tracce gps bicicletta

Con gli smartphone è molto semplice monitorare le performance sportive e tenere traccia di percorsi e distanze con apposite app che utilizzano le mappe di google e il gps del telefono. Nessuno però aveva mai pensato di creare opere d’arte con le tracce gps percorse in bici

Si discute molto sull’utilizzo spesso inutile e compulsivo degli smartphone, anche se uno dei suoi scopi principali riguarda la ricerca di luoghi e indirizzi mostrate sulle mappe attraverso le tracce gps del navigatore. Eppure con un pò di fantasia lo smartphone può essere utilizzato anche in modo creativo, ad esempio per fare dei disegni quando ci si muove per la città a piedi o in bici lasciando traccia del proprio percorso.

L’idea davvero originale e geniale è venuta a Stephen Lund, ciclista canadese della British Columbia, che alla passione salutista e raccomandabilissima che gli fa percorrere circa 70 chilometri al giorno, è riuscito a dare un ulteriore senso artistico. Come? Utilizzando Strava, una delle app più diffuse tra gli sportivi dotati di smartphone e studiando opportuni percorsi tra le strade delle città per disegnare tracce gps che rappresentano scritte e forme da visualizzare sulle mappe di google.

Non tutto è così semplice come sembra. Il novello Michelangelo della due ruote studia meticolosamente i suoi percorsi per ottenere disegni perfetti, ma basta una piccola deviazione nel percorso, una strada chiusa, un cantiere, una coda o un incidente per rendere letteralmente vano ogni sforzo e rovinare il disegno. Alla fine comunque i risultati che si possono vedere anche su gpsdoodles, sembrano premiare la sua perseveranza.

Ognuno può decidere se questa sia una nuova forma di land art cittadina oppure un valido modo per darsi ulteriori obbiettivi per allenarsi e rimanere in forma, certo è che tutti possono provarci sia in bicicletta che a piedi, magari seguendo le indicazioni che lo stesso Stephen Lund offre ai ciclisti di tutto il mondo. Quali sono i consigli per disegnare tracce gps perfette?

  • Cominciare dal disegnare delle parole. Se si vive in una città con molte strade e una viabilità articolata è la mossa più semplice.
  • Non avere paura di fare molti più chilometri del previsto. Disegnare tracce gps sulle strade può essere faticoso ma dare molte soddisfazioni anche dal punto di vista della forma fisica
  • Considerare che potrebbe essere necessario fare molte soste per studiare il giusto percorso e non sbagliare strada, anzi, disegno…
  • Meglio usare una bicicletta che consenta deviazioni anche su strade sterrate, specie per i disegnatori ciclisti che si spingono fuori città
  • Percorsi più lunghi permettono maggiori margini di errore: una strada sbagliata diventa solo un piccolo tratto di disegno
  • Non essere banali o volgari nel disegnare cose di dubbio gusto

Ultima raccomandazione, ma anche la più importante: non demoralizzatevi se al primo disegno sbagliate strada, il gps non prende, la batteria è scarica, la strada è interrotta e tocca ripartire da zero. La gomma per cancellare non c’è: potete contare solo sulla forza delle vostre gambe. Pronti via!