Si chiama HyperSonic Sound l’invenzione americana che forse tra qualche tempo rivoluzionerà il modo in cui ascoltiamo musica nelle nostre case: non più da casse acustiche, ma da diffusori che sparano il suono come un raggio di musica laser: solo l’individuo mirato può ascoltare la fonte sonora, mentre nel resto della stanza non si sente assolutamente nulla.

Quale diavoleria tecnologica si nasconde dietro questo raggio di musica che un domani spazzerà via 80 anni di storia degli altoparlanti? Forse rimarrete un pò delusi nel vedere che si tratta di una semplice piastra di alluminio quadrato. Inventata nel 2005 dall’americano Elwood “Woody” per trasportare onde sonore in modo selettivo, fondamentalmente, HSS lavora emettendo un fascio di energia ad ultrasuoni, che viene convertito in un onda udibile a mezz’aria.

In pratica, il segnale audio proveniente dalla sorgente sonora viene dapprima convertito in uno spettro di frequenze superiori a quelle udibili dall’orecchio umano, per poi essere inviato direttamente alle orecchie senza rimbalzare e disperdersi nella stanza in cui si trova l’ascoltatore (vedi video a lato).

L’invenzione ha ricevuto molti premi, tra cui il primo premio dalla giuria del Lemelson-MIT Prize, prestigiosa associazione internazionale e ha stimolato l’interesse dell’industria di apparecchi audio interessati ai possibili utilizzi in auto, a casa, nei musei e negli spazi pubblici affollati e rumorosi.

Probabilmente ci vorrà ancora del tempo prima che questa tecnologia venga usata su larga scala ed entri a far parte della nostra vita nelle nostre case. Attualmente è usata in ambito militare, mentre a New York, in Time Square, sembra che i pedoni un giorno siano stati ‘bombardati’ per strada con messaggi pubblicitari. Fortunatamente sono in corso studi per utilizzare l’HyperSonic Sound in molti altri campi, ad esempio per eliminare il rumore dalle strade o per isolare acusticamente chi russa di notte…