realtà economica iper competitiva e cinica del mondo moderno. Hanno l’ambizione di aiutare il prossimo ed avere un ruolo nello sviluppo e nell’integrazione sociale, specie in assenza di alternative politiche, familiari o private adeguate. I volontari dedicano il loro tempo agli altri, alle persone meno fortunate e ai bambini che vivono in condizioni di miseria e povertà, magari sotto le bombe di guerre assurde scatenate da uomini assetati di potere.

Le associazioni di volontariato senza scopo di lucro hanno l’obiettivo di servire individui deboli economicamente e socialmente senza creare profitto e perdite. Chi aderisce a questi gruppi mette a disposizione la propria competenza professionale e organizzativa per attuare programmi sul territorio o all’estero. Nei sistemi democratici le organizzazioni indipendenti non governative hanno come obiettivo anche l’abbattimento dei monopoli di stato che concentrano poteri e interessi nelle mani di pochi.

L’azione volontaria organizzata di persone con diversa cultura e preferenze politiche dovrebbe contribuire a sviluppare il senso di solidarietà nazionale e partecipativo tipico delle democrazie più avanzate. Ciò vale per organizzazioni di volontariato che si impegnano nel sociale e nei servizi sanitari, per l’istruzione e in generale dove si tratta di promuovere il benessere pubblico ed educare i cittadini sui diritti e doveri: carceri, ospedali, sport, ambiente fino alla cultura.

Perchè fare i volontari?

Il volontariato non è solo un gesto altruistico, ma anche un’opportunità di crescita personale e collettiva e ha numerosi benefici a livello individuale e sociale. Partecipae attivamente alla vita sociale in modo volontario permette di acquisire nuove conoscenze, abilità e capacità trasversali, utili anche nel mondo del lavoro. Si possono sviluppare competenze comunicative, relazionali, organizzative, gestionali, creative e molto altro.

Il volontariato consente di sentirsi utili e apprezzati per il proprio contributo, di riconoscere il proprio valore e il proprio potenziale, di superare le proprie paure e i propri limiti e influenza positivamente l’autostima. Favorendo il benessere mentale e fisico, riduce lo stress, la depressione e l’ansia, aumenta la felicità e la soddisfazione personale, stimola il sistema immunitario e previene l’invecchiamento cerebrale.

Fare volontariato offre la possibilità di entrare in contatto con realtà diverse dalla propria, di conoscere nuove culture, tradizioni, lingue e modi di vivere, di ampliare i propri orizzonti e la propria visione del mondo. Inoltre facilita la creazione di legami sociali con persone che condividono gli stessi interessi e valori, che possono diventare amici o anche partner. Inoltre, il volontariato favorisce l’integrazione sociale e il senso di appartenenza a una comunità.

Benefici sociali del volontariato

Il volontariato non solo fa bene a chi lo pratica, ma anche a chi ne beneficia e alla società in generale. Contribuisce a creare una rete di solidarietà, di cooperazione e di inclusione tra le persone che condividono gli stessi valori e obiettivi, favorendo il dialogo, il rispetto e la tolleranza. Aiuta a prevenire e a risolvere i problemi sociali, come la solitudine, l’isolamento, la povertà, la discriminazione e la violenza.

Il volontariato rappresenta una forma di azione collettiva che può incidere positivamente sulle condizioni di vita delle persone e sulle dinamiche sociali e contribuisce al cambiamento sociale. Può sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche importanti, come la povertà, l’ambiente, i diritti umani, e può influenzare le politiche pubbliche a favore dell’inclusione sociale e della giustizia.

Il volontariato promuove lo sviluppo sostenibile, la democrazia partecipativa e la cittadinanza attiva, stimolando i volontari a essere consapevoli dei loro diritti e doveri e a impegnarsi per il bene comune.

Volontariato in Italia

Esistono diverse tipologie di volontariato che si occupa di vari ambiti: dalla salute alla disabilità, dall’infanzia all’anzianità, dall’educazione alla cultura, dall’ambiente al patrimonio storico-artistico, dalla cooperazione internazionale alla pace, dalla difesa dei diritti umani alla promozione della cittadinanza attiva. Ogni associazione ha una propria missione, una propria organizzazione e una propria modalità di coinvolgere i volontari.

In Italia ci sono oltre 6 milioni di volontari, ottanta enti e oltre 350 mila istituzioni no profit che fatturano 64 miliardi occupandosi di fragilità, ambiente, ecologia, cooperazione internazionale. I numeri sono in aumento come crescono le somme destinate alle associazioni di volontariato attraverso il 5 per mille, che ad oggi superano i 500 milioni di euro.

Il settore occupa più di 800 mila dipendenti nei settori cultura sport e ricreazione, ricerca, sanità, assistenza sociale e protezione civile, sviluppo economico, tutela dei diritti, cooperazione internazionale, religione e relazioni sindacali. Per chi vuole servirsi delle associazioni di volontariato o dare il proprio contributo in termini economici o di disponibilità personale, abbiamo raccolto i nomi delle più importanti strutture oltre ad un elenco che le comprende tutte, sia quelle che operano in Italia che all’estero.

Tipi di associazioni di volontari

Esistono diversi tipi di associazioni di servizi sociali, che si differenziano per il settore di intervento, le modalità operative, la dimensione e la struttura organizzativa. Alcune si occupano di vari aspetti della vita sociale, mentre altre sono più specializzate e si focalizzano su una specifica problematica o categoria di persone. Possono operare in un territorio limitato, avere pochi o molti volontari, con una dimensione nazionale o internazionale.

Tra le tipologie più diffuse di associazioni di servizi sociali ci sono le associazioni di promozione sociale, che hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità attraverso attività educative, culturali, ricreative, sportive e ambientali. Esempi di queste associazioni sono le Acli, l’Arci, l’Auser, il Csi e il Csv.

Le associazioni umanitarie, che hanno lo scopo di fornire aiuto materiale e morale alle persone colpite da calamità naturali, conflitti armati, epidemie o situazioni di emergenza umanitaria. Esempi di organizzazioni umanitarie sono la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa, Emergency, Medici Senza Frontiere e Save the Children.

Le associazioni di solidarietà sociale, che hanno lo scopo di assistere le persone in condizioni di povertà, esclusione sociale, discriminazione o violazione dei diritti umani. Esempi di queste associazioni sono Caritas, Sant’Egidio, Amnesty International, Libera e Legambiente.

Le associazioni di tutela dei diritti, che hanno lo scopo di difendere e promuovere i diritti civili, politici, sociali ed economici delle persone e dei gruppi vulnerabili o minoritari. Esempi di queste associazioni sono Antigone, Arcigay, Cgil, Cittadinanzattiva e Unicef.

Le associazioni di auto-aiuto, che hanno lo scopo di sostenere le persone che affrontano una malattia, una disabilità, una dipendenza o una situazione personale difficile attraverso il confronto e la condivisione con altre persone che vivono la stessa esperienza. Esempi di queste associazioni sono Aism, Anffas, Auser Autismo, Famiglie al Centro, Telefono Azzurro, Telefono Rosa.

Per chi cercasse ulteiori informazioni Volontari per un giorno mette in contatto cittadini, imprese, pubblica amministrazione, scuole per conoscere e aderire a iniziative, campagne ed eventi in tutta Italia. ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) è la più grande associazione di volontari laica presente in Italia su tutto il territorio diffondendo ideali di assistenza, pace e solidarietà in ogni campo della vita civile.


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Autore: Redazione
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