balcone ringhiera

Si chiama Festa dei Vicini l’evento che vuole promuovere e rafforzare i legami di buon vicinato dei cittadini di tutta Europa. In pratica si tratta di riunire gli abitanti di un condominio o quartiere attorno a un tavolo per condividere un momento di convivialità in un clima sereno di scambio

Al bando individualismo e l’isolamento, anche quest’anno prende il via la Giornata dei vicini promossa a livello europeo dall’associazione European Neighbour’s Day, per favorire lo spirito di condivisione tra persone che magari si incrociano tutti i giorni ma con cui non si è mai avuto a che fare se non per noiose riunioni condominiali. Si tratta di un’iniziativa di chiara impronta solidale nata nel 1999 ed estesa all’Europa fino a diventare un’appuntamento importante a partire dal 2003. In Italia ogni anno la festa dei vicini viene riproposta e ogni anno comuni diversi partecipano grazie alla Federazione Nazionale per la Casa e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani che aiutano a sviluppare il progetto europeo.

A volte basta poco, anche solo un aperitivo in cortile, sul pianerottolo, in giardino o anche in strada per conoscere le persone che abitano vicino con cui poter creare uno spazio di incontro e di scambio utile per superare difficoltà e conflitti. Per l’organizzazione i consigli non mancano: sul sito ufficiale è possibile trovare tutte le indicazioni per partecipare ufficialmente all’iniziativa e promuovere l’evento. Il comune di Imola, per esempio, sembra essere il più attivo e il più ricco di iniziative in Italia tra feste organizzate dai negozianti in strada e da privati in casa propria, mentre il successo cresce oltre all’Europa mentre si fanno largo Paesi come il Canada, Giappone e Messico tutti impegnati in favore del buon vicinato.