Un pianoforte giocattolo è un regalo perfetto per i bambini che amano la musica e vogliono imparare a suonare uno strumento. Ma il timbro particolare del toy piano viene anche utilizzato da pianisti professionisti e artisti di ogni genere musicale

Il pianoforte giocattolo più famoso del mondo? Quello tra le mani di Schroeder, il bambino delle strisce a fumetti dei Peanuts troppo indaffarato a venerare Beethoven per cedere alle avances della intraprendente coetanea Lucy. Se avete sempre pensato che un simile strumento potesse esistere solo nella mente del grande fumettista Shultz, invece esiste anche nella realtà. Si chiama toy piano e non è suonato solo dai bambini.

Esistono diversi tipi di pianoforti giocattolo che si differenziano per dimensioni, materiali, funzioni e caratteristiche. Alcuni sono semplici e adatti ai piccoli, altri sono più sofisticati e adatti ai bambini più grandi o a musicisti che lo utilizzano per comporre opere basate su questo suono particolare. Andiamo quindi alla scoperta del toy piano scoprendone la storia, le caratteristiche e i benefici a tutte le età.

Indice

Storia del pianoforte giocattolo

I toy piano sono tutt’altro che semplici strumenti per bambini, ma hanno una lunga e più che dignitosa storia. I migliori pianoforti giocattolo da concerto cromatico oggi sono costruiti dalla società americana Schoenhut, fondata da Albert Schoenhut, costruttore di giocattoli nato a Wurtenberg nel 1848. La sua famiglia emigrò negli Usa e nel 1872 e cominciò a produrre strumenti per bambini, forse pensando alla maggioranza di chi non poteva acquistare un pianoforte vero.

Solo i benestanti potevano permettersi di possedere e suonare un vero pianoforte, una sorta di status sociale, oltre che mezzo di formazione e disciplina che si impose nella classe borghese inglese a partire dalla fine del ‘700. In particolare le ragazze che sapevano suonare il piano erano anche ben viste come future spose. Nel corso dell’800 la musica perse l’alone di sacralità e divenne più popolare e ricreativa.

Il toy piano rappresentava la realizzazione di un desiderio in scala ridotta, ad un prezzo più che abbordabile. Aveva una tastiera a due o tre ottave, con tasti bianchi e neri, e produceva suoni simili a quelli di un carillon. Il meccanismo ancora oggi si basa su delle lamelle metalliche colpite da dei martelletti azionati dai tasti. Può essere realizzato in legno o in plastica, e avere diverse forme e colori.

Pianoforti giocattolo per i bambini

I pianoforti giocattolo sono un’ottima scelta per i bambini perché offrono molte caratteristiche adatte alle loro esigenze. Essendo realizzati con materiali robusti e sicuri, garantiscono una lunga durata nel tempo e la massima protezione per i piccoli pianisti in erba. Inoltre possono essere dotati di tasti colorati o numerati, che facilitano l’apprendimento delle note musicali e la memorizzazione delle canzoni.

Il toy piano è uno strumento ideale per introdurre i bambini al meraviglioso mondo della musica. Con il suo design colorato e le dimensioni adatte ai più piccoli, cattura l’attenzione e stimola la creatività. Per i bambini c’è il fascino di uno strumento dal funzionamento meccanico con i tasti da schiacciare, e possono iniziare ad imparare le note e a suonare semplici brani e melodie.

Oltre all’aspetto ludico il pianoforte giocattolo offre numerosi benefici educativi per i bambini. Suonare il pianoforte stimola lo sviluppo delle capacità motorie e coordinative, aiutando i bambini a migliorare la destrezza delle mani e la coordinazione occhio mano. Inoltre suonare uno strumento musicale favorisce lo sviluppo dell’udito e del senso ritmico, elementi fondamentali per la comprensione e l’apprezzamento della musica.

Concertisti da toy piano

Il toy piano è nato nel XIX secolo come un giocattolo per bambini, ma nel corso del tempo ha acquisito una vera dignità artistica, grazie anche all’uso che ne hanno fatto alcuni compositori e musicisti famosi, come John Cage, Yann Tiersen e Pascal Comelade. Il suo timbro caratteristico, simile a quello di un carillon o di una celesta, lo rende adatto a creare atmosfere magiche e fiabesche.

Se John Cage nel 1948 ha scritto una Suite for Toy Piano, lo hanno usato cantanti come Vinicio Capossela, il pioniere della Spatial Music Henry Brant, Stephan Montague, Margaret Leng Tan, Wendy Mae Chambers, Bernd Wiesenmann. Alcuni pianisti professionisti ne ha fatto un segno distintivo della propria musica e carriera, cercando di valorizzare al massimo il particolare timbro dello strumento.

La pianista austriaca Isabel Ettenauer li ha scoperti per caso, cimentandosi con la Suite di John Cage e se ne è subito appassionata. Oggi possiede ben diciassette toy piano, da quelli da concerto a quelli più modesti di produzione asiatica. Lo strumento si presta bene alle interpretazioni dal vivo. Una particolare enfasi e teatralità nell’esecuzione dei brani è un punto di forza, insieme all’utilizzo della tecnologia e dell’elettronica con cui si accompagna nelle sue performance.

Migliori marche di toy piano

Sul mercato esistono diverse marche di toy piano, che si differenziano per qualità, prezzo e design. Tra le più note e apprezzate ci sono:

Schoenhut Marca americana fondata nel 1872 da Albert Schoenhut, un immigrato tedesco che aveva lavorato come costruttore di pianoforti. I suoi toy piano da 18 a 37 tasti hanno qualità artigianale e stile classico ed elegante. Sono realizzati in legno massello o laminato, hanno una tastiera in plastica o in avorio sintetico, e sono dotati di una chiave per l’accordatura e sono disponibili in vari colori

Kawai è una marca giapponese fondata nel 1927 da Koichi Kawai, un apprendista del famoso costruttore di pianoforti Torakusu Yamaha. Kawai è nota per la sua innovazione tecnologica e per il suo design moderno e accattivante. I suoi modelli da 25 a 32 tasti sono realizzati in plastica resistente o in metallo smaltato, hanno una tastiera in plastica o in metallo cromato, e sono dotati di un sistema di accordatura automatico

Vilac Marchio francese fondato nel 1911 da Narcisse Villet, un artigiano specializzato nella lavorazione del legno. Vilac è famosa per i suoi giocattoli in legno dipinto a mano, che si ispirano al mondo dell’infanzia e della fantasia. I suoi modelli sono realizzati in legno massello o compensato, hanno una tastiera in plastica o in legno verniciato, e sono dotati di una chiave per l’accordatura. L’estensione è da 18 a 30 tasti e sono disponibili in vari colori


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.