Tormentoni musicali

Quali sono i segreti dei tormentoni musicali del momento e come fare a liberarsi di canzoni che non se ne vanno più dalla mente? I segreti dei ritornelli che entrano nel cervello e rimangono nella testa fino a che…

I tormentoni musicali, detti anche earworms, sono sempre più diffusi nella musica pop. Se una volta erano canzoni facili relegate alla stagione estiva, oggi la loro stagione non termina in autunno. L’esigenza di racimolare decine di milioni di click per guadagnare qualcosa con lo streaming o i video su YouTube, spinge etichette, produttori e artisti a creare sempre più spesso brani di impatto capaci di trasformarsi in meme virali.

Cosa sono i tormentoni musicali? Avete presente quando ascoltate un brano e non riuscite più a togliervelo dalla testa? Indipendentemente da ragioni di mercato o culturali che ne favoriscono lo sviluppo, molti neuroscienziati stanno cercando di svelarne segreti. Lo stesso celebre neurologo Oliver Sacks nel suo libro Musicofilia parlava dell’esistenza di agenti musicali cognitivamente infettivi. Come stare alla larga da ritornelli che qualche scienziato definisce anche come bachi musicali? La prima regola per non esserne colpiti potrebbe essere stare lontani dalla musica pop più banale o commerciale. Cosa per altro impossibile, dato che ne siamo sommersi, anche perché  l’evoluzione delle canzoni procede oramai in questo senso.

I tormentoni musicali oggi non devono nemmeno fare la fatica di sembrare dell’altro. Caduta la definizione di musica commerciale – cosa non lo è – svelano le loro intenzioni ancora prima dell’ascolto e forse proprio per questo hanno successo. Canzoni furbe, sincere, basilari e magari un tantino idiote? Può darsi, ma per gli artisti non è così semplice imbroccare un tormentone. Oramai c’è musica ovunque, in ogni luogo e ora della giornata, per strada al supermercato e al lavoro. Si tratta di comporre qualcosa di originale, ma non troppo.

Cosa sono i tormentoni musicali?

Tempo fa uno studio pubblicato sul British Journal of Psychology non solo analizzava brani ripetitivi, ma spiegava anche come liberarsene. Per iniziare a studiare i tormentoni musicali, gli studiosi avevano interpellato 100 persone prese a caso nella sala d’aspetto di una stazione ferroviaria inglese. Cosa ne pensavano i viaggiatori del fenomeno? La risposta non lasciava spazio a dubbi.

I tormentoni musicali avevano colpito una percentuale tra il 97 e il 99% degli intervistati nel corso della vita. C’era chi era stato “infettato” ascoltando la musica di uno spot, chi con una sigla tv, chi non riusciva più a liberarsi dell’ultima canzone di successo. Ma i tormentoni musicali perché facciano effetto non è nemmeno necessario siano hit del momento, possono essere anche il ritornello di una filastrocca di Natale o di un vecchio canto per bambini. Insomma, impossibile starne alla larga, meglio capire di cosa si tratta.

Tormentoni musicali del momento

Quali sono le caratteristiche dei tormentoni musicali del momento? Scienziati e musicisti hanno cercato di capire perchè alcune canzoni si insinuano nella mente più di altre e non se ne vanno più costringendoci a canticchiarle tutto il giorno. La risposta è abbastanza semplice ed è stata svelata in tempi più recenti da uno studio pubblicato dalla rivista APA Journal Psychology of Aesthetics.

I tormentoni musicali hanno quasi sempre un ritmo veloce e una melodia facile da ricordare, ma mai banale. Si distinguono da una canzone qualsiasi per avere intervalli particolari, salti, ripetizioni e suoni o effetti che li rendono unici nel loro genere. Tra questi speciali brani si possono citare ad esempio Bad Romance di Lady Gaga o Can not Get You Out Of My Head di Kylie Minogue. Dalle nostre parti potremmo inserire anche una hit di successo come Andiamo a comandare di Fabio Rovazzi.

Ve la ricordate? Anche se oggi questa canzone non la ascolta più nessuno, perchè per definizione i tormentoni sono fatti apposta per durare un battito di ciglia, a suo tempo avrete ascoltato questo tormentone un milione di volte. Alla radio in tv o per strada, lo cantavano grandi e piccini di tutti i generi ed età. Il brano di Rovazzi ha tutte le carte in regola per essere definito come un baco musicale? Non c’è dubbio. In generale le canzoni con queste caratteristiche, grazie all’intuito dei dj, hanno grande successo. Diventano tormentoni anche perchè vengono trasmessi dalle radio con maggiore frequenza, in continuazione, aumentando così l’onda d’urto sul cervello umano.

Tormentoni musicali come scacciarli?

I tormentoni musicali del momento non sono solo un fenomeno curioso di marketing o costume, possono rendere la vita impossibile e seguirci ovunque. Per scacciare la melodia invasiva dal cervello, di solito le persone tendono a far finta di niente, dandosi da fare in varie attività come lavoro, meditazione, movimento, sport. Tutte strategie, spiegano i ricercatori, destinate all’insuccesso nel breve termine.

I tormentoni musicali infatti vanno a depositarsi nei meccanismi della memoria a lungo termine, per cui ogni tentativo di scacciarli dalla testa può essere inutile. I ricercatori sostengono sia meglio distrarsi pensando ad un altro brano, o affrontare la canzone di petto, magari imparandola tutta a memoria. In ogni caso non è quasi mai un gran problema: il tormentone se ne va da solo dopo un paio di giorni di silenzio. Due giorni sono comunque un tempo molto maggiore rispetto a quello della nostra memoria uditiva, la memoria che consente di ripetere consapevolmente un brano precedentemente ascoltato. Alla fine, come per ogni pensiero ossessivo, è allora meglio fare finta di niente: il baco musicale passerà da sè.

Tormentoni musicali di tutti i tempi

Ora che sapete cosa sono i tormentoni musicali, avrete capito che non si tratta assolutamente di canzoni stupide, ma di brani fatti apposta per colpirvi. Oltre che alla radio e su YouTube potreste ascoltarli nei videogiochi o in ogni momento della giornata. Come sempre quando si parla di mercato tutto sta nel sapersi difendere o nel godere delle cose da consumatori  consapevoli. Adesso se volete farvi del male quindi siete pronti. Qui sotto abbiamo raccolto i migliori tormentoni della storia, o peggiori, a seconda dei gusti.