Turista fotografa costa

Con un settore del turismo che si posiziona al quarto posto tra le maggiori fonti di inquinamento, cresce il turismo sostenibile come nuovo modo di fare vacanza. Basta mete tradizionali troppo frequentate dal mordi e fuggi, via da mega navi da crociera, grandi hotel sul mare e spiagge affollate al ritmo di dance. Senza nulla togliere agli amanti del divertimento e svago sul genere Ibiza, la sostenibilità è un problema prioritario anche per chi va in vacanza.

Il turismo sostenibile sposta l’attenzione su strutture ricettive che promuovono l’economia locale e i soggiorni green per viaggiare in modalità biologica ed ecofriendly nel rispetto dell’ambiente e della cultura dei luoghi. Se il turista disturba gli equilibri della natura, le strutture necessarie a trasformare luoghi incontaminati in posti di vacanza fanno peggio. La situazione per certi luoghi è sempre più difficile da sopportare e l’illusione di ricchezza produce danni molto maggiori dei benefici per le popolazioni. Come fare?

Indice

Cos’è il turismo sostenibile?

Lo scopo del turismo sostenibile è mantenere le risorse ambientali e l’integrità culturale delle zone visitate e nello stesso tempo apportare benefici socio economici alle popolazioni del luogo, distribuendole equamente. Per gli operatori significa adottare una serie di strategie per promuovere la diversificazione e la salvaguardia del territorio privilegiando l’ambiente e il rispetto delle abitudini delle popolazioni che vivono nei luoghi da visitare.

Il turismo responsabile serve innanzitutto a preservare luoghi e genti incontrate nei luoghi di vacanza e a promuovere l’economia locale. Aeroporti, hotel e porti sono sicuramente importanti ma ovunque minacciano l’ambiente naturale, inquinano l’aria e l’acqua, modificano l’habitat e la cultura dei luoghi. Spesso si tratta di ecosistemi fragili che il turismo tradizionale mette a rischio. Distruggendo le attrazioni naturali e culturali queste destinazioni in futuro perderanno la loro forza attrattiva.

Secondo i dati contenuti nel Sustainable Travel Report la sostenibilità si diffonde anche tra i turisti che nel 68% dei casi scelgono strutture a basso impatto ambientale. Cosa significa essere sostenibili in vacanza? Sono da evitare le strutture che inquinano l’ambiente, ma anche i i tour operator e le società che sfruttando il lavoro degli indigeni senza adeguate garanzie per i lavoratori. Infine si possono fare piccole scelte in favore dell’ambiente.

Dimenticare la macchina o l’aereo in favore della bicicletta o del treno consente ad esempio di risparmiare risorse e inquinare fino a 10 volte di meno. Con i viaggi a piedi si può riscoprire il fascino del camminare tra Cammino di Santiago, via Francigena, via Romea, o percorrere vecchi passi di montagna e antichi itinerari. Tra aree naturalistiche e spazi dimenticati si possono trovare situazioni autentiche e inimmaginabili.

Turista sostenibile

Il turista sostenibile cerca un nuovo modo di viaggiare alternativo che rinnova il corpo e l’anima pensando alla sostenibilità. Non basta starsene tutto il giorno in completo relax all’interno dei migliori hotel di lusso con mega spa e visitare qualche museo e negozio caratteristico. La nuova frontiera delle vacanze è molto di più e deve arricchire la propria esperienza di vita nel rispetto dell’ambiente.

Il turista sostenibile cerca il contatto autentico con la cultura del luogo e un approccio rispettoso dell’ambiente. Per gli operatori nel settore turistico si tratta di proporre soluzioni inedite per uscire da soliti percorsi turistici fornendo al turista sostenibile tutte le indicazioni per assicurare un viaggio di lusso su misura per un’esperienza indimenticabile anche faticosa e non concentrata sulla qualità del servizio proposto dai grandi hotel completi di ogni confort.

La vacanza sostenibile deve essere attiva, capace di sorprendere e soprattutto consentire nuovi approcci in un clima sereno di apertura e autenticità per vivere fino in fondo esperienze che ‘fanno pensare’. La sfida con se stessi si trasforma in un’avventura emozionante da vivere fino in fondo per arricchirsi e rinnovarsi spiritualmente, per riconnettersi con se stessi e riscoprire valori che la vita frenetica di ogni giorno fa dimenticare.

Regole viaggio sostenibile

Lo scopo del turismo sostenibile è consentire al visitatore di fare esperienze autentiche e ricche di significato in strutture a basso impatto. Per far questo servono strategie che coinvolgano residenti, imprese turistiche e governi locali. Ma è lo stesso visitatore che deve assumersi l’onere di tenere comportamenti responsabili. Ciò significa ad esempio avere cura delle comunità ospitanti, rispettare l’autenticità delle loro proposte, il patrimonio e le tradizioni locali.

