viaggiare a piedi sui cammini

Viaggiare a piedi è il modo più antico per muoversi lungo tracce di un passato medioevale che ancora ci pervade. Il fascino dei cammini in Italia e Europa dove camminare su itinerari di singolare bellezza immersi nella natura lontano da luoghi esotici e paesi remoti

Camminare a piedi oltre a fare bene, per qualcuno è una vera filosofia di vita e può diventare anche una inesauribile fonte di idee per organizzare delle belle vacanze economiche in Italia e in Europa. Viaggiare a piedi alla scoperta di sentieri pedonali segnati o immersi nella natura significa assaporare passo dopo passo ogni centimetro di strada e avere la soddisfazione di scoprire luoghi e situazioni con un occhio diverso. Un viaggio che può durare molti giorni ed essere anche faticoso ma che offre sensazioni inimmaginabili.

Viaggiare a piedi percorrendo i cammini nei luoghi della tradizione sulle rotte dei pellegrini in visita ai luoghi santi è solo una delle possibilità. Un modo di girare il mondo che se non si vuole chiamare viaggio di pellegrinaggio lo si può definire di conoscenza e certamente non solo per chi prefessa una religione. La calma è un altro parametro utile da considerare: ognuno ha propri tempi da rispettare, non è una gara! Anzi… camminare rigenera il corpo, rischiara la mente e permette alla fantasia di vagare lontano dal vorticoso mondo moderno iperconnesso, vivendo nel presente ogni attimo.

Come viaggiare a piedi

Esistono cammini di ogni tipo e ogni cammino si trova descritto su molti siti internet fin nei minimi particolari e si possono trovare tutti i consigli per organizzare bagagli, l’attrezzatura necessaria ed eventualmente l’allenamento più indicato per chiunque voglia intraprendere un qualsiasi percorso. Anche per chi è stufo di seguire itinerari già battuti esistono soluzioni diverse: basta informarsi presso strutture specializzate oppure acquistare una semplice mappa della zona prediletta e scegliere una strada adatta alle proprie esigenze, anche della famiglia.

Cammini in Italia e Europa

Cammino di Santiago Rimane la meta più conosciuta e segnata da un percorso che prevede strutture ‘su misura’ per i pellegrini diretti a far visita alla tomba di San Giacomo nella storica Cattedrale di Santiago di Compostela nella Spagna del nord. Diversi gli itinerari, dipende da dove si parte: il più lungo è quello del Nord con 800 chilometri e 32 tappe costeggia internamente il litorale spagnolo.

Via Francigena Un’insieme di vie create dai pellegrini a partire dalla Francia attraverso i valichi alpini nel territorio della Valle di Susa per arrivare principalmente a Roma per poi proseguire nel Sud Italia fino a Gerusalemme. La riscoperta negli ultimi anni di questi percorsi ha interessato in particolare Roma e tutta la provincia del Lazio, la zona intorno a Lucca fino all’Emilia Romagna attivi con percorsi segnati e tipologie di accoglienza in 44 tappe a partire dal Colle del Gran San Bernardo posto al confine dell’Italia con la Svizzera.

Cammino di Assisi o Via di Francesco Riunisce una serie di brevi pellegrinaggi che oltre ad Assisi riguardano altre località che da Forlì si spingono fino alla provincia di Perugia attraverso eremi e luoghi che hanno avuto un significato particolare nella storia del santo. La lunghezza è di circa 300 chilometri con un percorso di 13 tappe.

Cammino degli Angeli Si gioca su un itinerario ad anello di 500 chilometri che parte da Roma e arriva a toccare i principali luoghi cari al cristianesimo conosciuti in tutti i libri di storia dell’arte senza dimenticare i parchi che si incontrano durante il tragitto, a partire dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Cammino di San Giacomo Attraversa il sud Tirolo, e di fatto il tratto del Cammino di Santiago ritagliato in sei tappe per un totale di circa 130 chilometri immersi in una delle zone più incontaminate che offre una varietà di paesaggi di incredibile bellezza situate al confine con l’Austria. Si parte dalla alta Val Pusteria fino al Brennero.

Cammino di Annibale All’interno dell’itinerario della ‘Rotta dei Fenici- Itinerario Culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa’ è di carattere prettamente storico e archeologico: racconta la storia del famoso condottiero di Cartagine alle prese con i romani della famosa battaglia del lago Trasimeno, nella provincia di Perugia. I luoghi da visitare sono quelli della dedicati allo scontro in un percorso di 15,8 chilometri nella campagna. La possibilità è di proseguire il viaggio sulla Rotta dei Fenici che arriva fino alla Tunisia a partire dall’Andalusia con la Sicilia come protagonista.