Le cifre parlano da sole: 40mila euro in quattro mesi, un bel gruzzoletto soprattutto se questa fortuna è il risultato di un tour di concerti per violino sui marciapiedi di 50 capitali mondiali. Ci vuole talento ma soprattutto volontà di ferro se pensiamo agli inevitabili disagi che un artista della fama del violinista inglese David Juritz è andato a cercarsi. La sua storia ha quasi dell’incredibile.

Da solista e primo violino nell’orchestra inglese “London Mozart Players”, David Juritz decide di abbandonare i più importanti palcoscenici per realizzare l’idea di suonare Bach in giro per il mondo. Con i primi soldi guadagnati sui marciapiedi di Londra compra cibo e il primo biglietto aereo e inizia questa “Round the World and Bach” che lo vede protagonista, con il suo magico violino, sulle strade di Parigi, Vienna, ma anche di Soweto, nella capitale dell’Uganda Kampala e persino nella città simbolo di Hiroshima.

«I migliori posti si sono rivelati quelli in cui non pensavo di andare» ha commentato il violinista. «Non ero certo che l’Australia potesse essere interessata a Bach, ma gli australiani mi hanno dimostrato il contrario. Mi avevano avvertito che andare ad Hong Kong poteva essere un disastro, ma invece suonare laggiù si è rivelato un autentico successo». Mentre, sempre per sfatare qualsiasi previsione: «A Berlino invece è stato disastroso. Ho raccolto solo 11 euro dopo un intero giorno di sangue, di sudore e lacrime. Il giorno dopo sono andato a Lipsia e ho guadagnato 284 euro in sole due ore».

Una vera e propria fortuna quella accumulata in 50 capitali mondiali da David Juritz, che dopo un’ultima performance a New York ha deciso di tornare a casa a Londra. Felice e soddisfatto della sua impresa, ha dichiarato che la cifra sarà devoluta in beneficienza all’associazione Musequality che organizza corsi musicali per giovani che vivono nei paesi in via di sviluppo.