Tappi sughero per vino sostenibile in bicchiere di vetro

La sfida del vino sostenibile passa dal biologico per arrivare alla completa sostenibilità di bottiglie, tappi ed etichette. Il packaging con materiali alternativi determina il prodotto e ha un peso a livello di impatto ambientale

Il vino sostenibile è l’ultimo arrivato nella sfida alla sostenibilità che sta coinvolgendo tutti i settori di mercato. I consumatori sono sempre più consapevoli delle ricadute ambientali della produzione di beni sia che si tratti di moda, di turismo o di cibo. Si tratta sempre di compiere scelte personali o imprenditoriali che a partire dal riciclo possano ridurre gli sprechi e i danni da inquinamento causati dalle produzioni intensive.

Il vino sostenibile mette la produzione di vini biologici in primo piano, ma il passo successivo si rivolge all’intera produzione. L’attenzione si concentra sui materiali utilizzati e sul processo produttivo per creare tappi, etichetti e bottiglie con il minore impatto ambientale possibile. La sfida è non gravare sull’ambiente rovinando l’ecosistema e limitando le emissioni di anidride carbonica. Si tratta di trovare un percorso alternativo a partire dal riciclo e dall’utilizzo di energie rinnovabili, che sia accettabile dal punto di vista estetico, pratico ed economico, ma che preservi il gusto e le vecchie consuetudini.

Bottiglie di vino sostenibile

Nel vino sostenibile il packaging è fondamentale e non solo dal punto di vista estetico. Compito di bottiglie, tappi ed etichette è intercettare un pubblico di giovani che dall’America all’Europa esprimono valori comuni e un attenzione alla sostenibilità che parte dal territorio, passa dai sistemi di lavorazione e finisce sugli scaffali delle enoteche. Non si tratta solo di greenwashing ma sicuramente questo è un campo in cui l’aspetto esteriore vuole la sua parte. Infine c’è il prezzo che comunque deve rimanere contenuto anche per i vini da esportazione.

Le bottiglie vino sostenibile capaci di preservare le qualità del vino in vetro riciclato, meno spesso e pesante. Ma c’è chi studia contenitori in pet multistrato leggero e resistente, oppure addirittura in carta ecologica leggerissima. Il risultato è che i costi di trasporto vengono ridotti insieme all’nquinamento per la distribuzione, così come le emissioni per la produzione. Ad esempio Ecologicbrands produce bottiglie interamente di carta a parte un sottile strato di plastica riciclabile interno a contatto con la bevanda. Il peso è di 55 grammi contro i 500 grammi delle bottiglie tradizionali.

Etichette e tappi sostenibili

Etichette e tappi sono di materiale riciclato così come le bottiglie di vetro devono essere più leggere e facili a trasportare. I tappi sono di sughero naturale, vegetali o a vite (screw cup). Il tappo di sughero è un prodotto della terra completamente riciclabile del quale ne esistono diverse tipologie. Un esempio sono i tappi naturali garantiti da Vinventions, uno dei maggiori produttori mondiali del settore per chiusure naturali o sintetiche a basso impatto. Intanto si fanno strada i tappi a vite in alluminio completamente riciclabile capaci di mantenere intatto il vino.

Etichette vino sostenibile Diverse aziende lavorano sul campo e garantiscono prodotti eco-friendly. Soluzioni in carta riciclata e rigenerata, amido di mais e scarti della canna da zucchero sono proposte dall’azienda Sales che produttrice di etichette adesive dal 1886. Upm Raflatac ha creato il progetto Rafcycle che riutilizza gli scarti dell’etichetta autoadesiva come alternativa a quelle di carta e colla. Ulteriore possibilità è adottare l’etichetta in legno ecologico riciclato e certificato incollata con adesivo senza sostanze chimiche. C’è anche chi utilizza etichette in ceramica per sottolineare ancora una volta il concetto di sostenibilità legato alla terra.

Progetti di vino sostenibile

Come certificare il vino sostenibile? Tramite l’etichetta V.I.V.A. Sustainable Wine del Ministero dell’Ambiente è possibile essere riconosciuto come azienda produttrice di vino sostenibile. Esistono alcune misurazioni sui principali parametri da rispettare e utilizzare nella produzione che in Italia interessa sempre più aziende. Ci sono progetti creati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di riferimento per chi vuole impegnarsi in un percorso di viticultura sostenibile.

L’importanza di lavorare insieme per un progetto sostenibile è sottolineata anche dalla rete R.O.S.A per la sostenibilità agroalimentare, impegnata ad aiutare le aziende che vogliono intraprendere un cammino concreto verso la sostenibilità. Alla promozione del vino sostenibile ci pensa Equalitas attraverso la condivisione con altre realtà italiane unite in un preciso, unico intento. L’obiettivo è creare un marchio che sia sinonimo di riconoscimento e qualità a livello internazionale. Persino l’Università di Siena ha avviato un Master in Wine Sustainability Management per istruire persone competenti pronte a lavorare con profitto nel settore.