Vermeer, il secolo d’oro dell’arte olandese, mostra ben otto dipinti del celebre maestro di Delft per la prima volta riuniti a Roma insieme a cinquanta quadri di genere di pittori olandesi del Seicento.

Un evento unico per l’Italia, la mostra ‘Vermeer, il secolo d’oro dell’arte olandese’ ha visto la difficoltà nel unire in un’unica mostra otto dei capolavori del pittore olandese del Seicento che in tutta la sua carriera ha prodotto sempre per commissione circa una cinquantina di opere di cui note 37 e possibili di prestiti solo 26. Famoso per il ritratto de ‘La ragazza con l’orecchino di perla’(1665) da cui sono stati tratti un romanzo e u film e ‘La lattaia’(1658), due opere che comunque non sono presenti in questa mostra a Roma, Johannes Vermeer si riconosce come artista dei soggetti di interni domestici caratterizzati da un forte senso di realismo con un uso magistrale dei colori e della luce.

In mostra a Roma alle scuderie del Quirinale fino al 20 gennaio si potranno ammirare altri quadri di magnifica fattura come: ‘Ragazza con cappello rosso’ (1665-67), ‘La stradina’ (1657-61), ‘Donna con liuto'(1662-63), ‘Giovinetta seduta alla spinetta’ (1670-72),mper citarne solo alcuni insieme ai quadri di artisti olandesi contemporanei meno noti ma altrettanto notevoli come Pieter de Hooch, Gerard ter Borch, Gerrit Dou e Carel Fabritius.