Ogni mattina sulle strade di Londra sfreccia in sella alla sua bicicletta Lewis Dediare, meglio noto come Traffic Droid in missione per conto della società contro chiunque non rispetti le regole della strada. Videocamere e luci per riprese ‘al volo’ sono le sue armi insieme a una buona dose di tenacia.

Nessuno obbedisce alle semplici leggi della strada: automobilisti, ciclisti e pedoni. Purtroppo è quello che ogni giorno vede Lewis Dediare in arte Traffic Droid, con la sua bicicletta immerso nel traffico di Londra dove si trova molte volte costretto a procedere a passo d’uomo… ecco che osservare cosa succede è diventato quasi un obbligo per lui, un dovere da registrare e da far scontare. Ma cosa ha spinto il quarantanovenne di colore a trasformarsi in Traffic Droid? Come ogni storia di supereroi, l’incidente accorso a Lewis Dediare nel 2009 ha giocato un ruolo fondamentale: una macchina lo ha investito a torto ed è scappata. Solo qualche costola rotta, schiena a pezzi e anca malandata…certo, poteva andare peggio… intanto qualcosa è scattato nella sua mente.

Ecco che grazie ad alcuni accorgimenti tecnici, qualche modifica alla bicicletta Lewis Dediare è riuscito a equipaggiarsi in modo da poter filmare i trasgressori:cinque micro fotocamere di ultima generazione leggere e resistenti agli urti sono sul manubrio e sul casco insieme a una serie di luci per assicurare una sufficiente resa, mentre il computer portatile per l’elaborazione immediata dei video è nello zainetto posteriore. Nessuna pietà, per nessuno… soprattutto per chi invece di stare attento alla strada guarda e risponde al telefonino oppure chi non rispetta le norme di precedenza o di distanza di sicurezza… questi i reati che si riscontrano più di frequente in una città come Londra.