urlo di tarzan

Come è fatto l’urlo di Tarzan? I suoni sono davvero importanti per l’uomo dall’inizio della sua storia sulla terra fino alle suonerie del telefono. Lo sanno bene i pubblicitari quando scelgono un logo musicale per i prodotti

Prima di ascoltare l’urlo di Tarzan parliamo dell’orecchio umano. Uno strumento molto sofisticato, perfetto per riconoscere i pericoli e gli stimoli e certamente molto utile nella nostra evoluzione. Ma anche oggi, nel continuo bombardamento acustico a cui siamo sottoposti, un suono particolare può sempre stupire o avere a che fare con l’identità delle persone.

Grazie all’urlo di Tarzan il personaggio dell’uomo scimmia conquistò una fama immensa. Un logo musicale arrivato molto tempo prima delle suonerie del cellulare personalizzate o della musichetta che ascoltiamo ogni volta che accendiamo lo smartphone. Da quando l’uomo è uscito dalle caverne, un suono può fare la differenza in molti modi. Ad esempio il timbro della voce è fondamentale per fare conquiste e sedurre. Ma anche nella musica degli spot pubblicitari o in una canzone, un particolare suono usato in un arrangiamento può decretare il successo e la riconoscibilità. Basta che sia originale e particolare.

Urlo di tarzan originale

E ancora oggi chi non saprebbe riconoscere quello speciale yodel dell’uomo scimmia interpretato da Johnny Weissmuller? Un suono così famoso da essere utilizzato con profitto in ringtones, mp3 e jingles per telefonini, spot e giochi. Tanto che gli eredi dell’autore del personaggio, Edgar Rice Burroughs, hanno lottato per decine di anni per brevettare a livello internazionale quel suono e ottenere il copyright sui diritti di utilizzo.

La storia del famoso urlo di Tarzan non manca di avere risvolti comici e merita di essere raccontanta. L’ultima volta, gli eredi hanno presentato un “accurato” spettrogramma del tipo “Aaaaah-ah-ah-ah!”, accompagnato da una descrizione dettagliata in cui si cercava di spiegare a parole il suo suono. Il vocalizzo veniva presentato come urlo diviso in 5 parti che comprendeva suoni e modulazioni di frequenze più o meno alte, fino a tornare alla frequenza iniziale.

Urlo di tarzan come è fatto

L’ufficio brevetti dell’Unione Europea ha sempre rifiutato la richiesta, sostenendo che l’urlo di Tarzan non sarebbe riconducibile a precise note musicali. Insomma sarebbe impossibile da canticchiare. Nella motivazione si spiegava che il suono che si cercava di brevettare non si capiva se fosse di voce umana, strumento musicale o di cane che abbaia. Qual’è la sua vera origine?

Per creare l’urlo di Tarzan che qui potete scaricare in mp3, Weissmuller ha sempre dichiarato di essersi ispirato all’arte dello yodel. Nella sua biografia si sostiene come da piccolo sia arrivato primo ad un concorso di yodelling. Invece gli Mgm Studios, produttori del primo film su Tarzan, hanno rivelato che la sua voce era stata elaborata aggiungendo suoni di animali. Altri produttori cinematografici sostengono di avere usato un tenore lirico per registrare quel particolare urlo che dopo tanti anni rimane unico e insostituibile.