Due ragazze cercano local friends su un sito di turismo relazionale

Come trovare amici per le vacanze in Italia e all’estero direttamente nelle città e località visitate? Nell’era di internet e della condivisione si fa strada un nuovo turismo relazionale basato sulle esperienze dei local friends

Internet ha cambiato il modo di fare fare vacanza: oggi oltre il 50% del settore passa attraverso il web, nel 2012 era il 36%. I turisti davanti al monitor del computer o con uno smartphone studiano destinazioni, cercano offerte di viaggi last minute e prenotano alberghi, acquistano biglietti aerei e danno giudizi ai servizi che utilizzano o alle località visitate attraverso siti come Trip Advisor. Sui social c’è chi posta fotografie, chi consiglia, giudica o commenta le migliori destinazioni di vacanza.

Però internet non può sostituire la cosa fondamentale per stare bene nelle località di vacanza: la relazione con chi vi abita. Un conto è leggere le esperienze dei turisti che dopo una settimana tornano in città, un conto è vivere l’esperienza diretta con le persone del posto che lo vivono da molti anni. Il turismo relazionale si basa sulle esperienze di chi vi abita. Un pò come essere ospitati da un amico lontano, dormire a casa sua come nel caso delle case condivise attraverso lo scambio casa, ma aggiungendo la possibilità di cenare con i suoi amici ascoltando racconti e storie di luoghi vissuti.

Cos’è il turismo relazionale?

Il turismo relazionale ed esperienziale integra l’offerta online con realtà già presenti nelle località di vacanza. Lo scopo è fare incontrare turisti con persone presenti sul territorio, i cosiddetti local friends. Si tratta di persone, generalmente giovani, ma non solo, che consentono di accompagnare il turista a visitare una località sentendosi a casa. Se frequentiamo da qualche tempo una località di vacanza, tutti avremo il nostro ristorante, agriturismo o albergo preferito. Scambiare due chiacchere con il proprietario è il migliore sistema per sentirsi a casa anche quando si viaggia.

Esplorare una città con gli occhi di chi già la abita offre sicuramente molti vantaggi rispetto a chi arriva dalla stazione e visita solo chiese, monumenti e musei. Solo chi vive da tempo in un luogo conosce tutti i segreti, gli angoli nascosti e i posti più genuini dove passare una esperienza autentica e sostenibile. Ma i vantaggi non esistono solo per i clienti. I benefici relazionali sono fondamentali anche a livello di marketing nel settore dei viaggi.

Turismo relazionale in Italia

Indipendentemente dal luogo visitato in italia o all’estero, interagire con le persone è una cosa che fa stare bene e ci serve per comprendere meglio dove siamo. Intraprendere delle relazioni umane con i clienti ovviamente va a tutto vantaggio di ristoratori o albergatori. L’opinione che abbiamo del proprietario spesso condiziona il nostro giudizio più che il servizio in sè. Soddisfazione e lealtà del cliente dipendono dal trattamento perchè anche nell’era di internet tutto è solo apparentemente virtuale, ma si alimenta di fiducia, soddisfazione e lealtà.

In questo ambuto si muovono alcune startup italiane e attraverso annunci tematici mettono in contatto viaggiatori, proprietari di alloggi e organizzatori di eventi in Italia e all’estero per favorire il contatto diretto di chi ama viaggiare in modo friendly.

Guidemeright offre questo tipo di turismo relazionale nelle città italiane. E’ sufficiente scegliere una destinazione per trovare un local friend piuttosto di una guida locale in qualsiasi località si desideri con cui trascorrere una giornata all’insegna del divertimento o della cultura. C’è chi ti accompagna per giardini, chi per aperitivi o cene chi a vedere un museo, un concerto ma anche delle vie di particolare interesse.

Non mancano poi i servizi local friendly destinati solo ai visitatori di particolari regioni o località. Tourango ad esempio è destinato alla Puglia e offre esperienze di viaggio local tra gastronomia, relax, cultura, sport ma anche tra spiritualità e tradizioni. Anche una località come Cortina ha in suo Stayincortina che promette nuove esperienze da ‘non-hotel’, qualcosa sta davvero cambiando nel nostro modo di fare vacanza.

App per trovare local friends

Come per vacanze in Italia, per chi ama viaggiare all’estero vale a maggior ragione lo stesso principio dell’utilità di conoscere local friends che possono accompagnare alla visita di una nuova città straniera di cui non conosciamo nulla. Esistono una serie di comunità che svolgono questo servizio sia con pc che mediante comode app per smartphone. Alcune svolgono anche la funzione di scambio casa per trovare dove alloggiare.

Couchsurfing Oltre all’opportunità di vivere un luogo o una città con la gente del posto, è una applicazione che trova anche dove dormire gratis. Con un database di 14 milioni di persone in più di 200.000 città, gli iscritti possono offrire ospitalità e riceverla

Meetup Non serve solo per chi viaggia ma crea gruppi che condividono interessi da vivere direttamente nei luoghi fisici e non solo virtualmente. Permette di trovare compagni di viaggio o persone del posto con cui condividere vacanze o esperienze

Showaround Sfrutta il principio dei local friends per avere di fianco unz persona esperta di ogni località che si sta visitando nel mondo

Cityinsider In questo caso la’mico locale è chiamato insider. Si tratta di un esperto bene inserito nel luogo da visitare che può consigliare le migliori cose da fare e vedere.

Rentalocalfriend funziona nello stesso modo, offrendo da una scelta di amici locali da incontrare virtualmente o di persona, che danno consigli su qualsiasi città si voglia visitare.