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Chi ci ha provato si sarà accordo che si tratta di un lavoro duro, da veri uomini. Di che lavoro stiamo parlando? Del casalingo: sarà per questo che sempre più uomini stanno a casa a curare casa e bambini?

Il numero di papà casalinghi è triplicato in 15 anni. Secondo una ricerca svolta in Inghilterra, sarebbero 62.000 in Gran Bretagna i mammi che dedicano tutto il loro tempo alla cura della casa e dei figli. Complice ovviamente la crisi economica e la perdita del lavoro che alle volte colpisce gli uomini più che le donne. In questo caso stare a casa per gli uomini diventa un’esigenza che nel frattempo fa cambiare i ruoli storicamente assegnati alle figure maschili e femminili all’interno della società. Risultato? Un numero crescente di donne guadagnano più dei loro mariti senza che questo crei problemi, anzi.

Gli uomini in questa nuova veste di casalinghi sembrano trovarsi piuttosto bene, specie nella cura dei figli, tanto che un’altra ricerca condotta sempre in Gran Bretagna faceva salire a 1,4 milioni gli uomini che dedicano molto tempo alla famiglia e alla cura dei bimbi. E in Italia? Anche qui sembra che il numero di mammi sia superiore ai 20.000 uomini, tanto che per i mammi è nata l’Asuc, l’associazione uomini casalinghi, volta ad affermare l’orgoglio del genere maschile verso un lavoro considerato fino a poco tempo fa umiliante e poco dignitoso ed ora riscoperto come fonte di libertà e soddisfazione. Lo sapessero le nostre mamme!