Sonic Fabric è una nuova linea di moda giovane basata su vecchi nastri magnetici e capace di emettere suoni che accompagnano i nostri movimenti

Sembra proprio che l’ultima frontiera della musica debba passare attraverso l’abbigliamento. D’altronde è innegabile che i rapporti tra moda e musica siano sempre più stretti. L’idea è “mettersi addosso” la musica che più ci piace, rendendo i vestiti interattivi, capaci di suonare.

Qualche tempo fa la stessa Levi’s voleva produrre jeans iPod compatibili con cuffie retrattili per ascoltare musica in ogni momento. Questa volta invece è proprio lo stesso tessuto degli abiti ad essere realizzato dall’intreccio di poliestere con nastri audio riciclati. Facendo scorrere la testina di un registratore sulla sua superficie, il vestito emette dei suoni, seppur un pò particolari. Ma lo scopo non è quello di trasformare i vestiti in hi-fi. La particolarità di queste “opere d’arte” interattive, consiste nel fatto che la musica contenuta nei nastri viene mixata in modo casuale, dando origine a nuovi suoni che variano a seconda di come la testina viene fatta scorrere sulla superficie del vestito.

Alyce Santoro, un’artista concettuale a capo di Sonic Fabric, sostiene come il sistema sia perfetto per mixare tracce di vecchi registratori analogici a 4 piste. Ma un vestito può essere fatto anche da 16 o 20 tracce contemporanee. “Il suono che produce non è facile da spiegare” spiega Alyce, “ma è un pò come quello di un Dj che fa dello scratch sulla base di una radio analogica di cui si stia cercando la sintonia”.

Una variante del sistema è il Sonic Rhythm Dress, realizzato appositamente per Jon Fishman, percussionista della band dei Fish e costituito da nastri magnetici con singoli samples di batteria. Il vestito è stato collaudato con successo durante un concerto. Per suonare il vestito, al batterista sono state montate particolari testine di magnetofono sulle mani. Se lo scopo dell’artista era solo quello di portarsi con sè la musica a cui era più affezionata, gli sviluppi dell’idea potranno essere interessanti, specialmente in ambito teatrale.

Il sistema analogico con vecchi nastri può offrire una migliore interazione con i movimenti del corpo rispetto ai nuovi sensori e samples digitali. Ma ciò che più entusiasma l’artista è la proprietà dei vestiti di suonare in modo sempre nuovo e differente. Se la cosa vi incuriosisce, Alyce sarà felice di spedirvi (in cambio di 5$) una cassetta in edizione limitata degli scampoli di musica che si porta addosso da una vita.