Due ragazze cercano local friends su un sito di turismo relazionale

Nell’era della condivisione su internet nasce un nuovo turismo relazionale basato sulle esperienze dei local friends. Come trovare amici in Italia e all’estero direttamente nelle città e località che si vogliono visitare

Cos’è il turismo relazionale? Oggi il 46% del settore vacanze passa da internet. Nel 2012 era il 36%. I viaggiatori online studiano destinazioni, cercano offerte, acquistano biglietti e danno giudizi attraverso siti come Trip Advisor. C’è chi posta fotografie su Facebook, chi da un giudizio su un albergo o segnala ristoranti. Ma non solo.

Il turismo relazionale ed esperienziale su internet sta facendo nascere nuovi servizi che vogliono integrare l’offerta online con realtà già presenti nelle località di vacanza. Lo scopo è fare incontrare turisti con persone presenti sul territorio, i cosiddetti local friends. Perchè? Esplorare una città con gli occhi di chi già la abita offre sicuramente molti vantaggi rispetto a chi arriva dalla stazione e visita solo chiese, monumenti e musei. Solo chi vive da tempo in un luogo conosce tutti i segreti, gli angoli nascosti e i posti più genuini dove passare una esperienza autentica.

Il turismo relazionale si basa sulle esperienze di chi vi abita. Un pò come essere ospitati da un amico lontano, dormire a casa sua come nel caso delle case condivise attraverso lo scambio casa, ma aggiungendo la possibilità di cenare con i suoi amici ascoltando racconti e storie di luoghi vissuti.

Turismo relazionale e local friends

Nel turismo relazionale tutto parte dal conoscere local friends. Si tratta di persone, generalmente giovani, ma non solo, che consentono di accompagnare il turista a visitare una località sentendosi a casa. Se frequentiamo da qualche tempo una località di vacanza, tutti avremo il nostro ristorante, agriturismo o albergo preferito. Scambiare due chiacchere con il proprietario è il migliore sistema per sentirsi a casa anche quando si viaggia.

I benefici relazionali dei clienti sono fondamentali anche a livello di marketing nel settore dei viaggi. Indipendentemente dal luogo visitato, interagire con le persone è una cosa che fa stare bene e ci serve per comprendere meglio dove siamo. Intraprendere delle relazioni umane con i clienti ovviamente va a tutto vantaggio di ristoratori o albergatori. L’opinione che abbiamo del proprietario spesso condiziona il nostro giudizio più che il servizio in sè. Soddisfazione e lealtà del cliente dipendono dal trattamento specie nell’era di internet. tutto sembra solo apparentemente virtuale ma si alimenta di fiducia, soddisfazione e lealtà.

Turismo relazionale in Italia

Ci sono alcune startup italiane che attraverso annunci tematici mettono in contatto viaggiatori, proprietari di alloggi e organizzatori di eventi in Italia e all’estero per favorire il contatto diretto di chi ama viaggiare in modo friendly.

Guidemeright offre questo tipo di turismo relazionale nelle città italiane. E’ sufficiente scegliere una destinazione per trovare un local friend piuttosto di una guida locale in qualsiasi località si desideri con cui trascorrere una giornata all’insegna del divertimento o della cultura. C’è chi ti accompagna per giardini, chi per aperitivi o cene chi a vedere un museo, un concerto ma anche delle vie di particolare interesse.

Non mancano poi i servizi local friendly destinati solo ai visitatori di particolari regioni o località. Tourango ad esempio è destinato alla Puglia e offre esperienze di viaggio local tra gastronomia, relax, cultura, sport ma anche tra spiritualità e tradizioni. Anche una località come Cortina ha in suo Stayincortina che promette nuove esperienze da ‘non-hotel’, qualcosa sta davvero cambiando nel nostro modo di fare vacanza.

Local friends app turismo relazionale

Come per vacanze in Italia, per chi ama viaggiare all’estero vale a maggior ragione lo stesso principio dell’utilità di conoscere local friends che possono accompagnare alla visita di una nuova città straniera di cui non conosciamo nulla. Esistono una serie di comunità che svolgono questo servizio sia con pc che mediante comode app per smartphone. Alcune svolgono anche la funzione di scambio casa per trovare dove alloggiare.

Couchsurfing Oltre all’opportunità di vivere un luogo o una città con la gente del posto, è una applicazione che trova anche dove dormire gratis. Con un database di 14 milioni di persone in più di 200.000 città, gli iscritti possono offrire ospitalità e riceverla.

Meetup Non serve solo per chi viaggia ma crea gruppi che condividono interessi da vivere direttamente nei luoghi fisici e non solo virtualmente.

Flipthetrip Permette di trovare compagni di viaggio o persone del posto con cui condividere periodi di vacanza.

Showaround Sfrutta il principio dei local friends per avere di fianco unz persona esperta di ogni località che si sta visitando nel mondo

Cityinsider In questo caso la’mico locale è chiamato insider. Si tratta di un esperto bene inserito nel luogo da visitare che può consigliare le migliori cose da fare e vedere.

Rentalocalfriend funziona nello stesso modo, offrendo da una scelta di amici locali da incontrare virtualmente o di persona, che danno consigli su qualsiasi città si voglia visitare.