Ragazzo suona chitarra nelle tonalita piu usate

Quali sono le tonalità più usate nella musica leggera? Ci sono molti motivi per scegliere una tonica piuttosto che un’altra: l’estensione vocale, un particolare timbro di strumento oppure solo gli accordi più facili da suonare?

Prima di parlare di tonalità più usate conviene fare un ripassino. Sapete cos’è la tonalità di una canzone? Per un appassionato di musica o un musicista la risposta dovrebbe essere facile, ma non tutti sono musicisti o hanno studiato un minimo di armonia musicale. Quindi cominciamo dall’inizio.

Cosa significa tonalità? Toglietevi per un attimo dalla testa l’idea delle singole note che compongono una melodia. Tanto per intenderci quella che vi hanno fatto imparare a scuola con il flauto. Pensate a qualcosa di più grande, simile ad una costruzione: l’armonia. Un insieme di note suonate contemporaneamente che diventano una cascata di suoni e colori. Potete ascoltarli in una sinfonia suonata da una grande orchestra, ma anche nella colonna sonora di un film. Ci sono tensioni, dissonanze e assonanze che provocano emozioni e scombussolamenti probabilmente anche maggiori rispetto alla melodia. Si tratta di guardare la musica in verticale su uno spartito piuttosto che in orizzontale.

Ascoltando una canzone raramente le persone pensano all’armonia. Peccato, perchè arriva quasi sempre prima della melodia, sotto forma di accordi. Non è complicata, basta immaginarla come un insieme di riferimenti sonori. Tutto viene costruito attorno alla tonica, la tonalità di impianto. Da lì si parte e si torna, quando la canzone finisce.

Cos’è la tonalità di una canzone?

Conoscete il giro di Do vero? E’ il primo giro di accordi che si fa con la chitarra. Anche se siete a digiuno di teoria musicale, la parola ‘giro’ dovrebbe suggerire a tutti l’idea di un viaggio. Si parte da un punto e dopo un giro si ritorna allo stesso punto. Ecco, la musica è qualcosa di simile. La tonalità è il punto di partenza e di arrivo e prende il nome dalla nota su cui è costruito il primo accordo.

Le tonalità possono essere maggiori o minori, quindi considerati diesis e bemolli ce ne sono 12 maggiori e 12 minori. Utilizzarne una piuttosto che un’altra non dovrebbe essere così banale dato che ha a che fare con la grammatica del linguaggio musicale e crea all’ascolto sensazioni diverse. Differenze più evidenti ci sono tra tonalità maggiori e minori. Semplificando un Do maggiore è allegro mentre il Do minore triste. Ma suonano in modo differente anche stessi modi costruiti su note diverse: ad esempio in Do maggiore o Mib maggiore un orecchio allenato può percepire armonici diversi.

Quali tonalità utilizzano i cantanti?

Le tonalità non piovono giù dal cielo nemmeno nella musica leggera. Spesso però sono scelte liberamente da cantanti compositori per motivi banali del tipo:

  1. Quelli sono gli unici accordi che so suonare
  2. Se non parto con questo accordo non ci arrivo con la voce

Sarà vero? Per scoprirlo qualcuno si è chiesto quali tonalità fossero le più usate tra le 12 maggiori e minori negli oltre 30 milioni di brani presenti su Spotify. La ricerca ha riguardato tutti i generi musicali all’interno della musica tonale occidentale più ascoltata in streaming: rock, rap, classica, country e molti altri. Per determinare le tonalità delle canzoni non ci si è serviti di musicisti con l’orecchio assoluto e non si è nemmeno ascoltata una canzone per volta. E’ bastato analizzare la frequenza dei brani e trasformarli tutti in un grafico.

Tonalità più usate su Spotify

Il risultato dello studio è interessante e può stupire: non è il Do maggiore la tonalità più usata, ma il Sol maggiore, in inglese G Major. Sapete perchè? Perchè è più facile da suonare con pianoforte e chitarra. Dopo arrivano Do, Re e LA, Do# e FA maggiore. Tutte tonalità maggiori: insomma, viva la felicità. Per arrivare ad essere un pò più malinconici tocca arrivare al settimo posto. C’è un bel La minore, un accordo tra i più facili da suonare, sia con chitarra che con il pianoforte.

tonalita più usate nelle canzoni

Tonalità facili da suonare

Gli artisti scrivono e cantano canzoni in determinate tonalità piuttosto che in altre semplicemente perchè compongono musica utilizzando gli accordi che sanno suonare. Quelli che conoscono ed evidentemente anche i più semplici. Quelli che non fanno intrecciare le dita sulla chitarra. Non parliamo delle note nere del pianoforte che solo a vederle mettono paura. D’altronde l’evoluzione della musica ai giorni nostri proceda spedita verso forme più semplici da suonare, ascoltare e soprattutto vendere.

Non proprio una bella notizia per chi apprezza la qualità, ama approfondire ogni linguaggio artistico e conosce qualcosa di teoria o grammatica musicale. Ma se avete avuto la grazia di studiare le infinite possibilità del linguaggio delle 7 note, non disperate, non è tempo perso. Allo stesso modo se arrivati a questo punto vi è rimasta un pò di curiosità, chiedetevi perchè nella musica classica o nel jazz i compositori non si fermano al Sol maggiore: ne ascolterete delle belle.