palazzo vetri

In città si vive meglio perchè ci sono più servizi e opportunità o si vive peggio perchè manca tutto e l’aria è inquinata? Casa, ambiente, trasporti, tempo libero: i dati di un rapporto sulla città abitabile.

Redatto dalla Fondazione per la Sussidiarietà in collaborazione con il Politecnico di Milano, il rapporto ‘Sussidiarietà e… città abitabile’ cerca di capire quali siano i veri problemi delle grandi città italiane di Milano, Roma, Napoli e Torino e delle aree metropolitane ad esse collegate abitate dal 29% della popolazione italiana. Infatti la tendenza delle popolazioni a condensarsi sempre più nelle aree fortemente industrializzate (nel 2020 il 70% degli abitanti della terra vivranno in aree urbane) avviene anche in Italia e conseguentemente è necessario affrontare da subito i molti problemi che l’alta densità abitativa presenta.

Primo tra tutti la casa. Nelle macroaree considerate di città italiane superiori ai 250.000 abitanti il rapporto fornisce dati molto negativi: il 60% dei cittadini valuta negativamente l’edilizia popolare (Napoli la più critica, Firenze la migliore) e la pulizia urbana. Il verde pubblico è invece sufficiente per il 51% dei cittadini con maggiore soddisfazione a Torino, Firenze e minore a Napoli. Per quanto riguarda i trasporti il 56% dei cittadini da giudizi negativi scarsi o insufficienti. I più soddisfatti a Firenze e Torino, i meno a Palermo e Napoli ma mentre i milanesi sarebbero disposti a condividere mezzi di trasporto con il sistema di car sharing i meno favorevoli sono gli abitanti di Napoli. Insomma c’è molto da fare: tocca alla politica, quella buona.