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Il Portogallo è tra le mete europee preferite per le vacanze. Gli esperti di turismo non hanno dubbi per i tanti luoghi belli da vedere e non solo. Prezzi e offerte vantaggiose si uniscono ad una buona organizzazione del territorio

Continua l’ascesa del Portogallo tra i luoghi preferiti dei turisti in Europa e nel resto del mondo. La conferma arriva dalla famosa guida Lonely Planet che ha voluto inserire il Portogallo tra le mete preferiti dal turismo internazionale. Nella classifica della ‘Best in Travel‘ Lisbona compare tra le capitali europee più ricercate. Per la sua ricchezza culturale, i paesaggi incontaminati delle isole delle Azzorre e la convenienza della città di Porto.

Il Portogallo ha paesaggi incantevoli sul mare e nell’entroterra, prezzi bassi, cucina gustosa e tanta storia da raccontare. Ma non solo: le strutture per l’accoglienza turistica sono molto bene organizzate. Lo scorso anno il paese ha ricevuto 24 premi al World Travel Awards. Tutto sembra fatto su misura per valorizzare il patrimonio culturale locale a vantaggio dei visitatori. Alberghi e hotel a conduzione famigliare e sistemazioni d’epoca in località ricercate assicurano un soggiorno piacevole fuori dai soliti schemi.

Portogallo tutto da scoprire

Si parte dalle regioni storiche della Beiras e del Minho (nel nord) che custodiscono due dei parchi naturali più belli e incontaminati d’Europa mentre nella parte costiera dominano alte dune e lagune. Non manca l’arte con sculture e rilievi nei palazzi e nelle chiese sparse ovunque. Possenti fortificazioni come torri, bastioni, merli sono testimonianza di una storia travagliata. Origini romane sono attribuite alla città di Coimbra in cui si respira l’influenza della medina araba affiancata da esempi spettacolari della tipica architettura neo-gotica portoghese.

Altri paesaggi caratterizzano il sud del Portogallo dove alle spalle delle famose spiagge dell’Algarve si apre una terra capace di sorprendere. Si chiama Alentajo ed è una regione in cui domina un paesaggio collinare spoglio e austero. Villaggi di case bianche arroccati sul promontori spiccano tra fortezze storiche e cattedrali imponenti. Un paradiso per chi ama allontanarsi dalla più conosciuta Algarve per immergersi nella tranquillità di atmosfere dimenticate. Si fondono i tratti romani con quelli arabi e medioevali in un mix i cultura capace di emozionare.

Cosa fare e visitare in Portogallo

Visitare e fare turismo in Portogallo significa avere la possibilità di trascorrere vacanze diversificate, lontano da qualsiasi monotonia. Bastano pochi chilometri e il paesaggio muta insieme alle tradizioni e alla storia. Dune e lagune, parchi naturali, borghi arroccati e città storiche come Lisbona, la città dei sette colli (come Roma).

Panoramici belvedere, quartieri tipici, parchi e giardini, musei e monumenti che testimoniano diverse epoche. Sono tesori che Lisbona custodisce gelosamente e valorizza insieme a nuove attrattive culturali come il MAAT (Museo di Arte, Architettura e Tecnologia) diventato in breve tempo un polo di attrazione internazionale. E non a caso, la sola posizione (si affaccia direttamente sul fiume Tejo) invita alla visita.

Mangiare e bere in Portogallo

L’enogastronomia è l’altro solido pilastro del Portogallo. Il re della cucina è il merluzzo cucinato in cento modi diversi insieme alle sardine e alle zuppe di pesce varie qualità. Più tradizionali sono le minestre di cavolo, brodo di frutti di mare e il consommé di gallina tipici delle diverse regioni del Paese. Il vino merita un discorso a parte con la pittoresca città di Porto che ospita la storica cantina Sandeman dove è possibile degustare le diverse qualità del tipico vino liquoroso ‘Porto’ magari al tramonto, in riva al fiume Douro.

Infine è impossibile dimenticare l’arcipelago delle Azzorre con le sue isole vulcaniche ancora incontaminate. Impossibile visitarle tutte: sono 9 le principali, le altre sono minori. I collegamenti partono da Lisbona o a Oporto tramite voli organizzati dalla compagnia aerea delle Azzorre e in due ore e mezzo è possibile arrivare a destinazione. Le stesse isole comunicano tra loro tramite voli interni.