montagne del veneto e dolomiti

Non c’è più un Alberto Tomba capace di portare migliaia di appassionati a seguire le gare di sci, eppure, secondo i dati di Federalberghi, gli italiani rimangono un popolo di sciatori appassionato della neve.

Gli amanti di di sci, snowboard e sport invernali in genere che si riversano nelle località turistiche invernali sarebbero infatti aumentati negli ultimi 5 anni del 21%, da 8,5 milioni a quasi 10,3 milioni di persone che spendono in media 7,3 miliardi di Euro ogni anno nella stagione che va da gennaio a marzo. Nel 2011, complici le avvisaglie di crisi, il fatturato complessivo tra settimane bianche e weekend è stato di 7 miliardi e 761 milioni, in calo del 9,2% sul 2010. Negli ultimi due anni i turisti della neve hanno privilegiato le settimane bianche rispetto ai weekend in montagna – 5,3 milioni di sciatori settimanali contro 5 milioni nei fine settimana – quando nel 2009 vi erano 5,7 milioni di presenze nei weekend contro 4,1 milioni nelle settimane bianche.

Ogni sciatore spende mediamente per una settimana bianca 600 euro: in quale località? Principalmente in Trentino-Alto Adige (38,5% di presenze di turismo invernale negli ultimi 5 anni) seguito da Piemonte (8,9%), Lombardia (8,5%), Valle d’Aosta (7,8%), Veneto (7,2%) e Abruzzo (7,1%), privilegiando alberghi (48,1%) e case di proprietà (16,6%). Per quanto riguarda i periodi più brevi, gli sciatori fanno circa 2,3 fine settimana sulla neve spendendo circa 300 euro negli alberghi (49,7%), o nelle loro case e in quelle di parenti e amici (13,9%).