Solitamente i viaggi organizzati dalle agenzie di ecoturismo includono i principi base del viaggio etico. Hotel e sistemazioni sono di famiglie o pensioni di piccola dimensione locale. Guide e accompagnatori sono originari e risiedono nel luogo. Le visite vengono organizzate solo a negozi di artigianato locale. L’energia è rinnovabile e utilizzo delle risorse sono a basso impatto ambientale.

Dove possibile avviene il riciclo e un accurato smaltimento rifiuti. Le destinazioni sono scelte tra progetti ambientali e programmi educativi. Le visite possono includere santuari naturalistici, scuole locali, orfanotrofi e cooperative. Una parte dei proventi viene impiegata in opere di aiuto ad enti e operatori che si impegnano su fauna selvatica, diritti umani ed educazione. I viaggiatori sono coinvolti nel processo di ricerca e sviluppo delle pratiche sostenibili

Esempi turismo sostenibile

Il turismo sostenibile sceglie di cambiare rotta, sempre assecondando le esigenze della gente tra ecoturismo o turismo culturale basato sulla natura. Le persone vogliono vivere una vacanza a contatto con la natura e in sintonia con l’ambiente circostante? Ecco che operatori e investitori anche di alto livello sono pronti a proporre valide soluzioni e alternative a partire dal trekking urbano che tutti possono fare nei week end in città.

Tra le forme da considerare ci sono anche le strutture ricettive direttamente all’interno di aree protette di parchi e riserve italiane. Ma il turismo sostenibile si fa anche con viaggi impegnativi di molti giorni in paesi lontani e sperduti sia in spartane ed economiche capanne sugli alberi, che in eco hotel di lusso (treehouse hotel) che consentono di ritornare alle origini lontano da tutto e da tutti, senza rinunce.

Per vacanze da favola in giro per il mondo si possono trovare lussuosi villaggi ecologici con suite immerse nella natura e si può perfino dormire sugli alberi con ogni tipo di confort per tutte le esigenze. Alcuni sono davvero incredibili, emozionanti ed esclusivi, ma per chi vuole mettersi alla prova si trovano anche alloggi gratuiti in fattorie in cambio di mano d’opera.

Ecobnb è un servizio di prenotazione accurato in Italia e in Europa. Un punto di incontro tra viaggiatori responsabili e ospitalità rispettose dell’ambiente, dei luoghi e delle comunità locali. Offre soluzioni per tutte le tasche assicurando uno standard qualitativo ed etico elevato.

AitrItalia L’Associazione Italiana turismo responsabile formata da 26 associazioni no- profit che si occupano a diverso titolo di ecoturismo e fornisce le indicazioni per contattare gli operatori del settore

Viaggi solidali Associazione e gruppo di professionisti del turismo responsabile e promozione sul territorio. Nel sito diverse possibilità per scegliere la vacanza secondo le esigenze

Vagabondo Un sito che spiega chiaramente cosa vuol dire Turismo Responsabile. Proposte di destinazioni in tutto il mondo e tante opportunità per condividere esperienze e racconti di viaggio

Viaggi ecosostenibili

Qui di seguito abbiamo raccolto un elenco di agenzie viaggi e associazioni specializzate in turismo responsabile. Si possono trovare proposte, idee, iniziative, circoli e centri di educazione ambientale per avviare e promuovere forme di vacanze alternative. Nelle strutture proposte l’energia elettrica dovrebbe essere auto prodotta attraverso fonti rinnovabili con l’utilizzo di lampadine a basso consumo.

Risparmio idrico, cibi biologici auto prodotti da orto, coltivazioni, allevamenti a kmzero sono altri parametri per giudicare l’effettiva sostenibilità, insieme a rifiuti da compostare, biancheria eco, detergenti e prodotti per la pulizia biologici.

T-erre Un’associazione di promozione sociale allle vacanze intelligenti. Iniziative e progetti promozionali in tutto il mondo all’insegna del rispetto e della voglia di scoprire la cultura del luogo

Wwf Nature La proposta del Wwf per fare vacanza con un approccio corretto nei confronti del territorio e delle culture e tradizioni locali nel rispetto della diversità biologica e culturale

Mowgli Tour operator, agenzia viaggi ma anche associazione no-profit che si occupa di turismo responsabile. Nel sito un’intera sezione dedicata al turismo scolastico in Italia e all’estero

RAM Viaggi Si occupa esclusivamente di viaggi di Turismo Responsabile, capace di offrire viaggi di gruppo e in autonomia secondo le richieste secondo principi qualitativi eco- solidali

Icei Turismo responsabile e sostenibile secondo principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture come strumento di lotta alla povertà

Pindorama Viaggi per vedere luoghi, terre e mari, partendo però dall’ascolto delle storie di persone che vi abitano. Particolare attenzione a tradizioni e lotte sociali

Viaggi e Miraggi Esiste un modo di viaggiare la cui prima caratteristica è la consapevolezza. Di sè, delle proprie azioni, delle realtà dei paesi di destinazione, per una scelta meditata e quindi diversa

Responsabile Travel offre viaggi fuori dai circuiti turistici tradizionali facendo attenzione a preservare le popolazioni e l’ambiente locale

Eco lodge di lusso

Per preservare l’ecosistema delle zone più belle e meno conosciute del mondo senza disturbare gli ecosistemi più fragili, il turismo sostenibile più esclusivo sfrutta strutture eco compatibili per poche persone in resort nella natura e in dimore storiche. Alcuni operatori favoriscono il contatto tra turista, natura incontaminata e persone del luogo pronti a condividere usi e costumi diversi ma senza disturbare equilibri consolidati sempre più precari.

