La tuta alare consente all’uomo di volare lanciandosi dalle vette delle montagne o dagli aerei, ma i più spericolati hanno ovviamente già trovato il modo di rendere il volo ancora più spettacolare. Come? Sfidando la sorte e zigzagando tra alberi, rocce e canaloni ad esempio… C’è un modo per definire questa nuova mania dello sport estremo? Questo video di Graham Dickinson ha davvero dell’incredibile. Ma forse definirlo incredibile è ancora poco, considerato che chi indossa la tuta alare quando vola non ha un controllo completo della traiettoria, ma generalmente plana con un rapporto di circa 2,5: 1, ovvero 2,5 metri in avanti per ogni metro di caduta. Poi dipende dalle condizioni atmosferiche, dal vento, dall’altitudine e chiaramente dall’abilità e dalla forza. Insomma zigzagare tra gli alberi a volo radente su un ghiaione è davvero una cosa da pazzi. Volando a circa 160 km/h non c’è nessuna possibilità di errore.