mercatini natale

Sono pochi i soldi disponibili, ma gli italiani alle vacanze non vogliono rinunciarci e si dirigono con un badget di circa 250 euro a ricercare la bellezza della cultura in città europee come Parigi, Londra e Roma.

Si registra una leggera flessione nelle partenze da parte degli italiani che comunque si mantengono sui 9,5 milioni, il 20% in meno rispetto all’anno passato. A rivelarlo sono i dati del sondaggio Confesercenti-SWG secondo cui si assiste a una diminuzione della spesa media a favore di una permanenza maggiore sul luogo di vacanza. La voglia di cultura sembra guidare le scelte degli italiani nella pianificazione della località di vacanza mentre tra le motivazioni di chi resta a casa, oltre alla mancata disponibilità monetaria, aumenta chi si dice alla ricerca riposo e di rapporti familiari e rimanda la vacanza in altri periodi.

Si parla di mini-vacanze e di viaggiatori giovani e solitari che comunque alla famiglia preferiscono gli amici e il partner. A soffrire di più sembra la montagna mentre aumenta il soggiorno in campagna, in agriturismo e si mantiene stabile il mare. Fanalino di coda sono le vacanze all’insegna dello sport che comunque registrano un trend positivo. Di altre cifre informa il Centro studi del Touring Club che parla apertamente di crisi per il 40% degli italiani che preferisce stare a casa o comunque in Italia investendo non più di cinquecento euro pro ferie da organizzarsi tassativamente da soli, tramite internet ovviamente per abbattere tutti i costi.