virus microscopio

Sbalzi di freddo, pioggia o umido? Tranquilli, la prima vera ondata di influenza è attesa dopo le festività natalizie. Secondo gli esperti il periodo di incubazione si consumerà tra Natale e Capodanno tra baci, abbracci, freddo e sbalzi di temperatura.

Vacanze natalizie a rischio? Non proprio ma le previsioni non sono rosee. Freddo intenso e virus influenzali in prima linea soprattutto tra i bambini al rientro a scuola dopo l’Epifania. Per ora i dati sono nella norma stagionale: saranno circa 100 mila gli italiani che passeranno Natale a letto con influenza. Secondo un noto virologo dell’universita’ degli Studi di Milano ci sarà un aumento del 50% dei casi di influenza dopo le festività anche perchè le temperature sono destinate ad abbassarsi nei prossimi giorni in previsione di un inverno lungo. Niente allarmismi, il picco influenzale sarà concentrato tra fine di dicembre e inizio di gennaio.

I sintomi dell’influenza saranno i soliti: febbre alta, oltre 38 gradi, raffreddore e mal di gola con brividi e debolezza in agguato. Per chi non vuole vaccinarsi, soluzione consigliata per gli anziani e per chi soffre di patologie e rischia complicazioni, valgono le solite regole di prevenzione: lavarsi bene e frequentemente le mani, mangiare molta verdura e frutta acnhe in forma di frullati e centrifugati, bere molta acqua. Se invece il virus dovesse colpire qual’è il consiglio per combattere l’influenza? Contattare il medico e prima di tutto stare tutto il riposo: evitare di fare gli eroi e di andare a scuola o a lavorare con la febbre anche per non trasmettere l’influenza a colleghi e amici.