biciclette legate

Si parla molto di come ridurre inquinamento ma una soluzione è a portata di mano, anzi di gambe: mollare l’auto e andare in bicicletta. Solo che per andare in bici senza essere schiacciati servirebbero più piste ciclabili.

Esporsi a livelli elevati di inquinamento atmosferico fa malissimo. Lo dicono i medici, specie per bambini e anziani, occhi, gola e polmoni sono gli organi più esposti, mentre scienziati della Harvard University hanno appurato addirittura che le polveri inquinanti danneggiano il cervello. Insomma con l’auto si diventa più stupidi.

Non che ci fossero dubbi vedendo l’atteggiamento di certi automobilisti… e comunque se molte più persone andassero in bicicletta si starebbe meglio, è poco ma sicuro. Solo che al confronto con le altre nazioni in questo campo l’Italia è messa male: 400 metri percorsi quotidianamente da chi va in bici contro 2,6km della Danimarca (Germania 0,8km); metri di piste ciclabili ogni 100 abitanti a Milano e Roma 3-4, a Vienna 60mt, a Parigi 10mt.

In tanti andrebbero volentieri in bici se non rischiassero la vita in mezzo al traffico creato da chi utilizza l’auto anche per fare pochi chilometri. Basti pensare che in Italia di media ci sono 60 auto ogni 100 abitanti, (a Roma ce ne sono addirittura 76), contro 27 auto ogni 100 abitanti di New York e 45 di Parigi. Per disincentivare l’uso dell’auto servirebbero ovviamente più piste ciclabili per consentire alle 30 milioni di biciclette nascoste in cantina (35 milioni sono le auto) di circolare tutti i giorni e non solo nei week end come fanno il 9% dei ciclisti italiani.

Secondo un sondaggio il 26,3% mollerebbe volentieri l’auto per andare in bici se ci fosse una rete di piste ciclabili che glielo consentisse. Fosse vero arriveremmo quasi al 27% di olandesi che usano la bici tutti i giorni in città (anche sotto la pioggia, non che il clima sia migliore del nostro), supereremmo alla grande la Danimarca al 18% e la media europea al 9,45%… Per ora è solo un sogno, se è vero come è vero che 5 milioni di italiani accompagnano a scuola i figli in auto anche per tragitti che a piedi richiederebbero 15 minuti. Insomma svegliamoci.