Da molti anni il vinile è alla ribalta delle cronache per essere l’unico supporto musicale fisico o digitale immune alla crisi, tanto che qualcuno ha pensato di costruire la propria carriera basandosi su un formale vintage ma innovativo: l’ultra lp

Che del vinile si tratti di una vera e propria rinascita lo testimoniano anche gli ultimi dati di mercato, con l’lp che resta l’unico supporto fisico in crescita costante mentre cd e download arrancano, tanto da spingere gli artisti a sfruttare questo boom anche in modo originale. A dire il vero c’è chi aveva già tentato di sfruttare il boom del vinile producendo il VinylDISC, un ibrido metà lp e metà cd che si poteva ascoltare sia su lettori di cd che su giradischi che però non sembra avere avuto un grande successo tra il pubblico. Questo nuovo Ultra Lp invece rimane in ambito analogico, aggiungendo contenuti musicali sfruttando la forma dei microsolchi. A realizzarlo è Jack White, musicista rock che nel 2001 ha fondato una etichetta discografica che ha lo scopo di produrre dischi in vinile unici, quanto possibile belli e che facciano parlare di sè come il caso del suo ultimo disco ‘Lazzaretto’ che ha stabilito il record per il vinile di più veloce mai realizzato: tre ore, 55 minuti e 21 secondi dal concerto live fino alla sua stampa.