Eco lodge sono costruiti in armonia con l’ambiente naturale, alimentati da energia alternativa e perfettamente in linea con i principi ecologici di riciclo e compostaggio. Risparmio idrico e energetico da fonti rinnovabili, gestione sostenibile dei rifiuti, alimenti biologici a disposizione, protezione della fauna e flora locale sono solo alcuni delle voci che insegue chi vuole vacanze benessere all’insegna della sostenibilità.

Gli eco lodge sono strutture ecocompatibili per l’accoglienza di turisti presenti in tutto il mondo, principalmente rivolti a un pubblico alla ricerca di qualità e lusso. Come concezione si avvicinano a gli hotel ecologici ma si differenziano per la posizione immersa in un paesaggio incontaminato della natura che lo circonda. In Italia è l’ecolodgelanghe è costruito secondo i principi ecosostenibili tra cui l’impianto fotovoltaico e l’uso di materiali senza solventi chimici, che ne assicura un modello di sostenibilità.

Una variante lussuosa e romantica con vista mare è l’ecolodge segreta dell’Isola Rossa che si trova nella zona dell’Argentario in Toscana, in cui anche l’elettricità, proveniente da celle solari, ha un concetto diverso, per chi proprio non può fare a meno di smartphone e pc anche dormendo tra candele e antichi mobili indonesiani. Fuori dall’Italia le possibilità si moltiplicano, dalle Isole Isole Fiji al deserto del Kalahari in Sud Africa, fino in Australia, dove è facile trovare abitazioni immerse in meravigliosi paesaggi incontaminati.

Eco hotel certificati

Gli eco hotel si differenziano dagli eco lodge per il semplice fatto che si trovano in posizioni centrali nelle città e non in posti defilati e lontani dai circuiti turistici. Costruiti secondo i principi della bioedilizia si trovano anche nelle grandi città italiane come Milano e Roma. In Italia è particolare la regione del Trentino ad essere più sensibile e in linea con i principi della ecosostenibilità.

Come nell’agricoltura biologica bisogna rispettare determinati parametri per potere vendere prodotti bio, così anche nell’accoglienza turistica esiste un ente certificatore a livello internazionale della sostenibilità a livello turistico. Il Green Globe valuta il livello di impatto degli hotel e di una serie di servizi che offrono le imprese di viaggio secondo determinati standard che tengono conto che tiene conto delle problematiche ambientali, socioculturali e della sicurezza.

Oltre alla progettazione sostenibile delle strutture nel rispetto dell’ambiente naturale e culturale, nella valutazione è compreso l’impatto umano e sociale, l’utilizzo di impiegati locali, lo sviluppo delle comunità di imprenditori locali e il commercio equo e solidale. In Italia tra le strutture alberghiere che vantano questo riconoscimento ci sono Starhotels a Milano, Lefay Resort sul Lago di Garda e i Club Med a Pragelato in Piemonte e a Napitia in Calabria.

Bio agriturismi

Anche gli agriturismi eco per essere davvero sostenibili devono avere caratteristiche precise e seguono i principi della bioarchitettura. Bio agriturismi e masi di montagna forniti di ogni confort mantengono l’antica struttura caratteristica come i chalet di charme immersi nei boschi della zona. Resort e spa sono generalmente parte del pacchetto di soggiorno in ambienti ben curati con zone benessere, design moderno e tecnologie all’avanguardia.

Le camere devono soddisfare bisogni estetici, emotivi, etici e di sostenibilità. Dai materiali costruttivi delle pareti ai materassi in lana bio, fino ai sistemi di filtrazione per acqua e aria, la riduzione dell’impronta ambientale riguarda anche l’utilizzo di appendiabiti, mobili e accessori realizzati in legno e materiale riciclato. Il rispetto per l’ambiente prevede anche prodotti a chilometro zero e personale assunto direttamente nel luogo.

Chi desidera l’isolamento oppure vuole una dimensione più familiare e discreta, può disporre di una serie di servizi e comodità anche in antichi ecovillaggi e borghi dimenticati costruiti in legno e pietra. Si tratta di una realtà ancora poco conosciuta in Italia, che oltre ad alimentarsi di turismo offre una serie di iniziative, corsi e seminari per apprezzare quello che offre la natura.