quotazioni borsa

Dimentichiamoci i vecchi operatori e intermediari, oramai la maggioranza delle transazioni nelle borse mondiali viene fatta da algoritmi sempre più sofisticati e veloci: nell’high frequency trading è il momento del laser.

Non pensate alle Guerre Stellari perchè con la fantascienza questi raggi laser hanno poco a che vedere, invece quello che conta è la lotta per il dominio dell’economia. Perchè le società di trading che adotteranno questa nuova tecnologia saranno in grado di trarre vantaggio da acquisti e vendite sempre più veloci acquisendo ed elaborando notizie e comunicati stampa automaticamente direttamente dagli stessi distributori di news senza passare attraverso i mezzi di informazione finanziaria. Oramai le borse possono eseguire transazioni in meno di mezzo milionesimo di secondo, un tempo un milione di volte più veloce rispetto all’attimo in cui un uomo prende una decisione. Prima i cavi a fibra ottica, poi a microonde ed ora i laser sembra poter soddisfare questo bisogno di velocità senza fine con sistemi sviluppati da società specializzate che ovviamente hanno un costo che per il solo 2013 è stato stimato in 1,5 miliardi di dollari.

Apparentemente questo è un business senza senso tanto che c’è chi sostiene che dal crollo di Lehman Brothers di 4 anni fa queste nuove tecnologie abbiano cambiato Wall Street in peggio, con mercati che oltre ad essere più veloci sono diventati sempre meno trasparenti e più selvaggi. Alla fine ad avvantaggiarsi sono solo i grandi investitori con evidenti vantaggi competitivi sul mercato, tanto che anche il governo americano inizia a farne una questione di sicurezza: se questi sistemi automatici finissero nelle mani sbagliate potrebbero provocare delle gravi crisi sul mercato causando caos e disordini per la civiltà.