Tarzan e una scimmia

Come è fatto l’urlo di Tarzan e chi ha inventato l’effetto originale? I suoni per l’uomo sono segni distintivi fin dalle sue origini sulla terra. Una caratteristica sfruttata da suonerie del telefono, loghi musicali e anche al cinema

L’orecchio umano è uno strumento molto sofisticato, perfetto per riconoscere i pericoli ma anche per sentire stimoli positivi e certamente quest’organo è stato decisivo per l’evoluzione dell’uomo sulla terra. Potrà sembrare strano parlare di orecchio in un articolo sull’urlo di Tarzan ma in realtà questa nostra sensibilità è ancora presente, e anche nel continuo bombardamento acustico a cui siamo sottoposti, ci fa ancora stupire quando ascoltiamo un suono particolare che magari ha a che fare con l’identità delle persone.

L’urlo di Tarzan ha contribuito in maniera determinante al successo del personaggio dell’uomo scimmia, grazie al quale conquistò una fama immensa. Un segnale di pericolo, o forse un logo musicale arrivato molto tempo prima delle suonerie del cellulare personalizzate o della musichetta personalizzata che ascoltiamo ogni volta che accendiamo lo smartphone.

Suoni natura e urla umane

Da quando l’uomo è uscito dalle caverne la capacità di ascoltare suoni ha fatto la differenza del suo percorso sulla terra in molti modi. Secondo gli studiosi nei primi 100 milioni di anni i primi vertebrati sulla terra erano sordi poichè vivevano in un ambiente acquatico. In un processo graduale i mammiferi hanno sviluppato un apparato uditivo molto più efficiente, fino a che l’udito è diventato uno dei sensi più importanti, come la vista, per ascoltare rumori, avvisare di pericoli a distanza con urla, comunicare emozioni di piacere e paura.

Alla fine l’orecchio è diventato talmente importante da avere un ruolo nel linguaggio e nella riproduzione. Tra le fonti sonore il timbro della voce rimane a tutt’oggi fondamentale per fare conquiste e sedurre. Ma se pensiamo alla musica degli spot pubblicitari o delle canzoni, un particolare suono usato in un arrangiamento può decretare il successo e la riconoscibilità di un brano fino a trasformarlo in tormentone musicale che non a caso entra dritto nel cervello ed è anche difficile da scacciare: basta che sia originale e particolare.

Urlo di tarzan originale

Arriviamo quindi all’urlo di Tarzan: cosa c’è di più originale e particolare e chi non saprebbe riconoscere al volo quello speciale yodel dell’uomo scimmia interpretato da Johnny Weissmuller? Un suono così famoso da essere utilizzato ancora oggi con profitto in ringtones, mp3, jingles per telefonini, spot e giochi. Pensate che gli eredi dell’autore del personaggio, Edgar Rice Burroughs, hanno lottato per decine di anni per brevettare quel suono a livello internazionale e ottenere il copyright sui diritti di utilizzo.

La storia del famoso urlo di Tarzan non manca di avere risvolti comici e merita di essere raccontata. Impossibile da trascrivere con delle note, non era facile mettere nero su bianco e depositare quell’urlo. L’ultima volta gli eredi hanno presentato un “accurato” spettrogramma che recitava una cosa tipo “Aaaaah-ah-ah-ah!”, accompagnato da una descrizione dettagliata in cui si cercava di spiegare a parole il suo suono. Il vocalizzo veniva presentato come urlo diviso in 5 parti che comprendeva suoni e modulazioni di frequenze più o meno alte, fino a tornare alla frequenza iniziale.

Urlo di tarzan come è fatto

L’ufficio brevetti dell’Unione Europea si è sempre rifiutato di accettare una richiesta così strana e scarsamente comprovabile da un documento, sostenendo che l’urlo di Tarzan non era riconducibile a precise note musicali e che sarebbe stato anche impossibile da canticchiare. Nella motivazione del diniego si spiegava che quello strano suono che si cercava di brevettare, non si capiva se fosse di voce umana, strumento musicale o di cane che abbaiava. Ma qual’era davvero la sua vera origine?

Per creare l’urlo di Tarzan che oggi è anche possibile scaricare in mp3, Weissmuller ha sempre dichiarato di essersi ispirato all’arte dello yodel, canto tipico dell’area alpina. In una biografia si sostiene come da piccolo il famoso nuotatore sia arrivato primo ad un concorso di yodelling. Gli Mgm Studios, produttori del primo film su Tarzan, hanno poi sostenuto che quell’urlo era stato ottenuto rielaborando un suo canto con l’aggiunta di suoni di animali. Altri produttori cinematografici sostengono di avere usato un tenore lirico per registrare quel particolare timbro, ma l’unica verità è che dopo tanti anni rimane unico e insostituibile.